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La terza e conclusiva puntata sulla storia di Vittorio Cantarelli, anarchico reggiano nato a Castelnovo di Sotto (RE) il 16 ottobre 1882 che fu accusato di avere attentato alla vita del Duce, Benito Mussolini. La sua attività tuttavia cessò bruscamente il 9 febbraio 1941, quando venne arrestato dai nazisti e consegnato al Brennero alla polizia fascista. Al suo arrivo in Italia fu subito rinchiuso prima nel carcere di Reggio Emilia e poi il mese successivo, il 22 marzo, in quello di Civitavecchia (matricola n. 9717) per scontare la condanna del 1932. Durante l’interrogatorio al quale venne sottoposto in carcere dal Procuratore Generale Giuseppe Montalto, a specifica domanda dichiarò: “Non ho mai conosciuto Tarchiani Alberto né ho avuto altrimenti rapporti, neppure indiretti, con lui. Col Recchioni non ho avuto rapporti diretti se non dopo la condanna di Angelo Sbardellotto nei sensi che ora specificherò. Il Recchioni mi scrisse a Bruxelles, ove…

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Il 29 agosto del 2026 (36 anni fa, era il 1990) cade l’anniversario della lettera al Carlino Reggio di Otello Montanari, ex partigiano, dirigente del Pci e deputato, comunista scomodo che aprì la pagina dei delitti del dopoguerra. Quel primo scritto volle ricordare il caso di Arnaldo Vischi, il direttore delle Officine Reggiane, sequestrato e ucciso il 31 agosto del 1945, 81 anni sono trascorsi. Negli anni Novanta la vicenda destò clamore e si trasformò in aspro scontro politico, allargandosi ad altre storie di omicidi. Non va dimenticato, però, che grazie a quella pagina di storia che divenne anche inchiesta giudiziaria fu appurata la verità su Germano Nicolini (caso don Pessina) e su Egidio Baraldi (caso Mirotti), due ex partigiani che subirono ingiustamente il carcere, proclamandosi innocenti.In un’ultima istanza, registriamo e aggiungiamo, come ci ha detto Marco Eboli in una recente intervista, che per la destra reggiana il “Chi sa…

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La seconda puntata sulla storia di Vittorio Cantarelli, anarchico reggiano nato a Castelnovo di Sotto (RE) il 16 ottobre 1882 che fu accusato di avere attentato alla vita del Duce, Benito Mussolini. In Belgio risiedevano o erano transitati molti libertari tra i quali i più noti erano Camillo Berneri, Torquato Gobbi, Luigi Fabbri, Corrado e Mario Perissimo, Mario Mantovani, Giuseppe Bifolchi, Enrico Zambonini, Bruno Gualandi, Hem Day e G. Damiani. Le riunioni del gruppo libertario italiano avvenivano tutti i sabati sera al caffè “Au roi”. In una sua testimonianza, rilasciata nel 1959, Ugo Fedeli racconta: “Allora, il Belgio rappresentava un punto di ritrovo e di attività, anche perché colà si rifugiavano numerosi quelli che, dopo aver lasciato l’Italia e la Spagna, e che in Francia avevano creduto di poter trovare una possibilità di vita, presto disillusi, d’espulsione in espulsione, mutando nome e non poche volte anche nazionalità, cercavano asilo in…

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Usiamo le parole che tutti a Reggio dicono ma che nessuno scrive. L’ingresso della via Emilia da ovest, zona Santo Stefano, fa schifo. E mi meraviglio che il Comune non abbia posto rimedio alla realizzazione di un progetto strampalato e offensivo della sensibilità dei reggiani. Quello che urta di meno è la scultura di Gerra, che hanno fatto diventare un grande scultore mentre era un pittore bravo ma non di livello nazionale. Ma le generose donazioni della moglie di lui valgono un qualche riconoscimento nella provincia di Mazzacurati. A Parma l’ingresso del centro storico è anticipato da una tradizionale fontana. A Reggio siamo più avanti. E procediamo con la modernità.Immeditamente dopo ci si imbattte in due muraglioni in cemento sporchi assai e in uno con inserimento di un bagno pubblico. Che serve, ma all’ingresso della città servirebbero più i monumenti storici delle latrine che non sono una nostra esclusiva. Se…

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La sorte di Benito Mussolini poteva essere decisa a Bruxelles la sera del 19 marzo 1931. La storia d’Italia e quella del mondo sarebbe, forse, cambiata se fosse stato realizzato il sogno di un giovane minatore piemontese. Appena un mese prima il Duce era sfuggito al mancato attentato dell’anarchico Michele Schirru, e già c’era chi si proponeva per vendicare il libertario sardo e portare a termine il suo piano. Ritentare l’impresa era sicuramente un azzardo e – considerati i precedenti, Schirru era stato fucilato – occorreva preparare tutto con cura e non tralasciare alcun particolare.Occorrevano un volontario abile e coraggioso, i mezzi economici e una rete di sostegno politico. A questo pensò il reggiano Vittorio Cantarelli, il fiduciario degli anarchici italiani in Belgio e segretario del Soccorso rosso internazionale.Vittorio era un uomo di cinquantuno anni, magro, alto circa un metro e settanta, dai capelli castani e una gran capacità organizzativa.…

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Anche il cantante Vinicio Capossela si schiera in favore dei manifestanti e della salvaguardia del bosco di Ospizio, area verde in cui è prevista la costruzione di un nuovo supermercato Conad. Proprio nella giornata di venerdì 21 agosto è stato annunciato un incontro tra il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, e una delegazione di ambientalisti per un confronto su quel che sarà il futuro dell’area. Scrive il cantate scandianese Vinicio Capossela: “Oggi alziamo un po’ gli occhi dal nostro Sponz Im-Bosck in costruzione per esprimere, a proposito di bosco, tutta la nostra solidarietà alla battaglia civile che stanno sostenendo i cittadini reggiani e di ogni parte d’Italia, stringendosi fisicamente in difesa del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, presidiato giorno e notte dal 3 agosto. Non è solo una battaglia per il bene comune, ma per il comune bene.La piana “ipermercata”, insieme a una grande storia civile, si porta dietro…

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Questa è una pagina di cronaca nera in tinte padane. E’ la storia di Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio.Nel racconto l’orrore diventa paradosso. La carne umana, prima smembrata e poi ribollita plasma profumati e delicati saponi per la pelle. La farina di ossa, mescolata coi coaguli di sangue, assume le forme di invitanti biscotti e pasticcini da offrire alle amiche per il tè del pomeriggio. Il macabro rituale si consuma nella cornice di un antico palazzo di via Cavour, nel centro di Correggio, dove donne sedute sui sofà di un salotto accogliente si perdono in chiacchiere e predizioni di carte ascoltando verità da fattucchiera. Leonarda Cianciulli, classe 1894, nacque a Montella, in provincia di Avellino, nell’antica Irpinia. Ultima di sei figli è l’angoscia della madre che la visse come il frutto di violenza. La donna che farà tremare Correggio da bimba non conobbe affetto. I soli amici che ebbe…

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Abbiamo chiesto a Mauro Del Bue, che è stato vicesindaco e assessore allo Sport, deputato in più legislature e figura storica del Partito socialista italiano, residente in città, di parlaci della città di oggi e del suo futuro. Di come valuta le amministrazioni comunali che si sono succedute a Reggio, su che cosa punterebbe il dito e se ci sono problemi di sicurezza e di degrado. (gb) L’intervento di Mauro Del Bue, ex assessore e parlamentare. La forza della amministrazione comunale è il silenzio. Almeno sulle proposte concrete che vengono avanzate. Anche sul centro-storico è così. Faccio un breve elenco di esempi che mi riguardano personalmente. Sono anni che contesto la disposizione dei piloni di illuminazione in piazza della Vittoria. La seconda fila, partendo dall’isolato San Rocco, taglia in due il teatro Ariosto e oscura completamente il monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Anche il monumento alla resistenza è…

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Allerta agenti abusivi a Reggio Emilia, a dirlo è Gabriele Giordani, agente immobiliare reggiano da 31 anni, ed ex vicepresidente provinciale Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) fino al 2015, che oggi non è iscritto a nessuna associazione di categoria e parla da semplice agente immobiliare. Gabriele Giordani fa notare come nella nostra città ci sia un numero sempre crescente di agenti abusivi che, dice, “ormai sono nell’ordine delle centinaia”. Spiega Giordani: “Sembra che il fenomeno non interessi, innanzitutto ai cittadini, che a volte hanno sicuramente pagato provvigioni non dovute, senza verificare prima i requisiti del soggetto che ha fatto la trattativa immobiliare per loro”. E aggiunge: “Ricordiamo che per fare le trattative, quindi opera di mediazione, serve l’abilitazione di legge”. Inoltre, conclude Gabriele Giordani, “in tanti anni di lavoro, non ho mai saputo di nessuna sanzione erogata dalle autorità per casi di abusivismo. Eppure la nostra professione, regolata dalla…

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Da Gualtieri a desaparecido, la tragica fine del presunto figlio di Mussolini, seconda parte. In fondo all’articolo il link alla prima puntata. (…) A quanto si sa, anche per ammissione dello stesso Mussolini, i due si piacquero subito e iniziarono a frequentarsi già agli inizi di marzo. Nonostante le precauzioni che adottarono per non essere sorpresi, la loro quotidiana relazione divenne ben presto di pubblico dominio e, inevitabilmente giunse all’orecchio del marito Filiberto Vinzani di stanza a Sulmona. Tutti in paese sapevano di loro e i commenti si sprecavano. Ferito nell’orgoglio e deluso dalla donna che credeva innamorata di lui, Filiberto invitò i genitori a cacciarla da casa senza pietà. E così avvenne. Non avendo altra via d’uscita e essendo molto attratta dal suo giovane focoso maestro, Giulia si ritirò con il figlio Ippolito in una piccola camera al n. 9 di vicolo Massa, dove continuò a ricevere il suo…

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