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Il 31 agosto è un po’ il giorno del giudizio: rappresenta la scadenza, con un minimo di flessibilità residua concessa dal Governo, entro cui il Comune di Reggio Emilia deve completare gli interventi finanziati dal PNRR. Parliamo di 112,8 milioni di euro complessivi, di cui circa 90 milioni di fondi europei e 24 di cofinanziamento comunale, per 62 interventi di edilizia pubblica, 10 progetti sociali e una manciata dedicati alla digitalizzazione della macchina comunale. Ad aprile il Comune dichiarava che l’80% degli interventi erano completati o in via di conclusione. Ma cosa significa in concreto, per chi vive in città questo pacchetto di fondi? E cosa raccontano, tra le pieghe dei documenti pubblici, gli stralci? La partita del digitaleI fondi digitali del PNRR valgono circa 2,8 milioni di euro, distribuiti su 16 progetti complessivi. Alcuni dei capitoli di spesa che abbiamo verificato sono già diventati parte, senza clamori, della vita…

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Alla fermata del tram al Santa Maria Nuova, aspettiamo che ne passi uno per andare verso il centro. Sono le 19.20 non del 38 luglio ma del 17 luglio, venerdì. L’afa era scoppiata comunque. Prendiamo il 7, direzione Pianella (Cavriago). Poltrone imbottite. Diverse persone di tutto il mondo, o quasi. Viaggiare in tram si respira l’universalismo e si saluta il provincialismo solipsistico. Forse l’unico autoctono, “testa quadra” era il vostro flâneur tranviario. Ma questo è un dettaglio. Percorriamo viale Risorgimento fino alla circonvallazione; attraversiamo piazzale Tricolore. «Prossima fermata stazione» annuncia la voce elettronica del tutto simile a quella di Hal 9000, il computer ribelle di “2001 Odissea nello spazio”». Su viale IV novembre accendo come al solito lo smartphone, e inizio a videare. Tutto tranquillo. Fissare in immagini gli stessi luoghi in giorni e orari diversi è immaginarsi un palcoscenico dove a cambiare sono solo gli attori, cioè le persone…

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L’Emilia approva la legge sul suicidio medicalmente assistito. È la terza Regione in Italia, dopo Toscana e Sardegna, a disciplinare con una legge le procedure per dare attuazione ai principi fissati dalla Corte costituzionale. Esulta l’associazione Luca Coscioni, che sottolinea il “successo” anche “a fronte della paralisi del Parlamento” sul tema. Per il governatore Michele de Pascale in assenza di una legge nazionale la Regione ha scelto “lo strumento più forte, più trasparente e più pubblico”, cioè una legge regionale, per garantire un’applicazione uniforme dei principi fissati dalla Corte costituzionale e regole “più chiare, più trasparenti e con maggiori garanzie rispetto al passato”. Dopo una seduta fiume e un acceso confronto politico, l’assemblea legislativa emiliano-romagnola ha dato il via libera al progetto di legge presentato da Alleanza Verdi e Sinistra, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle, con primo firmatario Paolo Trande (Avs). Hanno votato a favore Pd, Avs, Civici e…

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Cgil e Uil sottolineano il risultato positivo del confronto con Seta sul trasporto pubblico locale, anche se non c’è ancora un firma ufficiale.Il biglietto per la corsa singola sulle tratte urbane passerà da 1,50 a 2,00 euro e anche il ticket multi-corsa verrà adeguato. Le due organizzazioni sindacali affermano che nessun aumento per il 2026 e 2027 colpirà gli abbonamenti e saranno calmierati dall’intervento dell’Amministrazione comunale in accordo con la Regione, inoltre senza ricadute più costose per studenti, lavoratori e utenti abituali del servizio. Fin dall’inizio scrivono Cgil e Uil «avevano chiesto interventi finalizzati ad incentivare il ricorso ai mezzi pubblici, tenuto conto della fase geopolitica complessa che stiamo attraversando, caratterizzata da rincari pesanti del costo del carburante, effetto primario della guerra in Iran». Ed è prevista la gratuità per gli over 65 fino alla soglia di 15.000 euro di Isee. «Gli aumenti tariffari – spiega Alex Scardina della Uil…

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L’altro giorno sciacalli privi di scrupoli e senso del pudore hanno compiuto un raid notturno al Cimitero Monumentale di Reggio Emilia. Varie tombe sono state depredate, con sfregio alla memoria dei defunti e delle loro famiglie.In particolare è stato preso di mira il sepolcro di Cantarelli, dalla cui cappella è stata rubata la scultura dedicata all’aviatore, una statua di oltre 2 metri, sradicata dal suo basamento che rimane li, gettato sul selciato, a testimoniare l’anfratto svuotato.La scultura, in bronzo e a figura intera, fu realizzata nel 1964, dalla scultrice Carmela Adani (Modena 1899-Correggio 1965) dopo la tragica scomparsa del giovane ufficiale pilota. L’aviatore reggiano, nato nel 1935, cadde il 2 ottobre 1958 a Trevico (Avellino). Aveva 23 anni, è ricordato come un eroe per aver sacrificato la propria vita pur di evitare una strage civile. Durante un volo di addestramento, il suo aereo, un Lockheed T-33, subì un’avaria; l’ufficiale pilota…

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La grave crisi del gruppo Realco continua a fare sentire i suoi effetti e in questo caso si ripercuote sui sei dipendenti del punto vendita Ecu di via Manara e sui cittadini residenti nel quartiere della Rosta Nuova, che li a due passi trovavano il loro comodo supermercato per fare la spesa. Oggi, giovedì, 23 luglio, alle ore 14, lo spazio commerciale chiuderà a tempo indefinito e non si sa se mai riaprirà. Regna l’incertezza sul futuro.Al punto Ecu restano gli scaffali deserti, senza prodotti esposti e la comprensibile preoccupazione e tristezza dei dipendenti.Enzo, uno dei commessi del discount spiega che i dipendenti del punto Ecu di via Manara sono 6 e andranno da oggi in cassa integrazione. E per quanto riguarda il futuro, resta ancora la speranza: “Forse lo sapremo dopo l’asta che avverrà il 3 e il 4 agosto prossimi”.

Il sindaco di Reggio Enmilia Marco Massari è intervenuto in Consiglio sul tema della sicurezza in città. Lo ha spiegato egli stesso pubblicando questa sua riflessione nei profili social: “Sulla sicurezza vogliamo fare un’azione insieme per chiedere al governo di stanziare fondi dedicati per incrementare le dotazioni organiche della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di avere un più efficace controllo del territorio?”L’ho chiesto ieri sera in Consiglio comunale ai consiglieri di centrodestra.Vi preannuncio che la risposta si è limitata all’offesa personale, di cui mi interessa davvero poco.La nostra città, al pari di tante altre, fa la sua parte ma mancano risposte serie e strutturali del Governo.Più agenti, meno vincoli di bilancio, più investimenti in percorsi di recupero.Con la politica dei decreti sicurezza, i risultati dopo quattro anni sono sotto gli occhi di tutti”.

Chi ha passeggiato a Reggio Emilia in estate negli ultimi anni sa cosa significhi camminare su un marciapiede senza ombra a metà pomeriggio. Il caldo non è solo una questione di temperatura: nelle aree densamente urbanizzate, si accumula, rimbalza sull’asfalto, non si disperde neppure di notte. Le isole di calore non sono un’astrazione climatica. Sono i quartieri est della città, le strade senza alberature, i parcheggi a cielo aperto che diventano forni da giugno a settembre. Nasce per questa ragione il progetto più ambizioso che Reggio abbia avviato in anni recenti sul fronte del verde urbano: la riqualificazione dell’area del torrente Rodano e dei rii del Mauriziano. Un intervento da quasi due milioni di euro, i cui cantieri sono ufficialmente partiti a maggio 2026, con l’obiettivo di ridisegnare l’assetto ecologico del quadrante orientale delle città attraverso lotti di lavoro stagionali. Un cantiere verde lungo 7 chilometriI numeri sono significativi. E’…

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Flash mob di Fratelli d’Italia lunedì mattina 20 di luglio, alle 11, all’ex Foro Boario, per chiedere lo sgombero del centro sociale Aq16. Le forze dell’ordine dalla sorvegliano la zona in modo discreto, appostate in alcune via laterali. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona, spiega: “Sono 30 anni che esiste questa realtà completamente abusiva. Continueremo fino a quando non sarà sgomberata”. Gli attivisti del centro sociale, dal canto loro, difendono Aq16, come ci spiega Laura Darsi intervistata prima del sit-in. Alle ore 10.40 le due fazioni si fronteggiano davanti al centro sociale (un centinaio gli antagonisti, poco più di una decina quelli di FdI), i militanti di Fratelli d’Italia hanno scandito lo slogan “parassiti comunisti”. Gli antagonisti replicano: “Siete dei fascisti”.

Per anni si è ripetuto che il problema del centro storico di Reggio Emilia fosse il costo degli affitti commerciali. È una spiegazione comoda, ma riduttiva. Se bastasse abbassare i canoni, oggi avremmo già visto una ripresa. Invece le serrande continuano ad abbassarsi, le vetrine restano vuote e il cuore della città perde vitalità. Nel dibattito pubblico locale si parla di centinaia di spazi commerciali sfitti all’interno dell’esagono, segno che la crisi è strutturale e non riconducibile a un solo fattore. Le vere cause sono molteplici. La prima è la sicurezza. Un commerciante investe dove i clienti si sentono tranquilli. Se la percezione è quella di degrado, spaccio, bivacchi, ubriachezza molesta e microcriminalità, le famiglie cambiano percorso e scelgono altri luoghi dove trascorrere il tempo libero. Lo stesso Comune riconosce l’esistenza di aree critiche e ha introdotto ordinanze contro bivacchi e consumo di alcol in alcune zone del centro.Il secondo…

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20/201