L’annuncio era stato fatto l’altro giorno ai giornalisti, alla vigilia dell’apertura di FestaReggio, dallo stesso segretario provinciale del Pd, Massimo Gazza, guidando – aveva scritto il Resto del Carlino – “il tour lungo i percorsi dell’imminente happening, a partire dall’ingresso alla festa dove ci sarà un punto di intrattenimento per famiglie gestito dagli scout del Cngei, compagnie Streghe e Excalibur”.
Poche ora fa, su Facebook, la netta sconfessione da parte del CNGEI – Sezione di Reggio Emilia: “Precisiamo di non essere coinvolti, in qualità di associazione, in alcuna attività di volontariato nell’ambito dell’evento “La Festa” di Reggio Emilia. Si ritiene inoltre importante ribadire che, come espressamente previsto dal Regolamento, e in particolare dall’art. ASS 5: “Gli indirizzi educativi dell’Associazione sono estranei ad ogni ideologia politica”. L’equivoco può essere derivato da accordi o disponibilità eventualmente intercorsi con singoli tesserati, a titolo personale senza coinvolgimento dell’organo direttivo. Tali iniziative non sono state assunte in nome o per conto del CNGEI – Sezione di Reggio Emilia APS e non rappresentano l’Associazione”.
Una nuova polemica dopo quella del 2023 in occasione del concerto di Harry Styles, quando il Pd aveva chiamato alle armi i propri volontari per coprire i turni nei bar (non proprio a buon mercato) della Rcf Arena.
(foto dalla pagina Facebook CNGEI – Sezione di Reggio Emilia)
