Serge Reggiani, un figlio del Popol Giost che a Parigi si trasformò in una star
Il 2 maggio 1922 nacque nel popolare quartiere di Santa Croce (del Popol Giost) a Reggio Emilia l’attore e cantante Sergio, poi Serge, Reggiani. Per sfuggire alle persecuzioni fasciste, la famiglia fu costretta a emigrare nel 1930 in Francia. Il padre Ferruccio era infatti un parrucchiere socialista che non temeva di manifestare apertamente le sue idee antifasciste. A Parigi Ferruccio continuò a svolgere lo stesso lavoro, mantenendosi in contatto con gli ambienti antifascisti. Fin da ragazzo Serge manifestò grandi doti interpretative e un profondo amore per il teatro e il cinema. Già nel 1937 si iscrisse al conservatorio delle arti drammatiche per debuttare, seppur in ruoli secondari, nel cinema nel 1942. Terminata la seconda guerra mondiale, che lo vide fuggire da Parigi e nascondersi in diverse località della Francia per non essere arrestato dagli occupanti tedeschi ed essere rimpatriato, ottenne nel 1948 la cittadinanza francese. Amico di Yves Montand e…
Bentornata Ovs al Mercato Coperto, ma il polo alimentare è un tram perso
La Galleria Centrale di via Emilia San Pietro, nacque nel 1927 su progetto dell’architetto Prospero Sorgato. Era stata pensato e realizzata come polo alimentare, popolare cittadino. Poi diventò Il Mercato Coperto. Il ritorno di OVS al Mercato Coperto di Reggio Emilia è certamente una notizia positiva. Dopo anni di incertezze, vuoti, tentativi non riusciti e spazi troppo spesso percepiti come sospesi, vedere riaprirsi un luogo così centrale significa restituire passaggio, luce e frequentazione a una parte importante della città. Il nuovo punto vendita è stato inaugurato il 2 aprile 2026 e occupa uno spazio molto ampio nel cuore dell’ex Mercato Coperto, con una formula commerciale legata all’abbigliamento e ad altri marchi del gruppo. Detto questo, bisogna avere il coraggio di dirlo: il Mercato Coperto, per natura, storia e collocazione urbana, avrebbe dovuto restare o diventare davvero un grande polo alimentare. Non un semplice spazio di ristorazione modaiola, non un contenitore…
Secchi, il gesuita e scienziato, padre dell’astrofisica, che Reggio snobba
Le meravigliose e dettagliatissime immagini del nostro pianeta e del satellite lunare, recentemente ottenute dalla missione Artemis II, ci ricordano che l’osservazione e lo studio dei corpi celesti ha compiuto negli ultimi due secoli progressi senza precedenti.Uno degli artefici di tali progressi è stato senza dubbio il gesuita reggiano Angelo Secchi, astronomo e astrofisico che gode di maggiore e meritata fama all’estero, più che in Italia e particolarmente nella sua terra d’origine. Fu proprio Padre Secchi, nel lontano 1866, ad essere incuriosito, nel corso delle sue osservazioni, dalla stella Gamma-Cas, situata nella costellazione di Cassiopea, a circa 550 anni luce dalla Terra. Misurando lo spettro di Gamma-Cas, Secchi si accorse che esso presentava caratteristiche diverse rispetto ad astri simili, come per esempio il Sole.Solo nel marzo di quest’anno è stata pubblicata la notizia che la sonda giapponese Xrism, lanciata nel 2023, ha scoperto che Gamma-Cas ha una piccola compagna invisibile,…


