Reggio e la criminalità: la sicurezza non è più una semplice percezione
Reggio Emilia non è diventata improvvisamente una città senza legge, ma negare il peggioramento della situazione significa prendere in giro i cittadini. Furti, spaccate, danneggiamenti, aggressioni, molestie, biciclette rubate e piccoli commercianti esasperati compongono ormai un quadro difficile da liquidare come semplice “percezione”. La microcriminalità non riempie sempre le prime pagine e raramente produce statistiche clamorose, ma avvelena lentamente la vita quotidiana. È quella che costringe il commerciante ad abbassare la serranda con l’ansia, l’anziano a cambiare strada, la donna ad accelerare il passo, il residente a controllare più volte di avere chiuso il portone. È una criminalità forse “piccola” per chi la osserva da un ufficio, ma enorme per chi la subisce. Il centro storico, la zona della stazione e diversi quartieri vivono una situazione che richiede risposte concrete. Non bastano più le passeggiate istituzionali, le fotografie con le divise, i tavoli sulla sicurezza e i comunicati rassicuranti. Servono…
Ospizio, Biblioteca e Polo territoriale gratis al Comune (che potrà affittare altri 300 metri quadri)
SpazioReggio ha consultato il rogito per l’attuazione del “PRU (Programma di riqualificazione urbana) denominato PRU IP-6 Ospizio”, fra il Comune di Reggio Emilia e “Conad centro nord società cooperativa” redatto il 13 novembre 2024 davanti al notaio Giorgia Manzini. Il PRU IP-6 Ospizio è l’area divenuta nota come Bosco Ospizio, la cui superficie complessiva è di 45.000 metri quadrati. Il rogito in questione riporta – ma ufficializzato dal notaio – lo schema di convezione in realtà già noto da tempo tra soggetto attuatore (Conad Centro Nord) e Comune di Reggio Emilia, consultabile da anni anche sul sito del Comune (Elaborati – Tav. 27). In particolare, gli articoli 10 e 11 stabiliscono i criteri di gestione e utilizzo del suolo e delle strutture pubbliche che occuperanno parte di quell’area e più precisamente il fabbricato 2 del lotto 1, dove al primo piano troveranno spazio la nuova Biblioteca di Ospizio e il…
A Reggio rubate 286 auto (e non è andata nemmeno troppo male…)
Sono state 286 le auto rubate in provincia di Reggio Emilia nel 2024. È quanto emerge dal Dossier sui furti di veicoli 2025 elaborato da LoJack Italia utilizzando anche i dati dell’anno prima del Ministero dell’Interno e dall’indagine di Facile.it, che confermano purtroppo un ritorno ai livelli precedenti alla pandemia di un fenomeno dietro il quale si muove un mercato organizzato che coinvolge ricambi, esportazioni clandestine e reti capaci di far perdere le tracce di una vettura in tempi molto brevi. Nel 2024 sono stati sottratti 136.201 veicoli, il 3% in più rispetto all’anno precedente (+ 6% quelli di auto, stabili quelli di moto, praticamente raddoppiati quelli di veicoli commerciali). Per l’analisi di LoJack (azienda leader nel settore dei sistemi di recupero per veicoli rubati e delle soluzioni telematiche avanzate per la gestione delle flotte in Italia), solo il 46% circa dei mezzi rubati riesce a tornare nelle mani del…
Bosco Ospizio: “Conad ci denuncia, ma la protesta non si ferma”
In un comunicato il Comitato di cittadini a salvaguradia di Bosco Ospizio, dopo avere appreso che Conad ha presentato denuncia contro gli attivisti che hanno bloccato i lavori per “violenza privata e invasione di area privata”, rende pubbliche le proprie ragioni. Scrivono gli attivisti del bosco: “Apprendiamo dalla stampa locale che Conad Centro Nord ha depositato denuncia contro ignoti per violenza privata e invasione di area privata. Una denuncia di cui veniamo a conoscenza oggi, ma presentata già lunedì 3 agosto, nel corso della prima giornata che ha visto l’arrivo delle ruspe e il blocco lavori da parte di oltre cento cittadini. Un passaggio probabilmente passato inosservato ai più, ma che ci dice una cosa chiara: queste denunce non nascono da un disagio protratto per settimane, ma sono puro esercizio muscolare di Conad, che ha aspettato due settimane a darne notizia, mentre cerca di risollevarsi dalla bufera mediatica che lo…
Bosco di Ospizio. Lavori bloccati, Conad denuncia gli attivisti
Il Conad Centro Nord ha presentato querela contro ignoti per il presidio che dal 3 agosto blocca l’inizio dei lavori del cantiere nell’area diventata nota come “bosco di Ospizio”. Lo ho riportato il Carlino Reggio, scrivendo che Conad ipotizzerebbe due profili di reato: invasione di area privata e violenza privata. La cooperativa, proprietaria della superficie in cui è previsto un centro commerciale, alcuni servizi pubblici e un’area verde ridotta rispetto all’attuale, ha anche chiesto l’intervento della Prefettura, perché i lavori del cantiere possano iniziare. Ricordiamo che il Tar di Parma, alla fine di luglio, aveva rigettato la richiesta di Legambiente di sospendere i lavori in attesa di una seconda sentenza sul merito del piano già approvato dal Consiglio comunale di Reggio Emilia.
Immobiliari. “A Reggio prende piede il fenomeno degli agenti abusivi”
Allerta agenti abusivi a Reggio Emilia, a dirlo è Gabriele Giordani, agente immobiliare reggiano da 31 anni, ed ex vicepresidente provinciale Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) fino al 2015, che oggi non è iscritto a nessuna associazione di categoria e parla da semplice agente immobiliare. Gabriele Giordani fa notare come nella nostra città ci sia un numero sempre crescente di agenti abusivi che, dice, “ormai sono nell’ordine delle centinaia”. Spiega Giordani: “Sembra che il fenomeno non interessi, innanzitutto ai cittadini, che a volte hanno sicuramente pagato provvigioni non dovute, senza verificare prima i requisiti del soggetto che ha fatto la trattativa immobiliare per loro”. E aggiunge: “Ricordiamo che per fare le trattative, quindi opera di mediazione, serve l’abilitazione di legge”. Inoltre, conclude Gabriele Giordani, “in tanti anni di lavoro, non ho mai saputo di nessuna sanzione erogata dalle autorità per casi di abusivismo. Eppure la nostra professione, regolata dalla…
Ferragosto tranquillo: 300 carabinieri vigilano su Reggio e provincia
Per il weekend di Ferragosto, che quest’anno cade sabato 15, è previsto l’impiego di circa 300 carabinieri per le strade di Reggio Emilia e provincia.In azione anche pattuglie dei carabinieri forestali per l’emergenza ambientale . Invito a chi non parte da parte dell’Arma: “Segnalate al 112 ogni movimento sospetto”. Le attività nell’ambito dell’operazione “Ferragosto tranquillo” prendono il via già da questo tardo pomeriggio (solo oggi sono previste circa 60 pattuglia con l’impiego di 120 militari) e si protrarranno sino alla sera del 16 agosto. Il dispositivo prevede il dispiegamento complessivo di circa 150 pattuglie e 300 militari del Comando provinciale, tra componenti dell’Arma territoriale e carabinieri forestali, impiegati sia in uniforme sia in colori civili.
Monopattini: 193 multe in 2 mesi. Ma sotto i portici il Far West continua
I numeri fanno notizia, ma non raccontano tutta la realtà. Quante sanzioni saranno davvero pagate? E perché nelle zone più frequentate del centro la presenza dei vigili continua a essere così poco visibile?Centonovantatré multe in due mesi per le violazioni commesse da chi utilizza i monopattini elettrici. Il dato può apparire importante e potrebbe persino essere presentato come la dimostrazione di un’intensa attività di controllo. Ma siamo sinceri e onesti: che a Reggio Emilia molti monopattini circolino senza rispettare le regole non è affatto una novità. Lo sanno tutti, soprattutto coloro che ogni giorno attraversano il centro storico. Basta fare una passeggiata sotto i portici per rendersi conto della situazione. Monopattini che arrivano all’improvviso, spesso a velocità sostenuta, guidati da persone senza casco e talvolta con un passeggero a bordo. Mezzi che fanno lo slalom tra anziani, bambini, famiglie e persone con difficoltà motorie, come se i portici fossero diventati…
Scuola. Stranieri, tetto del 30%. Cisl: per far tornare i conti si spostano gli alunni
Per l’anno scolastico 2026-27 nelle singole classi alunni e studenti con cittadinanza non italiana non dovrebbero superare, di norma, il 30% degli iscritti. Questa è la direttiva rilanciata dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, una norma, non nuova, che prevede la ridistribuzione degli alunni in altre classi o istituti nel caso venisse superata tale soglia. Le deroghe devono essere motivate. L’obiettivo del ministro è evitare che una concentrazione di alunni con cittadinanza non italiana possa essere d’ostacolo all’integrazione. Ma è proprio così? Vediamo i dati relativi a Reggio Emilia per l’anno scolastico 2024/25 forniti dalla Cisl sulle deroghe riguardo la norma del 30%. Nel 2024.25 erano in deroga 623 sezioni e classi statali su 2.951: il 21,1%, più di una su cinque, contro il 18,3% dell’anno precedente. Un trend in costante crescita. All’infanzia erano il 37,5%, alla primaria il 28,5%, alle medie il 20,2%, alle superiori l’11,4%. I…









Bosco Ospizio. Il presidio continua, ma sulla via Emilia: le ruspe sono pronte
Continua questo lunedì 17 agosto il presidio a difesa del bosco di Ospizio. I manifestanti dal 3 del mese vigilano sull’area e lo faranno sino alla fine del mese. Oggi però è stato modificato dalle autorità il luogo del presidio, portato più lontano dai cancelli e dagli ingressi, fuori dal perimetro del bosco. La manifestazione è stata autorizzata sulla via Emilia all’altezza del civico numero 126, il ché lascai presagire che i lavori di riqualificazione potrebbero ripartire a breve, anche se stamattina presto le ruspe erano ancora ferme.