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L’Assemblea Bosco Ospizio comunica che una delegazione si è recata questa mattina di giovedì 29 ottobre in Prefettura, assieme all’avocato Fabio Benati, “per depositare il ricorso contro i fogli di via consegnati a quattro persone, che prevedono l’allontanamento dalla città fino a tre anni.Ricordiamo che tali provvedimenti sono stati adottati a seguito delle manifestazioni non violente dello scorso 30 settembre e 1 ottobre, durante le quali l’Assemblea del Bosco Ospizio si è opposta all’inizio dei lavori e della distruzione del Bosco da parte di Conad Centro Nord”.

Quarto giorno di occupazione al liceo artistico Gaetano Chierici di via Nobili, dove gli studenti hanno appeso striscioni alle finestre con le scritte: “Scioperpo generale”, riferendosi alla manifestazione del 30 ottobre che partirà dal Polo scolastico di via Makallé e “Soldi alla scuola, non alla guerra.L’intervista al portavoce degli studenti Cesare Spina: “Oggi assemblea con i professori e venerdì 30 la manifestazione”.

Il bosco di Ospizio non esiste più e la protesta per salvarlo degli ambientalisti, che era iniziata il 3 agosto scorso, è terminata alcune settimane fa con lo sgombero dell’area da parte delle forze dell’ordine e poi con la revoca del permesso del presidio, con i manifestanti che hanno dovuto smontare le tende dal Campo di Marte 2, dove avevano posizionato la loro base. Le ruspe sono così entrate nell’area verde per i lavori di riqualificazione di Conad che in accordo con l’amministrazione comunale costruirà all’interno del Villaggio Stranieri un nuovo supermercato e alcune strutture per il quartiere, ma anche un parcheggio con oltre 600 posti auto gratuito in affaccio sulla via Emilia, in una zona particolarmente trafficata, tra un passaggio a livello del treno locale e un semaforo, che già oggi inchiodano in lunghi incolonnamenti. Le proteste degli ambientalisti, dopo lunghe trattative con il governo cittadino, sono proseguite per…

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Palazzo Tirelli-Gabbi, un gioiello di Reggio appartenuto a una dinastia di marchesi, poi noto alle cronache per avere ospitato la sede dell’esclusivo Circolo del Casino, con memorie di feste private negli antichi saloni e debutti in società, è da tempo sul mercato. Oggi il Carlino si occupa dell’edificio di pregio situato in via Gabbi, laterale di via Emilia San Pietro (nel cuore del centro storico della città), parlando di un mistero legato al prezzo di mercato. Le piattaforme immobiliari che hanno in mano la trattativa (spiega il Carlino) ne fanno stime molto differenti, che vanno dai 3 milioni di euro ai 3.9 milioni. Tempo fa abbiamo avuto il piacere di fare una visita esclusiva, partendo dello splendido e piccolo chiostro seicentesco in cortile, e poi, salendo la scalinata, accedendo alle magnifiche stanze, di solito aperte al pubblico solo nelle giornate del Fai, che qui oggi vi riproponiamo. Alla riscoperta di…

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