Meglioli: “Per un’Arena davvero grande il denaro non basta, servono competenze e credibilità”
Fu lui, nel 1997, a portare gli U2 al Campovolo per un concerto entrato a pieno titolo nella storia del rock. Nel corso della sua carriera, iniziata nel 1980, ha collaborato anche con Paul Simon, Simple Minds, Nina Simone, Bruce Springsteen, Sting e Dizzy Gillespie, con gli italiani Patty Pravo, Roberto Benigni, Ivano Fossati e Vasco Rossi e per oltre vent’anni ha accompagnato Miriam Makeba in una lunga stagione di concerti, progetti culturali e iniziative legate ai diritti civili e alla cultura africana. Nella nostra città ha anche ideato il Mirabello Aria Aperta Festival e il Lime Theater, due belle esperienze nate con l’obiettivo di creare spazi nuovi per la musica, lo spettacolo e la contaminazione culturale sfruttando aree in disuso (il vecchio stadio nel cuore della città, allora non ancora valorizzato dal rugby e le fallite Fiere, tuttora abbandonate dopo lo stop al progetto maramottiano del polo della moda).Il…
La festa. Referendum 2 giugno ’46, a Reggio la Repubblica vince con l’80%
Giugno 1946, Reggio Emilia si prepara al grande appuntamento. “Finalmente anche a Reggio nella sua veste variopinta di manifesti, si è destata questa mattina [2 giugno, ndr], ilare e serena, con il suo consueto volto bonario, ed è corsa alle urne. Nessun cipiglio armato di odio: ma volti tranquilli, all’intorno è un affannarsi entusiastico e simpatico di giovani che prestano il loro aiuto disinteressato e premuroso a vecchi e a profani delle elezioni”. È l’apertura del fondo di “Reggio Democratica”, La grande giornata, di lunedì 3 giugno 1946. Fotografa una città solidale e consapevole non solo della “bellezza” del libero voto, dopo la dittatura fascista, ma soprattutto della posta in gioco: Repubblica o Monarchia? Il “popol giôst” fa festa, racconta il giornale in un altro articolo, e nelle Ville, nelle campagne: “Si percepiva ancor più nettamente che in città la sensazione di festa, di festa grande: a gruppi partendo a…
Renzo Bonazzi, la storia speciale di un sindaco saggio e complesso
E’ con piacere che pubblichiamo questa intervista a Laura Artioli che ha dato alle stampe il suo ultimo libro “Renzo Bonazzi, una storia speciale”. Chi conosce la storia della nostra città non può che apprezzare Laura Artioli quale studiosa seria e meticolosa. E in modo particolare la apprezziamo noi, che abbiamo la possibilità di pubblicare i suoi scritti che contribuiscono ad arricchire il nostro Spazio con la sua qualità. È fresco di stampa, per i tipi di Corsiero editore, Renzo Bonazzi, una storia speciale, volume dedicato all’ex senatore (1976-1987) e soprattutto sindaco di Reggio Emilia (1962-1976) del Partico comunista. Ne abbiamo parlato con l’autrice Laura Artioli, ricercatrice storica con un passato di impegno nel campo politico e socio-educativo. Artioli, chi era Renzo Bonazzi? Un giovane avvocato di 37 anni che nel 1962 subentra in Sala del Tricolore a Cesare Campioli, il sindaco della Liberazione, dove rimarrà per 14 anni, prima…
Allestire il mondo: dal capannone di Reggio al McCormick Place di Chicago
Si è aperta sabato a Chicago la 106ª edizione del NRA Show – National Restaurant Association Show – la più grande fiera del settore food service del mondo occidentale. Cinquantatremila visitatori attesi, oltre 2.100 espositori, quattro giorni al McCormick Place per fare il punto su tutto ciò che ruota attorno alla ristorazione e alla produzione alimentare: attrezzature da cucina, tecnologia, packaging, bevande, design degli spazi. Una macchina enorme, che ogni anno sposta decisioni d’acquisto per miliardi di dollari. Tra le aziende coinvolte nell’allestimento degli stand, anche una di Reggio Emilia: A&M Production, fondata nel 1975 da Alfredo Montanari, oggi guidata dall’amministratore delegato Riccardo Montanari. Cinquanta dipendenti fissi, tre sedi operative – Reggio Emilia, Atlanta, Las Vegas. Nell’ottobre 2025 è entrata a far parte di EF Group, gruppo italiano degli allestimenti controllato dal fondo di private equity Alto Partners, dando vita a un operatore con un fatturato consolidato superiore a 85…
La città intelligente che rischia di escludere: il paradosso reggiano (2)
Nella prima parte di questo racconto abbiamo provato a decifrare il linguaggio della Smart City: un alfabeto nuovo, anglofono e tecnocratico, che spesso allontana invece di avvicinare. Abbiamo tracciato la posizione di Reggio Emilia lungo questo percorso: il protocollo Smart City firmato nel 2017, l’Hub Urbano del centro storico riconosciuto dalla Regione, il Gemello Digitale avviato a marzo 2026. Progetti reali, finanziamenti concreti, una città che sulla carta è tra le più avanzate d’Italia. Ma gli ostacoli correlati all’ottenimento di una carta d’identità elettronica, chiave d’accesso ai servizi, sono il sintomo di un servizio che nasce imperfetto, inaccessibile per alcune categorie di cittadini. È da questo paradosso che riprendiamo il filo, perché dietro ogni progetto innovativo ci sono nodi che i comunicati stampa non sciolgono. Cosa cambierebbe davvero per il cittadinoIn teoria: servizi più veloci, meno code, più reattività da parte del Comune. Un permesso ZTL in due minuti. Una…
L’emergenza casa. Acer: entro la fine del 2027 pronti 250 appartamenti
Il governo, con il decreto del Primo Maggio, ha dato il via libera al Piano Casa. La dotazione iniziale è di circa 970 milioni di euro a cui verrebbero sommati 1,1 miliardi dai fondi di coesione, per un totale di circa 2,1 miliardi. “Il piano – si legge nel decreto – mira alla costruzione di 100.000 nuovi alloggi”. Inoltre saranno avviati interventi di recupero e ristrutturazione di circa 50.000 alloggi popolari che attualmente sono inagibili. Sulla situazione abitativa pubblica a Reggio Emilia, abbiamo rivolto alcune domande a Federico Amico, 54 anni, presidente di Acer (Azienda Casa Emilia-Romagna). Presidente, ci sono ricadute per Reggio Emilia? È presto per prevedere una stima precisa sui territori, non ci sono ancora indicazioni sui meccanismi di riparto dei fondi, sappiamo che non saranno omogenei nelle varie aree del paese. Il piano del governo si articola su cinque anni e sulla base di calcoli non precisi,…
Il futuro è adesso. La città smart che i reggiani non sanno di avere
Da sempre l’umanità immagina la città del futuro come un luogo ordinato, efficiente, liberato dalle storture del presente. Negli anni Venti gli architetti futuristi come Antonio Sant’Elia sognavano città verticali, strade soprelevate, trasporti veloci e razionali. Negli anni Sessanta il collettivo inglese Archigram disegnava moduli residenziali flessibili e infrastrutture capaci di adattarsi ai bisogni di chi le abita. Negli anni Ottanta, Blade Runner e Ritorno al Futuro ci promettevano auto volanti, robot domestici, servizi istantanei. Nel 2026 abbiamo la Carta d’Identità Elettronica. La chiave, ci dicono, che apre la porta della smart city. A Reggio Emilia, però, quella chiave è difficile da prenotare. Il linguaggio che escludePrima di parlare di cosa sta succedendo, vale la pena soffermarsi su come se ne parla. Smart City. Hub Urbano. Digital Twin. Gemello Digitale. IT Wallet. Sono espressioni anglofone o tecnocratiche che rendono irraggiungibile, già nel nome, la comprensione di cosa si stia costruendo.…
Sole sul 25 Aprile. Ma cosa ci aspetta a Maggio?
Dal Cusna alla Bassa, il tempo non mente mai. Scorre sempre, a volte inganna. Sebbene tutti tentino di decodificarlo, noi vogliamo leggerlo sia tramite i dati che provengono dalle stazioni meteorologiche, che attraverso la lente dei modi di dire e delle tradizioni popolari del territorio. Per chi volesse essere pratico, come sarà questo weekend? Il ponte del 25 Aprile si apre sotto i migliori auspici. Cominciamo con la pianura. L’alta pressione è tornata a farsi sentire sull’Emilia-Romagna, portando un fine settimana soleggiato e temperature in deciso rialzo. Da Reggio città a Guastalla, Correggio e Novellara – sabato e domenica si prevedono con temperature massime tra i 22 e i 25 gradi, cielo prevalentemente sereno e venti deboli. Condizioni ideali per una Liberazione all’aperto, o un saluto alle caprette del parco. In collina, Scandiano, Albinea, Vezzano – le temperature scendono di qualche grado: massime intorno ai 18-20 gradi con qualche nuvola…







A Reggio si respira ammoniaca (ma le fonti green sono un tabù)
Se vi ha dato fastidio il vento di questi ultimi giorni, fatevene una ragione. E’ stata una vera e propria manna caduta da cielo, insieme alla pioggia, perché almeno per qualche giorno ha ripulito l’aria che respiriamo noi, i nostri figli, i nostri anziani genitori. Un letale miscuglio di ammoniaca e gas serra, che producono altri inquinanti, come le polveri sottili PM2.5. Lo certifica, ultimo in ordine di tempo, il report “Padania avvelenata” – QUI il rapporto completo e QUI la mappa interattiva – diffuso da Greenpeace analizzando le emissioni generate dagli allevamenti di bovini, suini e avicoli stimati per tutti i comuni dell’eco regione padana “Un quadro scoraggiante, in cui non si sono registrati miglioramenti sostanziali dal 2017 al 2023 in un territorio avvelenato dalle emissioni degli allevamenti intensivi che, tra ammoniaca e gas serra, contribuiscono a modificare il clima e inquinano aria, acqua e suolo”, spiega Simona Savini di Greenpeace Italia. E dove, purtroppo,…
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