Il degrado non si combatte solo con i finanziamenti, ma con le regole
Basta milioni spesi: il degrado non si combatte con i finanziamenti, ma con il ritorno delle regole. Ancora una volta si annunciano decine di milioni di euro per “riqualificare” stazioni e quartieri. Ancora una volta si parla di illuminazione, arredi urbani, videosorveglianza, decoro e progetti. E ancora una volta si evita di affrontare il vero problema. La sicurezza non si compra con altri finanziamenti.Da anni governi di destra e di sinistra continuano a stanziare risorse, cambiano i nomi dei piani, organizzano tavoli, presentano conferenze stampa e inaugurano nuovi progetti. Eppure la percezione dei cittadini resta la stessa: paura, degrado e occupazione degli spazi pubblici da parte di chi non rispetta alcuna regola. Il punto è semplice e molti sembrano non volerlo dire. Il degrado nasce quando lo Stato smette di far rispettare le regole. Se una persona può occupare abusivamente una stazione, spacciare, molestare i viaggiatori, ubriacarsi in pubblico o…
Venire dal Marocco per morire a 41 anni in un garage di via Turri
Venire dal Marocco per morire in un garage di via Turri, a 41 anni.Una donna, con cittadinanza italiana, la cui famiglia ha lasciato il Paese d’origine nella speranza di trovare una nuova vita e un futuro migliore, e invece è morta da sola, senza affetti, tra la sporcizia e il degrado di via Turri, nel quartiere della stazione storica di Reggio Emilia. L’hanno trovata in una di quelle cantine dove ormai neppure i residenti si attentano più ad andare per la paura di quel che ci si può trovare davanti.Interi condomini i cui sotterranei sono diventati un disperato ricovero per vagabondi e gente senza niente, spogliata anche della propria dignità, sfamata per la strada da associazioni di volontari generosi, e poi costretta a tornare nelle catacombe di un sottomondo. Ricordiamo che già 20 anni fa per un fatto di sangue, come cronisti, entrammo in un palazzo di via Turri, la…
Reggiane, dal Campovolo la porta d’ingresso al Parco Innovazione
Dal Campovolo, via dell’Areonautica, la porta d’ingresso al Parco Innovazione delle ex Officine Reggiane di Reggio Emilia, ecco come si presenta il viale delle Officine Meccaniche Reggiane.
La Caserma Zucchi e quel parcheggio temporaneo che oggi è invece permanente
La caserma di viale Allegri, intitolata a Carlo Zucchi, generale della Grande armata di Napoleone Bonaparte e condottiero dei primi moti del Risorgimento, divenne poi la sede del 3° reggimento di artiglieria dell’esercito italiano che si oppose all’attacco nazista nella notte fra l’8 e il 9 settembre 1943.Altri scontri in quelle giornate vi furono fra le truppe italiane e tedesche e si accesero alla Prefettura di corso Garibaldi e all’aeroporto (5 morti e 11 feriti in totale). Durante la Rsi vi furono alloggiate truppe fasciste e vi venne fucilato, il 13 gennaio 1945, Angelo Zanti, la cui lapide commemorativa venne poi collocata sul muro della caserma che guarda la Cavallerizza. Mentre un altro cippo, anch’esso posto all’esterno, ricorda la resistenza dell’esercito italiano ai nazisti.Dopo la guerra divenne per qualche tempo un campo profughi. Negli anni seguenti, poi, Settanta e Ottanta, la si ricorda come rimessa degli autobus o come luogo…
E se il centro storico fosse spacciato? Partecipa al nostro sondaggio
Prima parte. Qualche giorno fa, su queste pagine, Giacomo Scillia ha analizzato lucidamente alcune cause che concorrono allo svuotamento del centro storico di Reggio Emilia: sicurezza carente, desertificazione commerciale, perdita di residenti e servizi, mobilità complicata, mancanza di identità commerciale e di una regia politica stabile. Nello scenario attuale, ammesso che si trovino soluzioni per questi annosi problemi, la via Emilia avrebbe davvero qualche possibilità di riprendersi? E soprattutto chi dovrebbe tornare a comprare in centro? Non è una domanda retorica. È una domanda demografica ed economica.Chi ha vissuto il centro reggiano negli anni Settanta-Novanta ricorda un pubblico preciso: famiglie che facevano la spesa settimanale nelle botteghe, ragazzi che passavano il sabato pomeriggio tra i negozi di dischi e le vetrine dei punti vendita di abbigliamento, un viavai che si autoalimentava. Quel pubblico esisteva perché esisteva un’economia che lo sosteneva: stipendi stabili, orari di lavoro compatibili con gli orari dei…
Città sicura. Canalina, un quartiere non può vivere sotto assedio
Ancora una volta la Canalina è finita sulle pagine della cronaca. Ancora una volta per la violenza. Nel tardo pomeriggio di sabato 25 luglio, in via Colonna, davanti a un supermercato e sotto gli occhi di numerosi cittadini, una lite è degenerata in una violenta rissa. Sono comparsi coltelli e, secondo quanto riferito da testimoni e riportato dalle prime ricostruzioni, anche un machete; sono state inoltre rinvenute pistole poi ritenute, in una prima fase degli accertamenti, non autentiche. Il bilancio è di persone ferite e di una comunità sconvolta. Ma il vero problema non è soltanto ciò che è accaduto sabato. Il vero problema è che episodi come questo non possono più essere considerati eccezioni. Quando in un quartiere si combatte con coltelli e altre armi in mezzo alla strada, davanti a famiglie e bambini, significa che qualcosa si è spezzato. I residenti della Canalina non chiedono privilegi. Chiedono ciò…
Sicurezza. Stretta sugli alcolici, minimarket chiusi alle 22 fino al 31 agosto
Dal primo agosto prossimo, sabato, entra in vigore l’ordinanza er per limitare il consumo di alcol e assicurare ai cittadini una maggiore sicurezza nella vivibilità degli spazi pubblici. Gli esercizi commerciali, fino a 250 metri quadri di superficie, devono essere chiusi dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo fino al 31 di agosto. “L’adozione di questa ordinanza è stata condivisa all’unanimità dal Consiglio provinciale per la sicurezza – dice il sindaco Marco Massari – con l’obiettivo di avere un ulteriore strumento a tutela del decoro urbano e del patrimonio culturale, oltre che della tranquillità dei cittadini e dell’utilizzo corretto degli spazi pubblici, intervenendo in particolare sull’orario di apertura serale e notturna dei negozi di prossimità, in quanto spesso il consumo non regolato di bevande alcoliche è causa di situazioni di degrado e di violazione di minime regole di convivenza. Questa ordinanza fa seguito a quella emessa nelle settimane…
Sabato ore 18, giorno di ‘ordinaria’ follia con scene da Far West alla Canalina
Prima un incidente tra due veicoli, un’Audi e un furgoncino, poi è scoppiato il Far West nel quartiere della Canalina, in via Colonna, di fronte al supermercato Sigma.Erano circa le 18 di sabato, quando dai due mezzi incidentati sono scesi un gruppo di giovani tra i 20 e i 30 anni, hanno riferito i testimoni, che si sono affrontati armati di machete, coltelli e attrezzi da giardinaggio, il tutto sotto lo sguardo attonito e terrorizzato di alcune persone (probabilmente del quartiere) che si trovavano lì e hanno rischiato di essere coinvolte.Sul posto, tra vetri rotti, scarpe abbandonate in strada e tracce di sangue è arrivata la polizia che ha chiuso la strada, mentre i sanitari hanno medicato tre giovani rimasti feriti in modo non grave e ancora sanguinanti.Ora gli investigatori indagano per individuare i responsabili che non si esclude si conoscessero e che si siano trovati li per regolare qualche…
Sicurezza, basta rimpalli: il governo intervenga e il Comune faccia il suo
Ci sono momenti in cui la politica deve smettere di parlarsi addosso e iniziare a governare. La sicurezza è uno di questi. Per questo lascia perplessi assistere all’ennesimo rimpallo di responsabilità tra amministrazione comunale e Governo, come se il problema riguardasse sempre qualcun altro. È evidente che lo Stato debba fare la sua parte. Più uomini, più mezzi, più risorse per Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza sono indispensabili. Nessuno può negare che gli organici siano spesso insufficienti rispetto alle esigenze di un territorio complesso come quello reggiano. Ma fermarsi qui significa raccontare solo metà della verità. Un sindaco non può limitarsi a chiedere rinforzi a Roma ogni volta che esplode un’emergenza. È certamente legittimo sollecitare il Governo, ma amministrare una città significa anche assumersi fino in fondo le responsabilità che competono al Comune. Altrimenti il rischio è quello di trasformare ogni conferenza stampa in una richiesta di aiuto, senza…









Tentano di strapparle la borsa, 28enne aggredita con il coltello in centro di notte
Tentata rapina a mano armata la scorsa notte centro storico. I carabinieri di Reggio Emilia sono andati in via Panciroli dopo la segnalazione di un’aggressione ai danni di una donna di 28 anni, residente in città. La giovane donna, mentre stava camminando, è stata pedinata da due sconosciuti che poi l’hanno bloccata: sotto la minaccia di un coltello, hanno tentato di strapparle la borsa. Durante una colluttazione, gli aggressori le hanno strappato la maglietta, provocandole lievi lesioni prima di desistere e darsi alla fuga. Sul posto è stato chiamato il preonale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure alla giovane e poi l’ha trasportata al Pronto soccorso per accertamenti.