SpazioReggio

I cittadini del quartiere Ospizio, riuniti attorno a “Il Circolo del Villaggio Sergio Stranieri”, esprimono grande soddisfazione per l’avvio ufficiale dei lavori di riqualificazione dell’area ex Ospizio. Un risultato che la comunità locale definisce come «un traguardo atteso da anni». La partenza dei cantieri coincide con un importante momento di mobilitazione popolare: proprio lunedì scorso, infatti, una delegazione ha consegnato al sindaco le oltre 400 firme raccolte tra i residenti a sostegno del progetto (340 raccolte specificamente a Ospizio, che salgono a 421 includendo le zone del Forese). Un sostegno che continua a crescere, come dimostra l’arrivo, proprio in queste ore, di un ulteriore modulo di firme da parte di cittadini desiderosi di manifestare il proprio appoggio.Ci teniamo a fare chiarezza sulla genesi e sui reali contenuti dell’intervento, smentendo alcune narrazioni circolate recentemente:Un percorso democratico: «Vogliamo ricordarlo con chiarezza: questo non è un progetto imposto dall’alto. Nasce da un percorso…

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Pubblichiamo qui sotto di seguito il comunicato dell’Assemblea di Bosco Ospizio. Questa mattina sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’area verde di proprietà di Conad. Le ruspe sono entrate nel bosco scortate dalle forze di polizia che hanno allontanato dalla zona da bonificare i manifestanti che presidiano l’area da circa 2 mesi. Scrive l’Assemblea di bosco Ospizio: “Questa mattina all’alba ci siamo svegliati con la via Emilia militarizzata. Almeno tre camionette con forze dell’ordine in assetto anti-sommossa a bloccare l’accesso su via Primo Maggio e sul vialetto pedonale sul lato del Centro Busetti; dispiegamento di polizia di stato, digos, carabinieri e polizia municipale a difesa di un soggetto privato e della distruzione di un bosco.Nonostante alcuni di noi siano entrati fin da subito nell’area, in maniera pacifica e con il solo scopo di ottenere la sospensione dei lavori per la salvaguardia di verde e animali, quello che abbiamo visto è…

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In piazza della Vittoria, lunga distesa di cemento spoglia di verde e con un fontanone che quasi mai funziona, buia la sera (i reggiani ormai la frequentano solo di passaggio) e con bivacchi che accerchiano il teatro Municipale dai Giardini Pubblici a via Nobili, si guarda con speranza all’arrivo dei carabinieri.Martedì è stato firmato il contratto, finanziato dal Ministero dell’Interno, per la nuova casa del comando provinciale dell’Arma dei carabinieri, nella prestigiosa ex sede della Banca d’Italia, in piazza Martiri del 7 luglio. Alla il prefetto di Reggio Salvatore Angieri ed Edoardo Onofri, amministratore unico della società Penta Investments srl, proprietaria dell’immobile.Inizieranno dunque gli interventi per rendere adeguati gli spazi. I lavori dovrebbero essere completati entro il dicembre del 2027.

Da alcuni giorni è consultabile online il sito web prodotto da Conad Centro Nord Emilia in cui è illustrato il progetto relativo all’area Emilia Ospizio, il terreno sui cui verranno costruiti, oltre a un nuovo punto vendita della catena commerciale, anche una casa della comunità Reggio Est, la biblioteca e un polo territoriale. “L’intervento di riqualificazione dell’area ex Ospizio – si legge sulla home page –, promosso da Conad Centro Nord e approvato da Comune e Provincia di Reggio Emilia, interessa un’area oggi dismessa e non fruibile dalla comunità di circa 45.000 metri quadrati. Il progetto integra funzioni commerciali, culturali, socio sanitarie e territoriali con verde a fruizione pubblica e nuove connessioni ciclopedonali”. Per intenderci l’area non fruibile è la superficie che gli ambientalisti, e non solo, chiamano ‘Bosco Ospizio’ e che presidiano dal 3 agosto scorso per impedire la costruzione del nuovo supermercato. Al di là di come la…

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Dopo quasi due mesi è terminata l’occupazione di bosco Ospizio, nello spazio verde di proprietà di Conad sono entrate le ruspe, mentre i manifestanti sono stati allontanati dall’area dei lavori da un ingente numero delle forze di polizia, presente sul posto anche la Digos. L’operazione è iniziata poco prima delle 7 di questa mattina, mercoledì 30 settembre. La polizia ha svolto uno sgombero senza scontri, sono sono rimaste le tende e degli ecologisti e il gazebo per l’accoglienza. E’ finita così l’occupazione di bosco Ospizio iniziata il 3 agosto scorso: quasi due mesi in cui i manifestanti hanno chiesto e ottenuto diversi incontri con l’amministrazione comunale e la proprietà della cooperativa che però hanno portato a un nulla di fatto. La portavoce dell’assemblea di bosco Ospizio, Alessia Busani, aveva dichiarato a SpazioReggio che il presidio avrebbe dovuto continuare. La richiesta di allungare i tempi era stata inoltrata in questura, ma…

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Il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di La Spezia per l’incontro del campionato di Serie C Girone B Reggiana-Spezia, in programma allo stadio Mapei domenica 4 ottobre. Il divieto ha ricevuto il parere positivo del questore per prevenire situazioni di pericolo per la sicurezza e per l’incolumità pubblica, a seguito della valutazione espressa dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

Gianluca Tagliamonte, titolare della bottega “Calzolaio Matto”, sotto i portici della via Emilia, è il promotore di una raccolta firme nel quartiere di San Pietro che ha ricevuto quasi mille adesioni tra cittadini, commercianti e residenti per richiamare l’attenzione del governo cittadino sul degrado che da anni pesa su quella zona del centro storico. In particolare viene segnalata la criticità sotto il porticato, con gruppi di sbandati che consumano alcol e accendono alterchi, smercio di sostanze anche in pieno giorno e la mancanza di igiene.

I cittadini e i residenti hanno più volte segnalato negli ultimi mesi il degrado in cui versa la zona di via Emilia San Pietro, antico quartiere entro le mura della città storica. In particolare un comitato ha raccolto mille firme per arginare situazioni di bivacco, di sporcizia sotto i portici, dove spesso sfrecciano bici elettriche minando la sicurezza dei pedoni, e nelle vetrine sfitte dei negozi che in alcuni casi sono ridotte a pattumiere a cielo aperto. Porta San Pietro può diventare un progetto pilota concreto per il centro storico. Non va presentato come la soluzione di tutti i problemi del centro, ma come un intervento circoscritto e verificabile, capace di ricucire commercio, cultura, servizi e spazio pubblico. La priorità è collegare ciò che oggi funziona in modo separato e riattivare gli immobili lasciati senza una funzione riconoscibile. Si propone all’Assessore di avviare entro novanta giorni un tavolo operativo dedicato…

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Serata di paura e follia in un distributore di benzina Ego in periferia a Reggio Emilia, in via Martiri di Cervarolo. Erano quasi le 19, quando un 26enne ha aggredito una donna, si tratterebbe di una 57enne di Scandiano, che stava facendo rifornimento con un cacciavite. Poi è salito in auto e ha investito due persone, una giovane di 23 anni e un uomo di 49, che si erano fermate a soccorrere la donna. Infine l’aggressore è fuggito. È stato però identificato, grazie alla targa della vettura, e arrestato circa un’ora dopo sotto casa dalla polizia. Si tratta di un 26enne nato a Reggio Emilia, ma di origini egiziane. I tre feriti sono stati portati in ospedale. Il ragazzo è stato preso in sinergia tra Polizia di Stato, Carabinieri e polizia locale. Al vaglio le sue condizioni psicologiche. Da ricostruire le motivazioni del gesto.  Dopo l’aggressione e il ferimento di…

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Qui siamo sotto i portici di via Emilia San Pietro, angolo via San Girolamo. Un gruppo di cittadini e commercianti ha già raccolto mille firme per segnalare la situazione di degrado in cui versa il quartiere. In questo caso un negozio già chiuso e abbandonato a se stesso ormai da anni è stato convertito in cloaca a cielo aperto. Una brutta impressione e un triste segnale per la cura della città.

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