Morto il vescovo emerito Caprioli, aveva 90 anni
La diocesi di Reggio Emilia-Guastalla ha annunciato la morte di monsignor Adriano Capriol. Il vescovo emerito è spirato alle 4.15 di sabato 4 luglio all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.Nato a Solbiate Olona (Varese) il 16 maggio 1936, monsignor Caprioli è stato centrale per la vita ecclesiale e culturale non solo reggiana, ma anche ambrosiana.Il suo ministero iniziò il 28 giugno 1959, quando fu ordinato sacerdote nel Duomo di Milano per mano dell’allora cardinale Giovanni Battista Montini, il futuro San Paolo VI, figura che rimase per lui un riferimento costante in tutta la sua azione pastorale.Dopo aver conseguito la laurea in teologia nel 1961, dedicò gran parte dei suoi primi anni di ministero all’insegnamento nei seminari di Masnago e Venegono Inferiore.Uomo di profonda cultura e agilità di pensiero, ricoprì l’incarico di direttore dell’Istituto Superiore di Studi Religiosi e della Fondazione Ambrosiana Paolo VI a Villa Cagnola di Gazzada (Varese),…
Far west in stazione: rissa a bottigliate e coltello: due feriti, anche un 17enne
Quattro stranieri sono i responsabili di una violenta rissa in piazza IV Novembre, quartiere della stazione di Reggio Emilia, nelle prime ore della notte, prendendosi a bottiglie e usando un’arma da taglio. Alcuni di loro sono rimasti feriti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia.Con l’accusa di rissa aggravata, i carabinieri hanno denunciato a piede libero tre uomini di età compresa tra i 21 e i 37 anni residenti nel Reggiano e al tribunale per i minorenni un giovane straniero di 17 anni. I fatti si sono verificati, l’altra notte poco prima delle 2.00. Le forze dell’ordine hanno trovato la strada ostruita da alcuni bidoni dei rifiuti rovesciati e da numerosi cocci di bottiglia sparsi sull’asfalto.Sono stati svolti accertamenti per identificare altre persone coinvolte che poi sono fuggite.
Pizzaiolo ucciso: convalidato il fermo, ma non c’è la premeditazione
E’ stato convalidato il fermo con la custodia cautelare in carcere per omicidio commesso per futili motivi, ma non cìè stata la premeditazione dell’assassinio.A deciderlo il gip Francesco Panchieri, dopo l’udienza di Andrea Pellati, 43 anni, accusato di avere ucciso il pizzaiolo Raffaele Stipa, 67 anni aggredito a coltellate nel suo locale di Reggio Emilia, perché gli aveva rifiutato una pizza gratis.Il giudice non ha quindi riconosciuto una delle due aggravanti contestate dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per il poco tempo passato tra il rifiuto della vittima di dare un’altra pizza gratis a Pellati, intorno alle 12, e il momento in cui quest’ultimo è ritornato nella pizzeria per aggredirlo, alle 22.
Dal bar della Rosta dopo l’omicidio: sotto choc, anche noi ci siamo sentiti in pericolo
Scrivono in un post sui social i titolari del bar Lonfo di via Wybicki, locale molto frequentato nel quartiere della Rosta Nuova, sull’omicidio di Raffaele Stipa, 67 anni, il pizzaiolo accoltellato alla gola per avere rifiutato una pizza gratis: “Siamo sinceramente sotto shock per quanto accaduto ieri a Raffaele Stipa, ucciso a coltellate nella sua pizzeria. Lavoratore indefesso, conosciuto da tutti. Tutti noi siamo suoi clienti da decenni. Tutti speriamo che Antonella possa al più presto uscire dall’ospedale. A lei e a tutti i familiari vanno le nostre più sentite condoglianze. Poi i baristi parlano anche della loro attività e del lavoro con il pubblico, spiegando che è capitato anche a loro di sentirsi in pericolo: “Lavorando con il pubblico conosciamo bene la mappa del disagio psichico. E’ una questione seria. A volte anche noi ci siamo sentiti in pericolo. E forse lo siamo stati più di quel che abbiamo…
E’ morto Orlandini, ciao Abramo e buon viaggio
E’ morto Abramo Orlandini, 65 anni, volto per anni molto noto a Reggio Emilia e non solo. Da sempre assiduo frequentatore del centro storico, i suoi genitori avevano l’edicola sotto l’isolato San Rocco, tutti salutava e da tutti era contraccambiato. Lui ti si rivolgeva con il tu e in cambio riceveva un “ciao Abramo”.Personaggio dai tratti originali, per apparenze e carattere, amava il cinema e in giovinezza spesso lasciava Reggio per Roma. Il suo resistere nella passione lo aveva portato ad apparire in film importanti con registi quali Pupi Avati, Nanni Moretti, Terry Gilliam, Dino Risi. Ci fu poi la vetrina della tv, Vittorio Sgarbi gli diede notorietà con la striscia Sgarbi Quotidiani su Mediaset, dove Abramo appariva nelle vesti di un muto maggiordomo.Negli anni coltivò anche la passione per la pittura, facendo alcune mostre e proponendo i suoi dipinti, che spesso portava con sé a passeggio sotto il braccio,…
Delitto in pizzeria. “Io l’Andrea l’ho in casa, succederà ancora se….”
“Quel che è successo accadrà ancora, se non si ripensa seriamente a mettere questi servizi in grado di monitorare i propri utenti”. E’ l’accorato grido d’allarme lanciato sui social, rispondendo al post di Alessandro Gandino, da A. L., parente di un’altra persona che – come Andrea Pellati (nella foto), il presunto assassino del pizzaiolo Raffaele Stipa – soffre di disturbi mentali. “Grazie di cuore per ogni parola che hai scritto – scrive a Gandino la donna, che posta col proprio profilo con nome e cognome (ma che noi preferiamo omettere) – Io l’Andrea ce l’ho in casa, e ogni giorno constato l’ inadeguatezza dei C.S.M. e dei servizi sociali verso i malati mentali. Non ci sono operatori che vengono a domicilio, non ci sono psichiatri, psicologi e tecnici della riabilitazione psichica in numero adeguato e da inizio 2026 persino la distribuzione dei farmaci ( unico vero servizio dispensato a questi…
Volano botte in zona stazione: due persone soccorse dal 118
Rissa tra un gruppo di persone nel quartiere della stazione, in viale IV Novembre. Ad affrontarsi sulla strada sarebbe stato un gruppo di 4 o 5 persone, due delle quali in seguito alla colluttazione sono rimaste ferite: si tratta di un minorenne e di un 29enne di origini egiziane.Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 per prestare soccorso ei carabinieri che hanno iniziato le indagini per individuare i responsabili.
Violento rovescio anche a Reggio, albero caduto alle Scuole Verdi
Violento temporale a Reggio Emilia nel pomeriggio di mercoledì primo luglio. Forte vento e pioggia battente con diversi alberi a terra in tutta la provincia, ma anche nella città capoluogo, come dimostra questa foto con una pianta a terra in via Pellegrino Nobili, uscendo dal centro storico, dietro viale dei Mille. La pianta è caduta in strada dal giardino delle scuole Verdi.
Delitto in pizzeria, l’Asl: l’assassino era seguito, poi se ne andò. Dalla politica non solo speculazioni
“A precisazione delle notizie uscite in queste ore, la Direzione dell’Azienda Usl Irccs informa che il signor A.P. è stato seguito in modo continuativo dai Servizi di Salute mentale territoriali, per poi scegliere autonomamente altre opzioni terapeutiche assistenziali al di fuori del servizio sanitario pubblico”.Con questa stringata nota, l’Ausl ha confermato quanto emerso già ieri sui problemi non solo di droga, ma anche e soprattutto psichici di Andrea Pellati, il presunto assassino (anche se gli inquirenti, grazie alle videocamere, hanno ben pochi dubbi) del titolare della pizzeria Yoghi, Raffaele Stipa. Intanto dalla politica, che ieri ha dato il peggio di se con l’assurda polemica contro l’uomo nero di Lega e sovranisti (a cui ha fatto seguito un’altrettanto triste polemica a distanza sullo sciacallaggio tra l’assessora Marwa Mahmoud del Pd e il capogruppo di FdI Cristian Paglialonga), inizia a giungere qualche segnale incoraggiante. Perché il tema – più che con “le regole chiare,…








Walter Veltroni ricorda a Reggio i 5 martiri del 7 luglio 1960
Reggio Emilia ricorda i Martiri del 7 Luglio 1960: Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli, i ragazzi con la maglietta a strisce caduti in difesa dei diritti, della libertà e della democrazia. Le celebrazioni, promosse da Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Cgil, Cisl, Uil, Anpi, Alpi-Apc, Anppia, Istoreco e Comitato democratico e costituzionale, rappresentano uno degli appuntamenti civili più significativi per la città, occasione per rinnovare la memoria di una pagina fondamentale e drammatica della storia repubblicana e trasmetterne il senso profondo alle nuove generazioni. Il programma della cerimonia prenderà il via alle ore 17 al Cimitero Monumentale (ingresso da via Beretti), con l’omaggio alle tombe dei caduti da parte dei rappresentanti istituzionali, sindacali e delle associazioni partigiane. Alle ore 18, in piazza Martiri del 7 Luglio, si terrà la deposizione di una corona al cippo dedicato ai cinque caduti, alla presenza…
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