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Una frenata e uno schianto nel cuore della notte hanno svegliato, lo scorso sabato, i residenti di via della Canalina. Diverse le telefonate che, arrivate alla centrale operativa della Polizia locale di Reggio Emilia poco dopo le 3 del mattino, hanno messo in moto la macchina dei soccorsi. Gli agenti intervenuti per effettuare i rilievi dell’incidente stradale, avvenuto all’intersezione tra via della Canalina e via Guittone d’Arezzo, hanno accertato una serie di violazioni a carico del 24enne che era alla guida del veicolo. Il giovane, uscito fortunatamente illeso dal violento urto contro un muretto di recinzione, ha perso il controllo della Bmw mentre percorreva, a forte velocità, la strada controsenso. Nel corso degli accertamenti effettuati sul posto, gli operatori hanno sottoposto il conducente alla prova dell’etilometro, riscontrando un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge dello 0.50 grammi/litro ma inferiore allo 0.80 grammi/litro.Al giovane è stata, pertanto, ritirata la…

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Il nuovo saggio pubblicato da Weird Book ripercorre quasi un secolo di storia dello zombie sul grande schermo. Anteprima al Reggio Film Festival il 12 novembre. Da quasi un secolo lo zombie attraversa il cinema, cambia volto e continua a tornare dall’aldilà. Nato tra folklore haitiano, riti voodoo e paure collettive, il morto vivente è diventato una delle creature più longeve e mutevoli dell’immaginario contemporaneo. Ma qual è la sua origine? E perché, a distanza di decenni, continuiamo ad aver bisogno di lui? A queste domande risponde “MondoZombie – Manuale di sopravvivenza al cinema dei non-morti”, il nuovo libro di Nicola Bassano, pubblicato da Weird Book nella collana Insomnia, in uscita il 31 ottobre 2026. Il volume sarà presentato in anteprima il 12 novembre al Reggio Film Festival, in un appuntamento al Multiplo di Cavriago dedicato a una delle figure più iconiche e persistenti della storia del cinema horror. Un…

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“Abc – Abitare bene comune: una nuova agenda per la casa” – si legge nella nota dell’Ufficio stampa del comune di Reggio Emilia –“è un piano strategico triennale che parte dal pubblico e si pone come primo obiettivo il recupero degli alloggi del patrimonio pubblico attualmente vuoti attraverso un importante piano di ripristino che punta allo sfitto zero per arrivare a stringere un patto con la città e tutte le componenti sociali, in grado di definire un percorso di azioni e prospettive condivise per affrontare le sfide poste dall’abitare”. “Abc – Abitare bene comune” è il piano del Comune di Reggio Emilia, Comune e Acer presentato nei giorno scorsi dal sindaco Massari, vicesindaco De Franco e presidente di Acer Amico il cui obiettivo è, in sintesi, azzerare lo sfitto nel patrimonio pubblico, sostenere il ceto medio e le famiglie fragili, rilanciare l’affitto privato fornendo garanzie ai locatori. Attualmente“a Reggio Emilia…

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“Da tre anni la Cisl si batte per una casa accessibile, quella popolare per chi è più fragile e quella a canone sostenibile per lavoratori e famiglie della classe media messe in ginocchio dalla bolla speculativa. Nell’Agenda Abitare Bene Comune ritroviamo tre nostre richieste fatte pubblicamente e crediamo che Comune e Acer abbiano imboccato la direzione giusta. Non ci si fermi qui, ora è il tempo di una grande task force per intervenire radicalmente anche sulle cause del caro affitti”.Così Andrea Sirianni, segretario confederale della Cisl Emilia Centrale con delega alla casa, interviene sul piano ABC varato da Acer e Comune. Dal quale emerge il fatto, per nulla secondario, che il Comune ha deciso di ricorrere al Piano casa nazionale, che Cisl sollecitava da mesi, candidando 240 alloggi. È la prima di tre convergenze con il pacchetto Cisl. La seconda è il recupero spinto del patrimonio pubblico inutilizzato, sul quale…

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“Uccide il cugino per l’eredità”, l’arma del delitto è un bombolone alla crema. Questa è l’accusa degli inquirenti nei confronti di un 76enne, che era il tutore del cugino 74enne, non autosufficiente e morto il 27 giugno scorso all’interno di una struttura socio-sanitaria, dopo avere ingerito cibo solido che non era in grado di mangiare, visto che la sua dieta prevedeva esclusivamente fluidi. Dopo le indagini dei carabinieri, che hanno acquisito le cartelle cliniche del morto, raccolto le testimonianze e svolto le prove tecniche, il gip del tribunale di Reggio Emilia ha emesso un provvedimento cautelare di arresti domiciliari per il 76enne, il quale dovrà rispondere delle ipotesi di reato di omicidio volontario pluriaggravato, con la contestazione delle aggravanti della premeditazione, l’abuso dei doveri e dei poteri per la funzione di tutore legale nei confronti del 74enne cugino disabile, l’aver commesso il fatto in danno di una persona con disabilità…

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Terzo giorno di occupazione al liceo artistico Gaetano Chierici di via Nobili, nel centro storico di Reggio Emilia. Gli studenti che hanno dato il via alla protesta sono chiusi nella scuola giorno e notte, muniti di sacco a pelo e viveri, e fanno attività autogestite. Spiega il rappresentante degli studenti Cesare Spina. “Notte tranquilla, stamattina appena svegli c’è stata una pulizia generale dell’edificio, alla quale hanno partecipato moltissimi studenti. Si è vista una coesione fortissima da parte di tutti. Poi adesso stiamo facendo assemblea, dove stiamo parlando degli obbiettivi e della manifestazione del 30. E poi ci sarà una formazione sulla censura e preparazione materiali per la manifestazione”.

Questa mattina presto di mercoledì 28 ottobre, erano circa le 6.30, si si è aperta una voragine in via Galileo Galilei a Reggio Emilia, nella zona del Carrozzone. Una Fiat Punto è rimasta incastrata in bilico sul cratere, l’automobilista è stato tratto in salvo. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia locale. La strada è stata chiusa al traffico. Sul posto è arrivato anche il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari. Qui sotto il video di un passante e dei vigili del fuoco.

Ai Giardini pubblici o Parco del Popolo che dir si voglia, operazione di ripulitura sull’aiuola della bella e pregiata fontana intitolata all’abate Bonini, inaugurata nel 1885, quando il nobile Ulderico Levi decise di regalare l’acquedotto a Reggio. Sfalciata l’erba alta attorno al monumento che appare più ordinato, e speriamo che prima o poi venga ripulita anche la vasca vuota, spettacolo indecoroso per quel pattume che ci viene gettato dentro.

Secondo giorno di occupazione al liceo artistico Gaetano Chierici di via Nobili, in centro storico. Studenti con il sacco a pelo si sono impossessati delle aule e hanno iniziato le attività autogestite. La scuola ha oltre mille ragazzi iscritti, nella sede decentrata di via Filippo Re, ci dicono invece che le lezioni si svolgono regolarmente. Fuori dall’istituto occupato sono stati appesi alcuni striscioni che recitano: “Chierici occupato”. E: “La rivoluzione parte dalle scuole, creiamo conflitto”. Per capire di più, abbiamo chiesto ai giovani, tutti maggiorenni, quali sono le ragioni che li hanno spinti alla protesta. In rappresentanza degli studenti hanno parlato Cesare Spina e Olimpia Ruberti.

“Quando gli studenti rivendicano il diritto costituzionale a una scuola pubblica che funzioni, parlano di un problema di tutti, che il sindacato combatte ogni giorno e da anni: edifici inadeguati, organici insufficienti, una supplentite cronica che lascia troppi insegnanti senza stabilità. E la precarietà non riguarda solo i contratti, perché mette in discussione la continuità educativa e il futuro di chi lavora nella scuola”. Così Ciro Fiore, segretario generale aggiunto della Cisl Scuola Emilia Centrale, commenta l’occupazione del liceo Chierici. Quanto alle notizie circolate di possibili infortuni che avrebbero coinvolto due collaboratrici scolastiche, precisa: “Qualora fossero accertati comportamenti aggressivi verso il personale, li condanniamo con fermezza. Al momento non c’è riscontro, a parte la paura provata dalle due collaboratrici per quanto accaduto improvvisamente. In generale, vale la pena ricordare che la protesta deve sempre contribuire alla ricerca di soluzioni e non spostare l’attenzione dalle richieste, indebolendone il significato”. “La scuola…

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