Modena – Reggiana 2 a 1. Giornata doppiamente triste per la Reggiana: di fatto torna in C, dopo tre anni nella serie Cadetta, e la quasi certa retrocessione avviene nella giornata del derby con il Modena. Un derby già sbiadito in partenza, con i supporter granata banditi oltre il Secchia e gli stessi modenesi che per 15 minuti fanno lo sciopero del tifo. Allo stadio Braglia è sempre la squadra di casa ad avere il controllo della partita. Nel primo tempo un palo colpito da Portanova illude la Reggiana, ma poi è Zampano a portare avanti i gialli. Nella ripresa al 56′ raddoppia il Modena con Ambrosino e forse con qualche complicità del portiere della Reggiana Micai. Al 65′ di testa accorcia le distanze Lusuardi e 4 minuti dopo arriva il doppio giallo per Ambrosino, con i modenesi costretti in dieci per gli ultimi 20 minuti. Fiammate in avanti della Reggiana, con Bisoli che fa alzare dalla panchina e spedisce in campo tutti gli attaccanti che ha. Novakovich si divora il possibile pari. E alla Reggiana ora resta solo un flebile filo di speranza a cui attaccarsi. Nell’ultimo turno il Bari dovrebbe perdere a Catanzaro, lo Spezia vincere a Pescara, la Reggiana battere la Sampdoria e l’Entella non fare 3 punti. Solo dopo questa combinazione machiavellica di una serie improbabile di risultati Reggiana ed Entella disputerebbero i playout.
