Maltempo. Danni a Reggio e provincia, alberi in strada e blackout
Forte temporale con pioggia battente e raffiche di vento, danni a Reggio e provincia, dalla montangana alla Bassa: Viano, Campegine e Luzzara rimaste per qualche tempo senza luce. Stessa cosa per parte di Scandiano, zone di Correggio e Guastalla.A Villarotta di Luzzara il tetto di una palestra scoperchiata. A San Martino varie piante cadute anche contro le case dei privati. La SP 23 interrotta a Orologia per albero in strada. Senso unico alternato all’altezza delle Sorella Ramonda.Alberi in strada segnalati anche tra Albinea e Villa Canali. Abbondanti le precipitazioni di acqua al suolo.
Si aggira per piazza della Vittoria con un coltello e minaccia i passanti
Lunedì sera, quando erano circa le 21, un 50enne ha creato il panico in piazza della Vittoria, nel centro storico di Reggio Emilia, quando con un coltello in pugno, visibilmente alterato, ha iniziato a minacciare i passanti. Una donna di 44 anni ha chiamato i carabinieri che al loro arrivo hanno recuperato l’arma in una fioriera. Prima dell’arrivo della pattuglia un giovane di 18 anni era anche riuscito a sfilare il coltello dalle tasche del 50enne. Il responsabile è stato denunciato.
Saman: ergastolo per i genitori e i cugini, 22 anni di carcere allo zio
Sono definitive le condanne all’ergastolo per i genitori di Saman Abbas, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, e per i cugini Ijaz Ikram e Noman Ul Haq, definitiva anche la pena di 22 anni di reclusione inflitta allo zio Danish Hasnain.La decisione è arrivata dopo che la Cassazione ha rigettato i ricorsi degli imputati per l’omicidio della 18enne pachistana uccisa a Novellara, nella Bassa reggiano, nella primavera del 2021. Secondo l’accusa, la giovane fu assassinata per essersi opposta a un matrimonio combinato e per avere intrapreso uno stile di vita ritenuto incompatibile con le tradizioni familiari.Nei confronti degli imputati erano state riconosciute le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.
Sciacalli al Cimitero Monumentale rubano la statua di 2 metri dell’aviatore Cantarelli
La statua dell’aviatore Cantarelli ha preso il volo dal Cimitero Monumentale tra la notte di domenica 12 e lunedì 13 luglio. I fantasmi del quotidiano, tema dell’edizione 2026 di Fotografia Europea, si sono a quanto pare materializzati.La statua rubata dell’aviatore Giovanni Cantarelli era di dimensioni di tutto rispetto. Una statua in bronzo a figura intera alta due metri realizzata, nel 1930, dalla scultrice Carmela Adani (Modena,1899-Correggio, 1965) in onore della memoria per la tragica scomparsa del giovane ufficiale pilota, morto durante il servizio militare nei primi decenni del Novecento. Il piedistallo della statua è stato danneggiato nel corso del furto.Di notte il cimitero non è aperto al pubblico. I ladri con che mezzo saranno entrati? Forse con la macchina volante e il mantello che rende invisibile di Harry Potter? O entrando dal cancello con un fisicissimo furgonato? Le indagini lo stabiliranno.I ladri si sono portati via rame e bronzo anche…
Traffico di cocaina purissima, smantellata una rete: 6 misure cautelari
Operazione dei carabinieri reggiani contro il traffico internazionale di cocaina purissima tra la Spagna e l’Italia. E’ stata sgominata una banda composta da cittadini di origine dominicana e su richiesta della Procura di Reggio Emilia, il gip ha disposto 6 misure cautelari: tre uomini di 30, 32 e 37 anni sono stati arrestati e condotti in carcere, due donne di 24 e 31 anni sono finite ai domiciliari con braccialetto elettronico. Il sesto indagato, ritenuto la mente dell’operazione, è ancora ricercato in Spagna.L’indagine, partita nel 2025, ha scoperto la rete con base a Reggio che importava cocaina purissima. Gli investigatori avevano già sequestrato 21,5 chili di cocaina e seguito altri 22 chili nelle varie cessioni, oltre 43 chili di droga con principio attivo vicino all’80%.Tra le operazioni svolte anche il maxi-sequestro di 12 kg di cocaina (10 panetti) abilmente occultati nel doppiofondo di una Renault Espace condotta da un 26enne…
Monopattini, giro di vite: da giovedì 16 l’obbligo dell’assicurazione
Da giovedì 16 luglio vita più difficile per i monopattini elettrici e in molti pensano già che il fenomeno sia destinato a passare di moda. Oltre alla targa e al casco per chi sale sul mezzo entra in vigore anche l’obbligo dell’assicurazione, una vera Rc auto. In città non è facile sapere quanti privati abbiamo un monopattino elettrico, un censimento vero e proprio non c’è. Ma ci sono due società che gestiscono il noleggio, si chiamano Voi e Dot, e possiedono in tutto circa 400 mezzi. E ovviamente anche questi dovranno mettersi a norma, riducendo con le spese i margini di guadagno, a meno che non aumentino i prezzi dell’affitto. Non sarà facile pensare che da giovedì tutti i monopattini saranno in regola, ma nel frattempo il prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri ha già chiesto alle forze dell’ordine di intensificare i controlli.
Alla Rosta l’addio a Raffaele Stipa, pizzaiolo ucciso a coltellate
Alla Rosta Nuova l’addio a Raffaele Stipa. Oggi si sono svolti i funerali di Raffaele Stipa, 67 anni, il piazzaiolo ucciso con 7 coltellate il 29 giugno scorso nel suo locale, la pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia.Commozione nella chiesa di San Luigi Gonzaga nel corso della messa celebrata da don Roberto. Tante le persone che hanno voluto stringersi ai figli Jennifer e Alan, alla nuora Melissa, i numerosi fratelli e la sorella Antonella (rimasta ferita nel tentativo di difendere il fratello Raffaele). Anche la città di Reggio Emilia ha partecipato alla cerimonia funebra con la presenza del sindaco Marco Massari, dell’assessore Stefania Bondavalli e del prefetto della città Salvatore Angieri.
Sette anni fa “Angeli e demoni”, il tormentone creato da Casa Pound poi sfruttato dalla Lega (2)
Andrea Carletti non è stato il solito, ennesimo mostro sbattuto in prima pagina per due, tre giorni di fila perché ogni notizia – si recita da sempre nelle redazioni – “è come il pesce e dopo tre giorni puzza”. Di Carletti e di Bibbiano, di presunti angeli e di presunti demoni, si andrà avanti a parlare – e spesso a sparlare – per mesi, anni e chissà mai quando si finirà… Ed anche negli successivi all’avvio dell’inchiesta, per questo o quel motivo, a proposito di questa o quella battaglia politica, continuerà ad esserci qualcuno che definirà il Pd come il “partito di Bibbiano”. Definizione, quest’ultima, ideata dal Movimento 5 stelle e cara in particolare al suo leader, l’allora vicepremier Luigi Di Maio, che il 18 luglio 2019 in una diretta Facebook arriverà ad affermare perentoriamente: “Io col partito di Bibbiano non voglio averci nulla a che fare”. Non manca chi,…
Non fai in tempo a fare la spesa che te la rubano nello stesso negozio
Stamattina, sul presto, per evitare il caldo di questo luglio torrido, una signora è andata in centro per fare la spesa. Dovendo comprare varie cose, ha deciso di acquistare in più negozi all’interno dell’esagono. Così, fatta la spesa da una parte, con tutte le sporte è entrata in un altro supermercato. Tempo di prendere il necessario dagli scaffali, di pagare altri 100 euro (tutto è venduto a caro prezzo), la signora, per comodità, e con fiducia mal riposta nel prossimo, ha appoggiato i sacchetti colmi di roba a lato della cassa, si era dimenticata un ingrediente per la cena.Il tempo di una caccia veloce e fugace al sale, e ritorna in un attimo, ma invece è già tardi. Le sue borse non ci sono più, evaporate, sparite. Rubate. Probabilmente qualcuno la teneva d’occhio dall’inizio, da quando ha messo piede all’interno del negozio. E poi, approfittando della distrazione, ha fatto il…









Cimiteri: vergogna sciacalli, rubano anche ai morti. Servono più controlli
Ci sono furti che provocano un danno economico. Poi ce ne sono altri che lasciano una ferita molto più profonda, perché colpiscono gli affetti, la memoria e il rispetto dovuto a chi non c’è più. Rubare all’interno di un cimitero non significa soltanto portare via del bronzo, una statua, un crocifisso o un’opera funeraria. Significa entrare con violenza nel dolore privato di una famiglia. Significa profanare un luogo che dovrebbe essere sacro, protetto e inviolabile. Significa cancellare, per pochi soldi, pezzi di storia familiare custoditi per anni davanti a una tomba. La testimonianza arrivata da una famiglia è impressionante. Sarebbero stati sottratti una statua monumentale di circa tre metri, in memoria dell’aviatore Cantarelli, un crocifisso e una figura di bambino nudo collocata dall’altra parte della strada, presso la tomba Marchetti. Un’azione che, per dimensioni e peso degli oggetti, difficilmente può essere considerata un gesto improvvisato. Per portare via manufatti di…
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