SpazioReggio

Continua il presidio del bosco urbano di Ospizio fino al 31 di aosto. I manifestanti sono accampati nella zona verde dal 3 del mese.Alessia Busani, portavoce dell’assemblea dei cittadini, ha ribadito la posizione di chi si oppone al progetto di riqualificazione dell’area da parte dell’amministrazione comunale. Spiega Alessia Busani replicando allo scritto del vicesindaco Lanfranfo De Franco: “Quella del Comune non è stata una risposta, ma una è una semplice difesa del progetto che non ci saremmo aspettati”. E continua: “Per noi il futuro è adesso, se vogliono confrontarsi devono venire qui. Fino al 31 agosto saremo a presidiare il territorio. Se il Comune vuole parlare con noi, prima fermi le ruspe”. Nel frattempo allo Ospizio i manifestanti fanno prove di resistenza passiva nel caso in futuro ci sia un problema di sgombero.

Incidente all’alba di lunedì 10 agosto in via Francesco Bacone a Villa Masone di Reggio Emilia. Un ragazzo di 18 anni ha perso la vita, cadendo dal suo scooter 125 per circostanze che devono ancora essere chiarite.Erano circa le 4.30 quando sono arrivati i soccorsi all’altezza della cantina sociale di Villa Masone (foto), dove il giovane si è schiantato. Nonostante l’intervento dei sanitari il 18enne non ce l’ha fatta. La Polizia locale ha operato i rilievi stradali. Il 18enne, originario di Como, era partito per le vacanze e avrebbe dovuto raggiungere i suoi amici al mare. Aveva scelto di percorrere la strade normali. Giunto sulla via Emilia di Reggio, direzione Modena, per qualche ragione lo scooter ha sbandato, invaso l’altra corsia di marcia per poi andare a sbattere all’altezza della cancellata della cantina sociale di Villa Masone.

Nel pomeriggio del 7 agosto, un agente della Polizia penitenziaria, in servizio da pochi mesi nel carcere di Reggio Emilia, è stato aggredito nel reparto Antares da un detenuto di 42 anni, esperto di Mma (Mixed martial arts o arti marziali miste) sottoposto al regime del 14-bis e in custodia cautelare per omicidio. L’agente, trasportato in ospedale, ha riportato traumi ed escoriazioni al volto con una prognosi di tre giorni.L’aggressione sarebbe avvenuta durante il percorso fra la cella del detenuto e la doccia. Da quanto ha ricostruito la Fns Cisl Emilia-Romagna, la violenza scatenata dal detenuto sarebbe partita dalla semplice richiesta da parte dell’agente di rispettare le regole del regime detentivo.“L’intervento casuale di un altro detenuto e di un secondo agente – scrive la Cisl – ha evitato il peggio. Il giovane poliziotto ha avuto istanti preziosi per fuggire giù per le scale mentre l’aggressore tentava di raggiungerlo, superando anche…

Leggi tutto

E’ morta all’età di 100 anni Maria Pia Prodi (nella foto la seconda da sinistra), psichiatra e sorella del fondatore dell’Ulivo ed ex presidente del Consiglio, Romano Prodi.Era nata a Scandiano nel 1926, la seconda dei nove fratelli Prodi.Maria Pia Prodi, nel corso dei suoi studi, si era laureata in medicina e specializzata in psichiatria, svolgendo poi la professione di medico e psicanalista.Ha lavorato a lungo nell’ambito della salute mentale ed è citata negli archivi storici della psicologia italiana per il suo contributo clinico e accademico. A dare l’annuncio della scomparsa, la famiglia Prodi: “Ne danno il triste annuncio la sorella Fosca, i fratelli Romano e Franco con Laura, le cognate Gisella, Sandra e Anna, tutti i nipoti e pronipoti, grati per il grande affetto ricevuto. Medico premuroso del corpo e delle anime, si è prodigata per pazienti e familiari riversando su tutti un grande amore. I funerali si svolgeranno…

Leggi tutto

Abbiamo “incontrato” la fotografa reggiana Simona Ghizzoni, 49 anni, attraverso le sue fotografie esposte nell’edizione 2026 di Fotografia europea, nella sala al piano terra dei chiostri di San Pietro, “Milk Wood”(come il titolo dell’ultima opera di Dylan Thomas, le chiederemo lumi in proposito). Una lanterna fotografata di viale IV Novembre (zona stazione) da rossa diventa di un grigio-azzurro traslucido. Fantasma cinese. Con essa, dentro un box onirico, ci sono altri scatti con scorci altrettanto sfuggenti della zona stazione. Nell’ultima sala sono in mostra gigantografie di ritratti di persone di provenienza geografica diversa. Non sono fantasmi.Per entrare nel suo lavoro e per conoscerla meglio la intervistiamo, superando una sua prima diffidenza. La stazione storica è un luogo molto “caldo”, letto da diversi punti di vista, a seconda dei quali vengono dati giudizi e soluzioni diverse. Simona a noi interessa sapere, invece, perché la zona della stazione storica è diventato un suo…

Leggi tutto

Ci siamo mossi nella rete delle associazioni di accoglienza reggiane per capire come funziona l’arrivo e la gestione dei minori stranieri non accompagnati. Da dove vengono? Quale viaggio devono affrontare? Come vengono accolti? A volte si tratta di ragazzini che hanno meno di 16 anni e si trovano da soli in realtà a loro sconosciute. Vi raccontiamo qui la road map del viaggio della speranza che i giovanissimi devono affrontare. Lo sbarco Arriva in Italia il più grande. Lo fermano in Sicilia. È maggiorenne. Non ha documenti. Lo tengono in un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr). Dal Cpr scappa e va a in una città del nord, dove c’è un parente che lo fa lavorare in nero e non lo aiuta a regolarizzarsi. Arriva il secondo fratello, più piccolo, entra in una comunità, questo fa la malora però impara l’italiano, fa quello che deve fare. Poi si rovina…

Leggi tutto

E’ morto all’età di 90 anni Giuseppe Marchioro, per tutti Pippo Marchioro. Nato a Milano nel marzo del 1936, si è spento nella Romagna che lo aveva adottato, dopo aver scritto la storia del Cesena che da allenatore ha portato nel 1976 a giocare in Europa.Marchioro aveva iniziato la sua avventura nel calcio come giocatore, da allenatore, tra le altre, si è seduto sulle panchine di Como, Cesena, Milan, Reggiana, Genoa, e ha concluso la carriera nel 1997 nella Triestina. E proprio a a Reggio Emilia, Pippo Marchioro ha lasciato un ricordo indelebile, firmando una delle pagine dei migliori anni della vita granata. Arrivò in città nel 1988 prendendo la Reggiana dalla serie C, portandola prima in B, per arrivare poi alla storica promozione in serie A. Con quella perla di San Siro nel 1994: Milan battuto 1 a 0 con gol di Esposito e Reggiana salva. I tifosi granata…

Leggi tutto

Con Dario De Lucia, consigliere comunale di Coalizione Civica, presente al presidio contro la costruzione del supermercato Conad, dove ora c’è un’area verde chiamata “bosco di Ospizio”, e dove prima ancora c’era il ricovero, facciamo il punto della situazione. Com’è noto la sentenza del Tar di Parma “ha negato la sospensione dei lavori – afferma il consigliere di Coalizione Civica – ma il ricorso non è stato ancora deciso nel merito”. E aggiunge: “Durante il presidio non ho visto il cartello di cantiere previsto dal Regolamento edilizio comunale. Potrebbe essermi sfuggito o essere collocato altrove: proprio per questo chiederò agli uffici di verificarne la corretta esposizione”. De Lucia, lei era al presidio contro la costruzione del Conad che distruggerebbe il “bosco di Ospizio”. Ma prima di entrare nel merito, le chiedo: perché tanti supermercati e ipermercati a Reggio Emilia? Già nel 2021 la ricognizione comunale per il Pug censiva 167…

Leggi tutto

E’ morto nella notte Roberto Buffagni, 59 anni, con il fratello Massimo era noto per avere gestito numerose discoteche, prima a Reggio Emilia, poi a Bologna e infine spostandosi sulla Riviera romagnola con Villa delle Rose e Peter Pan a Riccione, fino al Paradiso di Rimini.

La galleria del Seminario, sulla statale 63 del passo del Cerreto, chiuderà giovedì 6 agosto, con la riapertura prevista per aprile 2027. I lavori previsti per la messa in sicurezza della struttura, giudicata pericolosa per “l’incolumità degli utenti”, erano contenuti nel decreto ministeriale del 20.06.2025 (art. 7 c 1 lettera C) emesso il 7 agosto 2025. Nella chiusura del tunnel, lungo circa 2,5 chilometri, la sicurezza antincendio ha giocato un ruolo primario. La galleria del Seminario è stata teatro di gravi incidenti con veicoli in fiamme come quello che aveva coinvolto un autobus e, più recentemente, uno scontro frontale tra un’auto e un pullmino che aveva provocato un vasto incendio all’interno del tunnel. La chiusura totale della galleria, disposta dai ministeri, Interni e Trasporti, è, quindi, necessaria per mettere a norma gli impianti di sicurezza antincendio in base alle normative vigenti per i tunnel stradali superiori a 500 metri. Gli…

Leggi tutto

80/262