Donna muore travolta dal treno. Traffico sui binari rallentato
Donna muore travolta da un treno. E’ successo verso le 18 di domenica 23 agoso alla stazione ferroviaria di Reggio Emilia. La donna è stata travolta dal convoglio al binario 3. Per lei non vi è stato nulla da fare. Il convoglio, proveniente dalla Romagna, stava transitando in stazione quando ha investito la donna. Da una prima ricostruzione si tratterebbe di un gesto volontario. Sul posto sono arrivati i soccorritori inviati dalla centrale operativa del 118 e i vigili del fuoco. La circolazione ferroviaria ha subito rallentamenti, in particolare in direzione di Milano.
Bosco Ospizio: “Delusi dal Comune, il verde è un patrimonio di tutti”
L’Assemblea Bosco Ospizio ha inviato un comunicato dopo l’incontro, avvenuto venerdì 21 agosto, con il Sindaco, il suo capo di gabinetto, l’assessore all’urbanistica e il dirigente dell’area progettazione urbana strategica, stigmatizzando l’assenza “dell’assessore con delega al verde, nonostante nostre richieste esplicite”. “La linea dell’Amministrazione – si legge nel comunicato – era evidentemente già definita a valle dell’incontro che la stessa ha tenuto con il soggetto attuatore, a cui ha dato la priorità. Nessuna riduzione delle superfici cementificate; la richiesta di adattare il nostro progetto a un’altra area verde della città anziché a Ospizio; la proposta di future collaborazioni per le progettazioni del verde a venire. Un’Amministrazione, quindi, che continua a non cogliere l’urgenza della riprogettazione cittadina davanti alla crisi climatica, e che ha come unico obiettivo quello di placare una mobilitazione popolare estremamente consapevole, risoluta e in espansione”. La proposta avanzata dall’Assemblea, secondo quanto si legge nel testo, andava in…
Reggio United: “Sì al progetto di riqualificazione del Bosco di Ospizio”
Riceviamo e pubblichiamo integralmente questo intervento di Franco Camellini (presidente della società sportiva Reggio United) che ha sede nella zona del bosco di Ospizio, in via Primo Maggio. Franco Camellini, anche nome dei volontari, spiega le ragioni per cui lo staff della Reggio United è favorevole alla riqualificazione del quartiere. Gentile Redazione,mi chiamo Franco Camellini, e ho deciso di scrivere questa mia testimonianza da libero cittadino e da presidente della Società Sportiva ASD Reggio United.In questi giorni si è sviluppato un intenso dibattito pubblico sulla realizzazione del nuovo Centro polifunzionale nell’area di Ospizio. Mi sento in dovere d’intervenire e di testimoniare perché, diversamente da molti dei soggetti che stanno partecipando alla discussione, io e i volontari che con me dirigono la Società Sportiva ASD Reggio United gestiamo da circa 35 anni per conto del Comune i campi del centro sportivo Primo Maggio, direttamente confinante con l’area interessata dal progetto e…
Contrordine compagni! Via del Partigiano non chiude più per FestaReggio
Per dirla alla Guareschi, contrordine compagni! Via del Partigiano non sarà più chiusa al traffico da lunedì, in perfetta con concomitanza con FestaReggio e la Festa dell’Unità in programma al Campovolo. Forse stimolati dal nostro articolo di ieri, Comune e Iren si sono evidentemente accorti che l’idea non era proprio geniale e oggi hanno ufficializzato il rinvio all’estate 2027 dei lavori sulla rete del teleriscaldamento. Da lunedì prossimo, dunque, niente più lavori di Iren tra la rotatoria con via Agosti e quella con viale Ramazzini, interventi – fa ora sapere il Comune – “non urgenti, la cui necessità era emersa nel corso di altre lavorazioni effettuate nel mese di giugno”. Ovviamente, la nota del Municipio non fa alcun riferimento a FestaReggio, ma spiega “che su richiesta della stessa Iren era stata emessa l’ordinanza necessaria alla realizzazione del cantiere, avviando in contemporanea un dialogo per valutare lo spostamento dei lavori in…
Il Graffio. Porta Santo Stefano: “Mazinga, monumento dell’orrore” (che ha figliato)
“Il Mazinga di Gerra tra i monumenti dell’orrore”. E’ un titolo della Gazzetta di Reggio del 18 febbraio del 2014, dodici anni fa.“La scultura che dal 2008 svetta in piazza Duca d’Aosta segnalata su Repubblica.it”, recita il sommario. Mentre spiegava l’articolo: “Forse ce la farà a passare alla storia. Come “monumento dell’orrore”, certo, ma è pur sempre un riconoscimento. E non è da tutti. Si tratta di “Mazinga”, così come è stata ribattezzata a sentimento dai reggiani l’opera di Marco Gerra color pocket coffee che dal maggio del 2008 svetta nella rotonda di piazza Duca d’Aosta. L’onorificenza arriva da Repubblica.it che nei giorni scorsi ha pubblicato una galleria fotografica dedicata ai monumenti dell’orrore. Venticinque in tutto, segnalati da turisti particolarmente sensibili all’orrido, e fotografati in giro per il mondo”. E conclude: “Ma il protagonista resta lui, l’inarrivabile Mazinga”. Ma, come dicevano i latini: de gustibus non disputandum est. E infatti,…
Campo di Marte. Lavori al sottopasso fermi da un anno. E i cittadini: “Opera inutile”
Al confine con il cosiddetto “Bosco Ospizio”, sul lato del sentiero che dalla via Emilia conduce verso via Einstein, ci segnalano che da almeno un anno esiste “una inutile e recinzione installata per i lavori del sottopasso fra i due Campi di Marte 1 e Campo di Marte 2”, mai eseguiti”. “Il sottopasso – sottolinea il cittadino che ha segnalato il problema – sarebbe molto più utile sulla via Emilia Ospizio, per superare la ferrovia, magari a tre corsie, una centrale per i veicoli e due laterali per pedoni e ciclisti”. Abbiamo interpellato il presidente del circolo “Campo di Marte” Alessandro Gandino – sulla questione. “La realizzazione del sottopasso – risponde il presidente – è slittata di un anno. Come circolo siamo abbastanza contrari al sottopasso, che pur essendo finanziato dal Pnrr, creerebbe per esempio problemi di bivacco”.
Forza Regia. Lunedì (ore 21) Reggiana-Ravenna al Mapei. Cambia la viabilità
Riparte il campionato della Reggiana. Il primo match della stagione del campionato di Serie C vede i granata scendere in campo contro il Ravenna lunedì 24 agosto alle 21, come ogni anno per garantire la sicurezza delle tifoserie e una più fluida gestione della viabilità entrano in vigore le ordinanze per la modifica della viabilità nella zona Nord della città e per regolamentare la vendita di alcolici e bottiglie in vetro. I provvedimenti sindacali valgono per tutto il campionato di calcio di Serie A, Serie C e in occasione di ogni incontro calcistico comprese le amichevoli, le coppe e gli eventuali recuperi. Divieti di sosta e interruzione della circolazione – dalle ore 7 a due ore dopo l’incontro è interdetta la circolazione stradale e istituito il divieto di sosta con rimozione in via Romano, piazzale Lari, piazzale Battelli – relativamente agli stalli e alla viabilità a ridosso dello stadio, piazzale Atleti azzurri d’Italia,…
Via Emilia Porta Santo Stefano, l’ingresso di Reggio è da rifare
Usiamo le parole che tutti a Reggio dicono ma che nessuno scrive. L’ingresso della via Emilia da ovest, zona Santo Stefano, fa schifo. E mi meraviglio che il Comune non abbia posto rimedio alla realizzazione di un progetto strampalato e offensivo della sensibilità dei reggiani. Quello che urta di meno è la scultura di Gerra, che hanno fatto diventare un grande scultore mentre era un pittore bravo ma non di livello nazionale. Ma le generose donazioni della moglie di lui valgono un qualche riconoscimento nella provincia di Mazzacurati. A Parma l’ingresso del centro storico è anticipato da una tradizionale fontana. A Reggio siamo più avanti. E procediamo con la modernità.Immeditamente dopo ci si imbattte in due muraglioni in cemento sporchi assai e in uno con inserimento di un bagno pubblico. Che serve, ma all’ingresso della città servirebbero più i monumenti storici delle latrine che non sono una nostra esclusiva. Se…
La stazione, storie di invisibili nel sottomondo di cantine e garage
Servizi sociali, istituzioni, sicurezza e proprietà private: il degrado non è nato in una notte. È il risultato di anni di omissioni, ritardi e responsabilità scaricate da un ufficio all’altro. Via Turri non si è degradata improvvisamente. Non è accaduto tutto in una notte e non si può continuare a parlare di “emergenza”, perché un’emergenza che dura da anni diventa normalità tollerata. Garage e cantine occupati, dormitori abusivi, droga, rifiuti, incendi, paura e persone fragili abbandonate a se stesse: i segnali erano visibili e sono stati denunciati molte volte. Nel luglio 2026 una donna di 41 anni è stata trovata morta dentro un garage occupato al civico 33. Non risultava conosciuta agli operatori di strada, nonostante una donna fosse stata filmata in quei locali già un mese prima. Non è soltanto una tragedia personale: è la fotografia di un sistema incapace di vedere una persona finché non viene ritrovata senza…









Silvio Zanon: gran giocatore della Reggiana, era un leader
Morto Silvio Zanon (nella foto il primo a sinistra con gli amici al Buco Magico). Grande giocatore della Reggiana dal 1967 al 1974. Con la parentesi catanese del 1968-69. Era un leader. Quando la palla la passavi a lui la mettevi in banca. Zanon era anche capace di andare in gol con una serpentina come fece al Torino in Coppa nel 1972. E di tirare i calci d’angolo di precisione sul primo palo con intervento di nuca di Spagnolo. Se ne andò nel 1974 al Modena dove militavano altri granata come Ragonesi con Galbiati mister e i canarini raggiunsero subito la serie B. Da anziano era solito soffermarsi al Bar ex Caminati di via Crispi in compagnia del mitico Cerioli. E li l’ho conosciuto bene con il suo accento veneto (era nato a Villafranca nel 1944) che coniugava con il dialetto reggiano. Da tempo era ricoverato per una grave malattia.