SpazioReggio

“Abc – Abitare bene comune: una nuova agenda per la casa” – si legge nella nota dell’Ufficio stampa del comune di Reggio Emilia –“è un piano strategico triennale che parte dal pubblico e si pone come primo obiettivo il recupero degli alloggi del patrimonio pubblico attualmente vuoti attraverso un importante piano di ripristino che punta allo sfitto zero per arrivare a stringere un patto con la città e tutte le componenti sociali, in grado di definire un percorso di azioni e prospettive condivise per affrontare le sfide poste dall’abitare”. “Abc – Abitare bene comune” è il piano del Comune di Reggio Emilia, Comune e Acer presentato nei giorno scorsi dal sindaco Massari, vicesindaco De Franco e presidente di Acer Amico il cui obiettivo è, in sintesi, azzerare lo sfitto nel patrimonio pubblico, sostenere il ceto medio e le famiglie fragili, rilanciare l’affitto privato fornendo garanzie ai locatori. Attualmente“a Reggio Emilia…

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Prima di discutere di parcheggi, proviamo a metterci nei panni di chi li usa. Una persona anziana che cammina con fatica. Una donna che torna alla macchina dopo il teatro. Un lavoratore che ha mezz’ora per una commissione. Un commerciante che apre il negozio e spera che qualcuno entri. Per loro il centro storico comincia molto prima della vetrina o del tavolino di un bar: comincia dal posto in cui lasciano l’auto e dalla strada che devono percorrere per arrivarci. È da questa vita normale, spesso trascurata nei dibattiti sulla mobilità, che bisognerebbe partire per parlare di Park Zucchi, dell’ex Gasometro e dei box sotto piazza della Vittoria. Tre situazioni diverse, una domanda comune: quanto conta, nelle scelte della città, la fatica concreta delle persone? Sul Park Zucchi le critiche hanno basi precise. Il 20 settembre la Gazzetta di Reggio descriveva buche, sporcizia e carenze di illuminazione. Una segnalazione pesante…

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“Per il settimo anno consecutivo Reggio Emilia si colloca ai vertici della classifica Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente e Il Sole 24 Ore, conquistando il quinto posto a livello nazionale e il primo in Emilia-Romagna. È un risultato importante, che riconosce il lavoro portato avanti dalla città e la capacità di mantenere nel tempo una direzione chiara sulle politiche ambientali. Tra i risultati più significativi ci sono quelli legati al verde urbano: Reggio Emilia è quarta in Italia per verde accessibile, con 43,4 metri quadrati per abitante, più del doppio della media delle città analizzate, ed è quinta per numero di alberi nelle aree pubbliche, con 61 alberi ogni 100 abitanti. A questi dati si aggiunge il primato nazionale nella disponibilità di piste ciclabili, con 44,8 metri equivalenti ogni 100 abitanti, insieme a una raccolta differenziata che raggiunge l’85%. Sono indicatori che raccontano scelte concrete per favorire una mobilità…

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Duecentosettantamila Euro per colorare la pista ciclabile, rifare i cordoli delle aiuole e riordinare cestini e portabici. È la sintesi del più recente intervento annunciato il 7 ottobre scorso dal Comune per via IV Novembre, parte di un più complesso piano di riqualificazione del quartiere. È lo stesso Comune a precisare che il progetto “non modifica l’assetto complessivo del viale”. Dall’8 ottobre la Polizia locale ha rimosso 41 telai di biciclette abbandonate tra piazzale Marconi e l’ingresso della stazione storica.Una manutenzione, utile e necessaria. Ma per capire che peso assuma nel contesto, riavvolgiamo il nastro e torniamo alle promesse: un comando di Polizia locale che arriverà con quasi tre anni di ritardo; un piano di rigenerazione urbana tra la stazione e le ex Reggiane da decine di milioni, con i cantieri avviati oltre la ferrovia ma non ancora dal lato di via Turri; un tracciato del tram che vive nei…

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Alberi di grosse dimensioni rischiano di scomparire nell’area verde compresa tra viale Olimpia via Melato e viale del Partigiano a causa di un nuovo “progetto di riqualificazione” di una società multinazionale, che prevede la realizzazione della nuova piscina, sono più di settanta. Rischiano l’abbattimento esemplari monumentali come una Farnia, che ha una circonferenza del tronco superiore ai 250 centimetri, misura per questa quercia di pianura che indica sia intorno al secolo di vita. Altrettanto di pregio, anche se di minori dimensioni, è un grosso Olmo, che vegeta nell’area “sgambamento cani”, probabilmente residuo di una antica piantata padana. Nelle vicinanze sono presenti anche un alto esemplare di noce nero, una ventina di tigli in filare, mentre a contorno del campo da calcio, utilizzato dalla Società Fides, spiccano numerosi pini neri, libocedri, con anche alcuni cipressi di palude. Completano questo patrimonio verde, nel parchetto pubblico, metasequoie, frassini, aceri di monte e cedri,…

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Sulla rinuncia della delegazione americana alla visita del nostro sistema educativo, voglio chiarire la posizione mia e dell’amministrazione che guido. E’ un fatto, innegabile, che la complessità della vicenda contemporanea nel contesto medio orientale abbia stimolato un grande dibattito. Nei giorni precedenti alla visita in città delle due delegazioni si è sviluppata infatti una discussione anche aspra che ha coinvolto molte persone e associazioni sulla drammatica situazione in Palestina e sulle responsabilità del governo israeliano. In questo contesto, sono state ipotizzate alcune soluzioni per assicurare lo svolgimento della visita in un clima di tranquillità e positività. Riconosco che sia stato un errore cercare una concertazione con le due delegazioni attraverso una dichiarazione su Gaza e sui territori occupati, ipotesi successivamente abbandonata. Si sono attivati passaggi interlocutori e informali, condividendo le preoccupazioni e le proposte anche con le referenti delle delegazioni. La delegazione americana ha rinunciato alla visita, quella israeliana invece…

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Venerdì 16 ottobre gli ambientalisti che sostengono la causa del bosco di Ospizio tornano a sfilare in corteo anche per le vie del centro storico di Reggio Emilia, con ritrovo alle 16.30.La vicenda dell’ex bosco tiene banco dal 3 agosto scorso, quando gli attivisti avevano occupato il campo di Marte 2 con le tende per impedire alle ruspe di iniziare i lavori sul terreno di Conad, che, in accordo con l’amministrazione comunale, vuole completare il progetto di riqualificazione della zona, che prevede la costruzione di un nuovo supermercato e servizi per la comunità. Il Tar di Parma, interrogato sulla vicenda, aveva dato il via libera ai lavori, così ai primi di ottobre sono stati abbattuti circa 100 alberi. Il Consiglio di Stato, pochi giorni fa, ha sentenziato che le piante rimaste non vanno toccate, mentre il Conad ha precisato che il cantiere può continuare. Da parte loro gli ambientalisti hanno…

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Gli indizi, a volte, corrono veloci sui social con lo scrollare dello smartphone. E ai più acuti osservatori, ieri, non sarà sfuggito il rilancio su Facebook da parte di Pierluigi Castagnetti della bella lettera aperta scritta dal segretario provinciale del Pd, Massimo Gazza, sul Reggiochildrengate. Nel condividere proprio l’intervento di Gazza pubblicato da SpazioReggio, il padre nobile della Dc prima e del Pd poi, ha commentato: “Una lettera semplicemente perfetta ed esemplare di come debbono essere trattate queste tematiche”. Né ieri, né nei giorni precedenti di questo calvario che sta rischiando di minare l’aura di Reggiochildren e imbarazzando l’intera città, che qualcuno ha perfino avuto l’ardire di paragonare al Terzo Reich, Castagnetti aveva condiviso – e tantomeno sposato in toto – qualche post del sindaco Massari o reel dell’assessore Mahmoud. Che, evidentemente, non avevano trattato in maniera altrettanto “esemplare” queste tematiche. Queste, al plurale. Perché nel suo accorato intervento, il…

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Abbiamo incontrato Alessandro Roccatagliati, co-coordinatore della Consulta del Centro Storico di Reggio Emilia, perché ci illustrasse l’indagine ‘Tu e il Centro Storico’, un questionario proposto nel secondo semestre del 2025 per fotografare le opinioni delle nuove generazioni (ragazzi e ragazze dagli 11 ai 31 anni), ed “ascoltare la voce di chi vive il centro storico, con l’intento di mappare i bisogni, le necessità, le idee, le proposte e i desideri per definire una strategia di miglioramento urbano e rendere il cuore della città un luogo più inclusivo, sicuro e sostenibile. I risultati servono a mettere a fuoco gli interventi sui quali concentrare l’attenzione per far crescere la città entro le mura dell’esagono sul piano della vivibilità”.L’indagine ‘Tu e il Centro Storico’ è stata presenta in streaming dalla VII Commissione consiliare nella seduta del 22 settembre 2026.

Continua il cantiere al bosco di Ospizio (a lato della via in direzione Modena, nel Villaggio Stranieri) sul terreno di Conad, dove sono in atto i lavori della cooperativa in accordo con l’amministrazione comunale con l’intento di costruire un supermercato e servizi per la comunità. Il Consiglio di Stato, però, ha bloccato l’abbattimento di ulteriori alberi nell’area verde, non fermando però il progetto di riqualificazione, come ha poi precisato Conad con un comunicato. Nel frattempo gli ambientalisti (in presidio dal 3 agosto scorso) e a cui non sono stati rinnovati i permessi per continuare l’occupazione degli spazi in prossimità del Campo di Marte 2, hanno indetto un corteo nella giornata di venerdì 16 ottobre, a partire dalle 16.30, con varie tappe cittadine.Qui sopra un video effettuato dal drone in volo di quel che resta di bosco Ospizio oggi. Le immagini sono apparse qualche giorno fa sulla pagina social del consigliere…

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