SpazioReggio

Davvero straordinaria, la lunga vita di Paolo Assalini (1759-1846): medico militare, patologo, oculista, ostetrico, inventore, saggista, docente; apprezzato dai duchi d’Este, dall’imperatore Napoleone, dai re borbonici, tutti nemici tra loro!Aveva avuto la fortuna di nascere a Reggio in un ambiente favorevole: famiglia in ottimi rapporti con la corte estense (il padre Lazzaro era archiatra ducale), atmosfera aperta a tutte le novità culturali del secolo XVIII°, Lazzaro Spallanzani e Giovan Battista Venturi amici stretti di famiglia, aveva tutte le possibilità per poter mettere in mostra fin da giovanissimo le proprie capacità. Come ancora si usava in un’epoca in cui la chirurgia, che si occupava di corpi, era considerata sottoposta all’arte teorica e speculativa della medicina, si diplomò prima in chirurgia, poi ottenne anche la laurea in Medicina a Modena. Cominciò subito a viaggiare per tutta Europa, frequentando le più eccelse università, scrivendo saggi, frequentando Accademie scientifiche ed acquistando una visione cosmopolita.…

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Marco Eboli*, volto noto della vita civile e politica cittadina (e non solo), ripercorre in tappe la storia della destra reggiana dal dopoguerra sino ai nostri giorni.65 anni, una vita divisa tra il lavoro in banca, la sede del partito in via Roma e l’impegno tra i banchi della Sala del Tricolore, Eboli oggi ha in tasca la tessera di Fratelli d’Italia, ma si è ritirato dalla politica attiva. E’ presidente dell’associazione Balder, con la quale promuove eventi culturali. Nel 1985, all’età di 24 anni, venne eletto per la prima volta in Consiglio comunale con il Movimento sociale italiano di Giorgio Almirante. Dopo qualche seduta, Sergio Masini, intellettuale di area social democratica, scrisse in un fondo su Critica Sociale: “In Sala del Tricolore c’è un giovane missino che non parla di nostalgia, ma dei problemi della città”. Partiamo dal dopoguerra. La battaglia a Reggio Emilia fu molto aspra, dura. Lei,…

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Erano 8 i reggiani che presero parte all’Assemblea Costituente (556 deputati) che si riunì per la prima volta il 25 giugno 1946 a Palazzo Montecitorio con il compito specifico di redigere una nuova Costituzione per lo Stato.Ripercorriamo qui sotto la loro vita con delle brevi schede. La prima riguarda don Giuseppe Dossetti: partigiano prima, poi leader Dc capace di lasciare la politica e infine sacerdote. Dossetti Giuseppe (Genova 13 febbraio 1913 – Bologna 15 dicembre 1997) Nasce il 13 febbraio 1913 a Genova, ma si trasferisce poco dopo a Reggio Emilia. Qui frequenta la scuola fino al conseguimento, nel 1930, della maturità classica. Prosegue gli studi all’Università di Bologna, dove si laurea in giurisprudenza nel 1934. Nel novembre dello stesso anno viene scelto come perfezionando in diritto romano all’Università cattolica del Sacro Cuore.Nel 1942, diventa docente di diritto ecclesiastico presso l’Università di Modena.Dopo l’8 settembre del 1943, aderisce alla Resistenza,…

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“Ho conosciuto degli uomini che lottavano da un mezzo secoloE non erano stanchi.Ho conosciuto degli uomini che furono traditi e calunniatitutta la loro vita, e non disprezzavano gli uomini.E ad ogni incontro con queste anime giuste mi son dettoquesta intima preghiera: “fa di essere come loro, sempre”. (c: Berneri, I tempi nostri e noi in “Volontà”, anno I n. I, luglio 1946) L’anarchico Camillo Berneri Croce nacque a Lodi nel 1897 da Stefano e Adalgisa Fochi. Trascorse l’infanzia, seguendo la madre, maestra elementare e di idee socialiste, nei suoi incarichi a Palermo, Milano, Cesena, Forlì e Reggio Emilia.Ancora giovanissimo, nel 1912, entrò nella Federazione giovanile del Psi reggiano, dove si distinse subito per la sua capacità d’analisi politica. Essendo l’unico studente iscritto alla Fgsi, venne attentamente seguito e valorizzato dai dirigenti di partito, tra i quali Camillo Prampolini. Nel 1914 pubblicò su “L’Avanguardia” di Roma, organo della Fgsi, il suo…

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Marco Scarpati, classe 1960, noto avvocato reggiano, da sempre conosciuto per il suo impegno civile e politico, è diventato un radicale quando aveva ancora i pantaloni corti, a 15 anni. I tempi in cui da studente frequentava i banchi del Bus Pascal, già con qualche sortita a Roma, richiamato da un telegramma del Partito. E proprio li, nella capitale, maturò nel corso degli anni a venire il credo radicale e coltivò la solida amicizia che lo legherà per tutta la vita a Marco Pannella e Adele Faccio. Avvocato Marco Scarpati, è noto il suo impegno nella vita civile e politica reggiana e non solo. Lei è da sempre un radicale. Dieci anni fa moriva Marco Pannella, figura centrale della Repubblica, suo leader, ma anche suo amico. Sono diventato radicale a 15 anni e a 16 ero già il referente locale. Mi arrivavano le convocazioni a Roma dal Partito, quando avevo…

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Si è aperta sabato a Chicago la 106ª edizione del NRA Show – National Restaurant Association Show – la più grande fiera del settore food service del mondo occidentale. Cinquantatremila visitatori attesi, oltre 2.100 espositori, quattro giorni al McCormick Place per fare il punto su tutto ciò che ruota attorno alla ristorazione e alla produzione alimentare: attrezzature da cucina, tecnologia, packaging, bevande, design degli spazi. Una macchina enorme, che ogni anno sposta decisioni d’acquisto per miliardi di dollari. Tra le aziende coinvolte nell’allestimento degli stand, anche una di Reggio Emilia: A&M Production, fondata nel 1975 da Alfredo Montanari, oggi guidata dall’amministratore delegato Riccardo Montanari. Cinquanta dipendenti fissi, tre sedi operative – Reggio Emilia, Atlanta, Las Vegas. Nell’ottobre 2025 è entrata a far parte di EF Group, gruppo italiano degli allestimenti controllato dal fondo di private equity Alto Partners, dando vita a un operatore con un fatturato consolidato superiore a 85…

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Nella prima parte di questo racconto abbiamo provato a decifrare il linguaggio della Smart City: un alfabeto nuovo, anglofono e tecnocratico, che spesso allontana invece di avvicinare. Abbiamo tracciato la posizione di Reggio Emilia lungo questo percorso: il protocollo Smart City firmato nel 2017, l’Hub Urbano del centro storico riconosciuto dalla Regione, il Gemello Digitale avviato a marzo 2026. Progetti reali, finanziamenti concreti, una città che sulla carta è tra le più avanzate d’Italia. Ma gli ostacoli correlati all’ottenimento di una carta d’identità elettronica, chiave d’accesso ai servizi, sono il sintomo di un servizio che nasce imperfetto, inaccessibile per alcune categorie di cittadini. È da questo paradosso che riprendiamo il filo, perché dietro ogni progetto innovativo ci sono nodi che i comunicati stampa non sciolgono. Cosa cambierebbe davvero per il cittadinoIn teoria: servizi più veloci, meno code, più reattività da parte del Comune. Un permesso ZTL in due minuti. Una…

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E’ iniziata dalla Sala del Tricolore nel Municipio di Reggio Emilia la visita della Principessa del Galles Catherine Elizabeth Middleton, che si fermerà per due giorni in città, mercoledì 13 e giovedì 14 maggio. Il viaggio è incentrato sulla conoscenza ravvicinata dell’approccio educativo noto in tutto il mondo come Reggio Emilia Approach. Terminata la visita in Comune (guarda la FOTOGALLERY), la principessa Kate si è recata al Centro internazionale Loris Malaguzzi, per approfondire i temi legati all’educazione della prima infanzia.Giovedì 14 maggio, per la seconda giornata reale reggiana, la visite al centro di riciclaggio creativo Remida e a un nido e una scuola d’infanzia della città. Ore 17.10 – La Principessa Kate ha lasciato l’asilo Anna Frank, chiudendo la sua prima giornata di visite in terra reggiana. Trascorrerà la serata e la notte in una tenuta della pedecollina reggiana. Ore 16.33 – Kate Middleton è arrivata all’asilo Anna Frank, purtroppo…

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Lo sforzo di Prampolini di approntare, dopo l’avventura de “Lo Scamiciato” gli strumenti dell’azione politica caratterizzata da principi e valori evoluzionisti e legalitari, gli attirò l’ostilità di una parte consistente di anarchici individualisti, che lo consideravano un acerrimo nemico dell’azione diretta. Nel dicembre del 1888 la sede de La Giustizia e le case di diversi socialisti, compresa quella di Prampolini, furono perquisite dalla polizia alla ricerca di un opuscolo anarchico intitolato Memento dai toni particolarmente violenti, che il giornale socialista condannò come “una cosa stupida, grottescamente sanguinaria e feroce”, provocando l’ira di parte anarchica.Già alla fine di dicembre inoltre La Giustizia si era unita a due giornali anarchici, Il sol dell’avvenire di Mirandola, diretto dal socialista-anarchico Celso Ceretti (fratello dell’anarchico intransigente Arturo Ceretti, già collaboratore de Lo Scamiciato) e al foglio La rivendicazione di Forlì, diretto dall’anarchico moderato Germanico Piselli, nella condanna di un manifesto anonimo stampato a Parigi di…

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Da sempre l’umanità immagina la città del futuro come un luogo ordinato, efficiente, liberato dalle storture del presente. Negli anni Venti gli architetti futuristi come Antonio Sant’Elia sognavano città verticali, strade soprelevate, trasporti veloci e razionali. Negli anni Sessanta il collettivo inglese Archigram disegnava moduli residenziali flessibili e infrastrutture capaci di adattarsi ai bisogni di chi le abita. Negli anni Ottanta, Blade Runner e Ritorno al Futuro ci promettevano auto volanti, robot domestici, servizi istantanei. Nel 2026 abbiamo la Carta d’Identità Elettronica. La chiave, ci dicono, che apre la porta della smart city. A Reggio Emilia, però, quella chiave è difficile da prenotare. Il linguaggio che escludePrima di parlare di cosa sta succedendo, vale la pena soffermarsi su come se ne parla. Smart City. Hub Urbano. Digital Twin. Gemello Digitale. IT Wallet. Sono espressioni anglofone o tecnocratiche che rendono irraggiungibile, già nel nome, la comprensione di cosa si stia costruendo.…

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