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Col cuore triste, il saluto a un amico: ciao Pier
E’ con molta tristezza che dobbiamo salutare un amico. In un attimo, venerdì, se n’è andato Piergiorgio Soliani, per tutti solo Pier. La notizia si è subito diffusa e sono piovuti i messaggi sui social. Come quando si spegne la luce e in una frazione di tempo impercettibile arriva il buio, gli amici sono rimasti attoniti, senza parole, per una mancanza inaspettata e ingiusta. Pier è scomparso all’improvviso a pochi giorni dal suo 60esimo compleanno. Per una vita aveva lavorato nella ditta di famiglia, grossisti di vini e liquori, mentre oggi gestiva l’enoteca Il Grappolino, in via Adua. E di vini ne sapeva parecchio, era un vero intenditore. Perché Pier era una persona che sapeva vivere le proprie passioni in modo totale, a volte fino ad arrivare al manicale. Quando era ragazzino, quella per la musica, per i dischi. Ne aveva a migliaia, tanto che gli era stato imposto di non portarne più a casa. Ma lui, che non si arrendeva, li comprava lo stesso, rientrava a mani vuote, e una volta in camera, se li faceva passare dalla finestra dagli amici appostati di sotto. Poi la passione per i vestiti: quelle camicie di Paul Smith, tutte impilate e a volte ancora incelofanate nell’armadio. Sempre perfettamente nuove, come piaceva a lui, che non sopportava le imperfezioni, le pieghe, lo stropiccio, figuriamoci una macchiolina su quelle bianche. Poi la passione per l’Harley-Davidson e per i film con Mickey Rourke che, tra mito e realtà, aveva pure tentato di inseguire per la strada durante una vacanza a Los Angeles.
Pier tra gli anni Ottanta e Novanta frequentava la compagnia del bar gelateria Frigidarium, a due passi da piazza del Monte. Gli ex ragazzi che hanno trascorso la loro adolescenza tra via don Andreoli e via Emilia San Pietro, se lo ricordano tutti. Poteva apparire ruvido, a volte, ma in realtà, chi lo conosceva, sapeva benissimo che nel petto gli batteva un cuore generoso. Ed era una persona schietta: quel che pensava glielo si leggeva in faccia: arrabbiato o felice, senza veli. E’ capitato in queste ore di visitare la sua pagina Instagram: tante foto e tutte molto belle. Fatte con cura, dall’occhio di chi ama la propria città e la vuol far apparire nel suo vestito migliore. Immagini che svelano una pronunciata sensibilità e il suo talento nel saper cercare, vedere e volere il bello. Ciao Pier.