SpazioReggio

Sabato andiamo a fare una vasca in centro, sai che hanno aperto due nuovi garage in via Guido da Castello.

Ippolito Boccola scrive sui nostri social un post che di seguito pubblichiamo in modo integrale per sostenere la soluzione proposta dal sindaco di Reggio Emilia Marco Massari di trasformare i negozi sfitti del centro storico, ubicati nelle strade limitrofe alla via Emilia in autorimesse. Scrive il lettore: “La conversione dei negozi sfitti in autorimesse è, a mio avviso, un’idea concreta e intelligente per rendere il centro storico più vivibile.Dobbiamo prendere atto che molti locali commerciali vuoti, soprattutto nelle vie secondarie, difficilmente torneranno a ospitare negozi. Sarebbe quindi opportuno concentrare il commercio e i servizi nelle principali vie dello shopping, rafforzandone l’attrattività, e valorizzare altre strade e piazze attraverso ristoranti, bar, pub, pizzerie e osterie. Nelle vie interne, dove non esiste più una reale domanda commerciale, alcuni locali potrebbero invece essere trasformati in garage. La possibilità di parcheggiare vicino a casa rappresenta infatti un elemento determinante per convincere famiglie e residenti…

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Il consigliere comunale del Pd Ganassi (PD) dopo gli atti vandalici all’Ospizio: “Solidarietà e supporto alla Reggio United ASD”. Scrive Nando Ganassi: “Le azioni meschine in danno della Reggio United ASD di Ospizio provocano rammarico e irritazione sotto un duplice aspetto. Non solo perché a essere colpita è una realtà del territorio animata grazie all’abnegazione dei volontari che consentono a moltissimi bambini e ragazzi della zona di giocare a calcio in un contesto improntato ai valori di una sana competizione sportiva e del rispetto reciproco e degli avversari, ma in particolare perché la società rappresenta un esempio encomiabile di impegno per il contrasto della cosiddetta deprivazione sportiva. È un fenomeno grave che va contrastato, dove la retta di iscrizione per la stagione e le quote per le divise o le trasferte diventano un limite nell’accesso alla pratica sportiva per i ragazzi che provengono da famiglie a basso reddito. La Reggio…

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Rimaniamo francamente basiti. Mentre Reggio Emilia discute da anni di come salvare un centro storico che perde negozi, residenti e funzioni, dal sindaco Marco Massari arriva una soluzione destinata quantomeno a far discutere: nelle vie interne dell’esagono alcuni negozi sfitti potrebbero diventare garage.Non è una battuta. A Decoder il sindaco ha parlato della possibilità di cambi di destinazione d’uso per i locali commerciali delle vie periferiche del centro. La via Emilia sarebbe esclusa. (Reggionline) E allora la domanda sorge spontanea: questa sarebbe la nuova visione per il centro storico?Perché un negozio non è soltanto una serranda abbassata. È un patrimonio immobiliare sul quale qualcuno ha investito decine di migliaia di euro contando su una precisa destinazione economica. Facciamo due conti elementari. Un locale commerciale di circa 50 metri quadrati può essere stato acquistato, a seconda della zona e del periodo, per 80-100 mila euro. Con un affitto di 500-650 euro…

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Continua il presidio del bosco di Ospizio da parte dei manifestanti che si oppongono al progetto di riqualificazione del quartiere del Villaggio Stranieri, sull’area verde di proprietà di Conad, in accordo con la giunta comunale di Reggio Emilia.Gli ecologisti sono accampati al Campo di Marte 2, dove hanno piantato le tende il 3 agosto scorso. La portavoce dell’assemblea, Alessia Busani, fa sapere che il “presidio è confermato sino al 28 di settembre”, termine concordato con la Questura, ma non è detto che non possa proseguire. Sino a oggi, aggiungono, le ruspe non si sono ancora mosse.

Negli anni cinquanta chi non era filosovietico e quindi stalinista, era accusato d’essere filoamericano e complice del capitalismo. Era la logica imposta dalla guerra fredda e dalla divisione del mondo in due blocchi contrapposti. Perseguire una terza via equivaleva a mettere tutti sullo stesso piano, non identificare le responsabilità e commettere un reato che meritava una dura condanna. Erano gli anni seguiti alla rottura tra Tito e Stalin, sancita dalla condanna sancita dal Cominform nel 1948. O si stava con Mosca, il difensore della pace nel mondo, o si era considerati dei traditori e dei rinnegati. Tutto ciò lo impararono a loro spese nel 1951 anche due tra i più amati deputati emiliani: Aldo Cucchi (1911-1980, medaglia d’oro della Resistenza, medico e docente universitario, nonché consigliere comunale a Bologna) e Valdo Magnani (1912-1982, medaglia di bronzo della Resistenza, laureato in filosofia e scienze economiche), che nel gennaio di quell’anno si…

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“Facciamo Resistenza” il titolo che fa da guida alla Festa Provinciale dell’Anpi reggiana, IV meeting antifascista, che si svolgerà sabato 19 e domenica 20 settembre, negli spazi del Chiostro della Ghiara di via Guasco, in pieno centro cittadino. L’apertura della Festa coinciderà con l’inaugurazione della mostra: “Dal coraggio alla responsabilità”, dedicata alle 10 partigiane reggiane cadute durante la lotta di liberazione e alle 10 partigiane reggiane decorate al Valore Militare e Civile.Buona parte dei 21 pannelli che compongono la mostra, è poi rivolta alle 55 donne elette, su un totale di 944 consiglieri, nel corso delle elezioni amministrative del marzo 1946, che riguardavano gli allora 45 Comuni della nostra provincia: la prima volta che le donne votarono e poterono essere votate.“Dal coraggio di essersi battute per la libertà di tutti, alla responsabilità di assumersi incarichi pubblici per la ricostruzione morale e materiale del Paese nel segno della democrazia e dell’antifascismo”…

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Nel 2010, è stata inaugurata a Seilat ad Daher, in Palestina, una scuola materna intitolata all’ex partigiano reggiano Giuseppe Carretti, per 25 anni presidente dell’Anpi Reggio Emilia. La scuola è stata voluta dall’associazione dei partigiani reggiani e realizzata in collaborazione con la Cgil, la cooperativa Boorea e con la Fondazione Manodori. Seilat è oggi un villaggio palestinese di circa 8.500 abitanti situato nei territori occupati della Cisgiordania (West Bank), tra Nablus e Jenin. Al momento del taglio del nastro la scuola ospitava 130 bambini. All’inaugurazione, nel 2010, erano presenti Giacomo Notari, presidente dell’Anpi, insieme a una delegazione dell’associazione reggiana, Carlo Pellacani di Istoreco, Silvana Cavalchi (sindaco di Cadelbosco Sopra), Luisa Costi, dell’Istituzione Nidi e Scuole d’infanzia, e Alberto Pioppi, nipote di Giuseppe Carretti. Incontriamo Anna Ferrari, presidente dell’Anpi di Reggio Emilia, per farci raccontare com’è nata questa iniziativa, ma inevitabilmente il discorso è anche caduto sulla tragica situazione in cui…

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Il consigliere regionale reggiano di Fratelli d’Italia, Alessandro Aragona, ha pubblicato sui suoi canali social il testo che qui sotto riportiamo integralmente. Il commento del politico reggiano è riferito a un articolo apparso su SpazioReggio a firma del nostro collaboratore Giacomo Scillia (Centro storico: quattro mozioni non fanno una strategia). Scrive nel suo post Alessandro Aragona: “Giacomo Scillia, gia’ dirigente di lungo corso di Confesercenti, stamattina tuonava, sulla stampa locale, contro le opposizioni in Consiglio Comunale.A suo dire, sui temi relativi al centro storico, sarebbero anche peggio della Giunta.La cosa sarebbe gia’ tremendamente esilarante di per se’, in una citta’ in cui da 80 anni governano sempre gli stessi.Ma chi lo sa, magari e’ vera.Devono essere proprio scarsi questi dell’opposizione.Ma poi ti sovviene che quelle parole arrivano da chi, gia’ socialista, poi Italia dei Valori, nel 2014 con il Centro Democratico di Tabacci (di cui e’ stato Segretario Provinciale e…

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Gli intenti sono nobili, i fini potrebbero, invece, diventare complicati se non controproducenti e pericolosi. Sarebbe un attentato alla libertà di pensiero che, paradossalmente, potrebbe colpire, secondo i critici del provvedimento legislativo, fra i quali personalità di origine ebraica come Gad Lerner, Anna Foa e altri, compresi coloro che sono in disaccordo con la politica di chi sta governando lo stato israeliano. Cosi venne accolto già alla fine del 2025 il decreto legislativo – Senato n. 1722 “Disposizioni per la prevenzione e il contrasto dell’antisemitismo e per il rafforzamento della Strategia nazionale per la lotta contro l’antisemitismo nonché delega al Governo in materia di contenuti antisemiti diffusi sulle piattaforme on line” – presentato da Graziano Delrio, senatore del Pd ed ex sindaco di Reggio Emilia, e cofirmato da altri senatori del Pd tra i quali Pier Ferdinando Casini. Alla fine dello stesso anno erano stati depositati anche altri tre disegni…

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