Dall’appartamento, all’osteria che li vide nascere: Br, sanguinosa storia reggiana
Chi erano i brigatisti reggiani (nella prima foto, da sinistra, i brigatisti reggiani Lauro Azzolini, Franco Bonisoli, Alberto Franceschini, Roberto Ognibene, Prospero Gallinari e Fabrizio Pelli) «Della lotta armata cosa è rimasto oltre i morti?», si chiedeva un anonimo ex brigatista molti anni dopo quella sanguinosa stagione, una stagione riemersa alcuni fa, riportando sulle pagine dei media nazionali e locali il nome dell’ex brigatista rosso reggiano Lauro Azzolini, oggi ultraottantenne. Nel settembre 2024, è stato riaperto a Torino il processo per i fatti di Cascina Spiotta (Acqui Terme-AL), avvenuti il 5 giugno del 1975, in seguito al rapimento dell’imprenditore dello spumante Vittorio Gancia, per il quale Azzolini era stato prosciolto in istruttoria nel 1987, provvedimento revocato in seguito alla riapertura delle indagini. Ascoltati in veste di testimoni dai pm torinesi anche gli ex br reggiani Tonino Loris Paroli, Attilio Casaletti (recentemente scomparso). In quel conflitto a fuoco morirono l’appuntato dei…
Quel genio di Bibbiano che per primo studiò Leonardo artista-scienziato
Una gloria reggiana di cui si è di recente celebrato il secondo centenario della morte è il fisico bibbianese Giovanni Battista Venturi (1746-1822). Venturi non è solo una figura importante in quanto tale, per il contributo che ha offerto ai progressi della fisica e della storia della scienza, i principali campi a cui si è applicato, ma anche perché, durante la sua lunga parabola biografica e scientifica, si è trovato a convivere con regimi politici estremamente diversi, in un’epoca di rapidi e profondi cambiamenti, che per qualche aspetto può essere confrontata con l’attuale. Venturi nasce a Bibbiano l’11 settembre 1746 da Gian Domenico, notaio e perito agrimensore, e da Domenica Galliani. La famiglia era composta anche da una sorella maggiore, Domenica, e dal fratello Giammaria (1754-1819), avvocato, perito agrimensore e ingegnere idraulico. Dopo una prima educazione in famiglia, Venturi entra all’età di undici anni nel Seminario-Collegio di Reggio Emilia, ambiente…
“Paura rossa” nell’estate del 1953, la Reggiana riparte dalla IV serie: l’era Del Grosso (4)
L’era Del Grosso (1954 – 1962, dal 1964 al 1970 come direttore direttore sportivo) In piena “paura rossa” nell’estate del 1953 quando la guerra di Corea viene cristallizzata dall’armistizio, la Reggiana deve ripartire da dove non era mai stata, cioè dalla IV Serie. Sono gli anni che al mondo regalano il rock and roll e alla Reggiana l’epopea di Luigi Del Grosso che in otto anni sulla panchina granata centra due promozioni ed arriva a sfiorare la Serie A. L’era Del Grosso. Con la rovinosa caduta in IV Serie la Reggiana riparte dal presidente Del Conte, da Lari, Visconti e da Regolo Ferretti, affidando la squadra alla vecchia gloria Alcide Violi. Il primo campionato di IV Serie è sì di vertice, ma non abbastanza per inserirsi davvero nella lotta per la promozione, tanto che nell’estate del 1954 la Reggiana affida la guida tecnica della squadra a Luigi Del Grosso destinato…
La Reggio rossa che formò il cardinale più potente d’Italia
Camillo Ruini è morto ieri sera a Roma, a 95 anni. Per il resto del Paese era il grande stratega della Chiesa italiana, l’uomo che per sedici anni ha tenuto in mano i fili del rapporto tra cattolicesimo e politica. Per Reggio Emilia era qualcosa di più scomodo e più intimo: era il prete che aveva imparato a conoscerla dall’interno, in quegli anni in cui questa città era la capitale morale del PCI, e che da quella esperienza aveva costruito una visione della presenza cattolica nel mondo destinata a lasciare il segno. Sassuolo era il suo paese natale: provincia di Modena all’anagrafe, ma diocesi di Reggio Emilia per vocazione e per destino. Quando il giovane Camillo Ruini tornò dagli studi romani nel 1957, dopo il Colleggio Capranica e la laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana, fu a Reggio che trovò casa. Non una sistemazione temporanea: quasi trent’anni di vita…
Costituenti reggiani (2) Nilde Iotti: due volte compagna, nel Pci e del Migliore
Erano 8 i reggiani che presero parte all’Assemblea Costituente (556 deputati) che si riunì per la prima volta il 25 giugno 1946 a Palazzo Montecitorio con il compito specifico di redigere una nuova Costituzione per lo Stato.Ripercorriamo qui sotto la loro vita con delle brevi schede. La seconda riguarda Leonilde (Nilde) Iotti, presidente della Camera dei deputati dal 1979 al 1992. Nasce a Reggio Emilia il 10 aprile 1920. Nonostante le difficoltà economiche della famiglia, prosegue gli studi fino alla maturità e, grazie a una borsa di studio, si iscrive alla facoltà di lettere e filosofia dell’Università cattolica di Milano. Negli anni dell’università, abbandona la fede cattolica e aderisce al comunismo. Dopo essersi laureata a pieni voti nel 1943, fa ritorno a Reggio Emilia, dove inizia a insegnare presso l’istituto tecnico industriale. Negli stessi anni prende parte alla Resistenza, impegnandosi nei Gruppi di difesa della donna e per l’assistenza ai…
Via ai Mondiali senza Italia, ma un po’ di Reggio c’è: il lungo viaggio di Amad
E’ inziata nella notte la ventitreesima edizione del campionato mondiale di calcio, la quattordicesima sotto la denominazione di “Coppa del mondo FIFA”, la terza di fila senza l’Italia. Ma un po’ di Reggio ci sarà. Uno dei protagonisti reggiani – ed è scontato – sarà Carlo Ancelotti, che proprio ieri (10 giugno) ha compiuto 67 anni. Nato a Reggiolo, dove esordì nelle giovanili, calciatore di Parma, Roma e Milan e poi uno dei più vincenti allenatori del mondo. Carletto è l’unico ad avere vinto tutti i cinque principali campionati europei (Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga e Primera División) e detiene il record di Champions Legue e Supercoppe europee vinte dalla panchina (5 + 5). A lui, in un periodo di grande difficoltà, si è affidata nientemeno che la Nazionale del Brasile, la leggendaria seleção, a sua volta detentrice del maggior numero di Mondiali vinti (5 anche in questo…
Meglioli: “Per un’Arena davvero grande il denaro non basta, servono competenze e credibilità”
Fu lui, nel 1997, a portare gli U2 al Campovolo per un concerto entrato a pieno titolo nella storia del rock. Nel corso della sua carriera, iniziata nel 1980, ha collaborato anche con Paul Simon, Simple Minds, Nina Simone, Bruce Springsteen, Sting e Dizzy Gillespie, con gli italiani Patty Pravo, Roberto Benigni, Ivano Fossati e Vasco Rossi e per oltre vent’anni ha accompagnato Miriam Makeba in una lunga stagione di concerti, progetti culturali e iniziative legate ai diritti civili e alla cultura africana. Nella nostra città ha anche ideato il Mirabello Aria Aperta Festival e il Lime Theater, due belle esperienze nate con l’obiettivo di creare spazi nuovi per la musica, lo spettacolo e la contaminazione culturale sfruttando aree in disuso (il vecchio stadio nel cuore della città, allora non ancora valorizzato dal rugby e le fallite Fiere, tuttora abbandonate dopo lo stop al progetto maramottiano del polo della moda).Il…
La festa. Referendum 2 giugno ’46, a Reggio la Repubblica vince con l’80%
Giugno 1946, Reggio Emilia si prepara al grande appuntamento. “Finalmente anche a Reggio nella sua veste variopinta di manifesti, si è destata questa mattina [2 giugno, ndr], ilare e serena, con il suo consueto volto bonario, ed è corsa alle urne. Nessun cipiglio armato di odio: ma volti tranquilli, all’intorno è un affannarsi entusiastico e simpatico di giovani che prestano il loro aiuto disinteressato e premuroso a vecchi e a profani delle elezioni”. È l’apertura del fondo di “Reggio Democratica”, La grande giornata, di lunedì 3 giugno 1946. Fotografa una città solidale e consapevole non solo della “bellezza” del libero voto, dopo la dittatura fascista, ma soprattutto della posta in gioco: Repubblica o Monarchia? Il “popol giôst” fa festa, racconta il giornale in un altro articolo, e nelle Ville, nelle campagne: “Si percepiva ancor più nettamente che in città la sensazione di festa, di festa grande: a gruppi partendo a…
Renzo Bonazzi, la storia speciale di un sindaco saggio e complesso
E’ con piacere che pubblichiamo questa intervista a Laura Artioli che ha dato alle stampe il suo ultimo libro “Renzo Bonazzi, una storia speciale”. Chi conosce la storia della nostra città non può che apprezzare Laura Artioli quale studiosa seria e meticolosa. E in modo particolare la apprezziamo noi, che abbiamo la possibilità di pubblicare i suoi scritti che contribuiscono ad arricchire il nostro Spazio con la sua qualità. È fresco di stampa, per i tipi di Corsiero editore, Renzo Bonazzi, una storia speciale, volume dedicato all’ex senatore (1976-1987) e soprattutto sindaco di Reggio Emilia (1962-1976) del Partico comunista. Ne abbiamo parlato con l’autrice Laura Artioli, ricercatrice storica con un passato di impegno nel campo politico e socio-educativo. Artioli, chi era Renzo Bonazzi? Un giovane avvocato di 37 anni che nel 1962 subentra in Sala del Tricolore a Cesare Campioli, il sindaco della Liberazione, dove rimarrà per 14 anni, prima…









A Reggio si respira ammoniaca (ma le fonti green sono un tabù)
Se vi ha dato fastidio il vento di questi ultimi giorni, fatevene una ragione. E’ stata una vera e propria manna caduta da cielo, insieme alla pioggia, perché almeno per qualche giorno ha ripulito l’aria che respiriamo noi, i nostri figli, i nostri anziani genitori. Un letale miscuglio di ammoniaca e gas serra, che producono altri inquinanti, come le polveri sottili PM2.5. Lo certifica, ultimo in ordine di tempo, il report “Padania avvelenata” – QUI il rapporto completo e QUI la mappa interattiva – diffuso da Greenpeace analizzando le emissioni generate dagli allevamenti di bovini, suini e avicoli stimati per tutti i comuni dell’eco regione padana “Un quadro scoraggiante, in cui non si sono registrati miglioramenti sostanziali dal 2017 al 2023 in un territorio avvelenato dalle emissioni degli allevamenti intensivi che, tra ammoniaca e gas serra, contribuiscono a modificare il clima e inquinano aria, acqua e suolo”, spiega Simona Savini di Greenpeace Italia. E dove, purtroppo,…
Leggi tutto