Zona stazione. “Via don Alai e Monsignor Tondelli tracimano di rifiuti abbandonati”
Gianni Felici, già promotore del Comitato di cittadini IV Novembre (nel quartiere della stazione storica di Reggio Emilia), oggi dissolto, ci invia queste foto per segnalare il degrado, anche dal punto di vista igienico, in cui versano alcune strade della zona (in particolare via Don Alai e Monsignor Tondelli), con sacchi di pattume rifiuti che si ammucchiano. Scrive Felici: “Purtroppo è la quotidianità e ormai ci si sta facendo l’abitudine”.
Banda armata assalta una gioielleria ai Petali, terrore tra i presenti
Un commando di almeno quattro persone, lunedì sera, erano circa le 19.30, ha preso d’assalto la gioielleria Stroili, nel centro commerciale I Petali.Momenti di panico quelli vissuti dalle commesse, dai clienti e dagli avventori del centro commerciale che hanno visto comparire dal nulla uomini armati che hanno prima allontanato i presenti e poi costretto le dipendenti a consegnare loro i gioielli.I banditi, dicono i testimoni, erano a volto coperto e almeno due di loro imbracciavano armi automatiche, simili a mitra. La polizia ha subito iniziato le indagini sulle tracce lasciate dal commando, che hanno condotto gli agenti in via Cavallotti, dove, vicino a una scuola elementare, è stata ritrovata un Panda azzurra con i fari ancora accessi, potrebbe essere l’auto usata per il blitz. Il bottino che ha fruttato il colpo è ancora da accertare.
Reggiochildrengate, spunta pure un audio ‘rubato’ della presidente Tedeschi
Nel Reggiochildrengate spunta pure un audio ‘rubato’ della presidente Maddalena Tedeschi che parlerebbe – durante un incontro con i genitori dei bambini degli asili – delle “richieste supplementari” fatte alle educatrici delle scuole ebraiche reggiane. Lo riporta il Tg3 e l’audio è stato tramesso questa sera anche durante la seduta del consiglio comunale da Cristian Paglialonga di Fratelli d’Italia. Nell’audio – che può essere ascoltato qui – in realtà la presidente Tedeschi non cita né Gaza né il governo Netanyahu, ma solo le parole “genocidio” e “territori occupati”, che sono in effetti contenute nella Carta “Per una educazione democratica e partecipata” la cui sottoscrizione è richiesta – indistintamente – a tutti coloro che collaborano con Reggio children. La voce che il Tg3 attribuisce alla presidente Tedeschi dice “abbiamo la necessità di recuperare queste dichiarazioni firmate” prima dell’arrivo (si presuppone delle educatrici delle scuole ebraiche americane), notizia che viene accolta con…
Reggiochildrengate, fenomenologia di un caso che imbarazza la città
All’inizio fu un semplice post, uno dei tanti, di Cosimo Pederzoli, noto attivista proPal, già segretario provinciale di Sinistra italiana, ora con Avs, mancato consigliere comunale alle ultime amministrative con la lista “Sinistra in comune” che per un pugno di voti non ottenne il seggio (sarebbe comunque andato a Federica Zambelli, che a sorpresa lo surclassò nonostante lui fosse capolista). Erano le 16.14 di giovedì 1 ottobre: ed è in quel preciso istante che nasce il Reggiochildrengate, il caso internazionale che ha riportato all’attenzione del mondo (ma stavolta in negativo) gli asili reggiani dopo i fasti iniziati nel 1991 grazie alla copertina di Newsweek e proseguiti fino a pochi mesi fa, con la regal visita della principessa Kate. Un caso iniziato – come spesso accade – dapprima a livello locale, poi tracimato sulle pagine dei quotidiani di tutta Italia, fino a valicare l’Oceano. E che oggi vale la pena ripercorrere…
Reggiochildrengate, il presidente della Comunità ebraica milanese sbrocca: mi ricordate Goebbels
La polemica sulla mancata visita delle scuole ebraiche americane agli asili reggiani ha ormai rotto gli argini, riempiendo le pagine di siti e giornali in Italia e nel mondo. E provocando reazioni anche scomposte, come quella di Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano che è arrivato a chiedere le dimissioni del sindaco Massari ricorrendo a un vergognoso paragone con Goebbels, fedele braccio destro di Hitler e ministro della Propaganda del Terzo Reich, e con il gerarca fascista Farinacci. Un paragone assolutamente inaccettabile nei confronti del sindaco della città del Tricolore e Medaglia d’oro al Valor militare per la Resistenza all’occupazione nazifascista. “Al Comune di Reggio Emilia si promuovono progetti sull’inclusione e sui valori democratici, si invitano docenti americani di religione ebraica per attività didattiche e di dialogo, e poi si pretende di imporre loro dittatorialmente di prendere posizione su una vicenda politica, solo ed esclusivamente perché per il…
Nell’ex bosco di Ospizio: “Non toccate quell’albero, forse è monumentale”
Per il Collettivo Ecosistemico Reggiano, l’avvocato Raffaella Pellini, interviene sulla spianata del bosco di Ospizio spiegando che dalle ruspe si è salvato un albero di pregio che potrebbe essere inserito nell’elenco degli alberi monumentali e che perciò va tutelato sino al termine delle indagini. Scrive l’avvocato Pellini a nome del Collettivo: “Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha imposto a Conad di sospendere l’abbattimento di alberi, diventa importante salvaguardare le piante superstiti a partire da quelle di pregio. Il ministero dell’Agricoltura e delle foreste ha avviato la procedura per inserire un Mirabolano, che ancora oggi vegeta al bosco Ospizio, nell’elenco degli alberi monumentali italiani protetti. Con una lettera inviata, ancora prima della sentenza del Consiglio di Stato, al Comune di Reggio Emilia, alla Regione Emilia-Romagna e al Comando Regionale dei Carabinieri Forestali ha infatti sottoposto alla loro attenzione l’opportunità “di procedere alla valutazione del rilevante esemplare di Prunus…
In coda per ore per visitare Villa Zironi
In coda per ore per visitare Villa Zironi, accessibile al pubblico nelle giornate del Fai di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Anche questa mattina tanti reggiani si sono messi in fila per visitare le stanze della villa signorile in stile Liberty, eretta nel 1928 sul disegno dell’architetto Guido Tirelli su commissione dal medico modenese Giuseppe Zironi, conosciuta anche per la statua di elefante posta nel grande giardino. La costruzione, con ingresso principale in viale Timavo e laterale in via della Racchetta, durante la guerra, dopo l’armistizio dell’8 settembre, fu requisita dai tedeschi che vi posero il comando della Wehrmacht. Visitabile anche il rifugio anti-aereo, un bunker con entrata dentro la casa e uscita a lato dell’edificio.
La preside ebraica: ‘respinti’ da Reggio Emilia perché sionisti
SpazioReggio ha “intervistato” Pesha Kletenik, preside della Manhattan Day School, una dei cento educatori americani che avrebbero dovuto visitare gli asili reggiani, ma che all’ultimo momento hanno rinunciato al viaggio a causa delle polemiche esplose in città in questi ultimi giorni e alla richiesta di abiura nei confronti del governo Netanyahu.Abbiamo “intervistato” tra virgolette, perché in realtà abbiamo trasformato in intervista – in maniera perfettamente fedele – le parole di Pesha Kletenik, così come sono state riportate da sua madre Rivy Poupko Kletenik (a sua volta apprezzata insegnante e dirigente scolastica ebraica negli Stati Uniti) nel blog che cura per il sito The Times of Israel. Nel blog – oltre a ribadire che la missione a Reggio degli educatori ebraici è saltata perché “la loro partecipazione non era più gradita, a meno che non avessero firmato un documento in cui rinnegavano ogni legame con Israele e con le politiche israeliane”…
Ospizio. Quel che resta del bosco
Oggi i manifestanti di Bosco Ospizio ha tenuto una conferenza stampa per commentare i contenuti della sentenza del Consiglio di Stato, emessa ieri (venredì 9 ottobre) in merito al taglio degli alberi a Bosco Ospizio e al blocco di futuri abbattimenti. Gli ecologisti hanno parlato davanti al cantiere in via Emilia al civico 126. Poi, nonostante le alte pannellature, hanno mostrato la distruzione ambientale avvenuta fino a oggi, sul terreno di Conad Centro Nord che iniziato i lavori per la costruzione di un nuovo supermercato.









L’ex bosco di Ospizio visto dal drone
Continua il cantiere al bosco di Ospizio (a lato della via in direzione Modena, nel Villaggio Stranieri) sul terreno di Conad, dove sono in atto i lavori della cooperativa in accordo con l’amministrazione comunale con l’intento di costruire un supermercato e servizi per la comunità. Il Consiglio di Stato, però, ha bloccato l’abbattimento di ulteriori alberi nell’area verde, non fermando però il progetto di riqualificazione, come ha poi precisato Conad con un comunicato. Nel frattempo gli ambientalisti (in presidio dal 3 agosto scorso) e a cui non sono stati rinnovati i permessi per continuare l’occupazione degli spazi in prossimità del Campo di Marte 2, hanno indetto un corteo nella giornata di venerdì 16 ottobre, a partire dalle 16.30, con varie tappe cittadine.Qui sopra un video effettuato dal drone in volo di quel che resta di bosco Ospizio oggi. Le immagini sono apparse qualche giorno fa sulla pagina social del consigliere…
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