SpazioReggio

Ci risiamo. Arriva l’estate, arrivano i programmi, arrivano i titoli belli, arrivano le parole giuste: sport, cultura, legalità, inclusione, socialità, giovani, famiglie, centro storico. Tutto perfetto. Tutto confezionato. Tutto presentabile. Peccato che poi, quando si guarda la mappa vera della città, quella vissuta dai cittadini e non quella dei comunicati, ci si accorge sempre della stessa cosa: alcuni luoghi esistono, altri vengono trattati come se fossero quartieri di un’altra città. San Pietro e Santo Stefano non sono periferie mentali da ricordare solo quando fa comodo. Non sono appendici, non sono zone di passaggio, non sono il retrobottega del centro storico. Sono città. Sono Reggio Emilia. Sono strade, case, negozi, portici, famiglie, anziani, commercianti, residenti. Sono pezzi vivi di comunità che da anni chiedono attenzione vera, non carezze retoriche. E allora viene da sorridere amaramente quando si legge ancora una volta di iniziative nei soliti luoghi simbolici, nelle solite piazze, nei…

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Camillo Ruini è morto ieri sera a Roma, a 95 anni. Per il resto del Paese era il grande stratega della Chiesa italiana, l’uomo che per sedici anni ha tenuto in mano i fili del rapporto tra cattolicesimo e politica. Per Reggio Emilia era qualcosa di più scomodo e più intimo: era il prete che aveva imparato a conoscerla dall’interno, in quegli anni in cui questa città era la capitale morale del PCI, e che da quella esperienza aveva costruito una visione della presenza cattolica nel mondo destinata a lasciare il segno. Sassuolo era il suo paese natale: provincia di Modena all’anagrafe, ma diocesi di Reggio Emilia per vocazione e per destino. Quando il giovane Camillo Ruini tornò dagli studi romani nel 1957, dopo il Colleggio Capranica e la laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana, fu a Reggio che trovò casa. Non una sistemazione temporanea: quasi trent’anni di vita…

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Era il 1989. In bianco e nero, uno spot tv mostrava una catena di contagi silenziosi: attorno a ogni persona infettata compariva un alone viola. In sottofondo, sulle note ansiogene di “O Superman” della cantante Laurie Anderson, la voce dello spot recitava: «AIDS: se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide». Il messaggio della Fondazione Pubblicità Progresso era duro, e anche un po’ sbagliato: anziché fare chiarezza sulle modalità di trasmissione del virus, ha creato uno stigma che veniva visualmente esteso alle stesse persone contagiate. Quasi quarant’anni dopo, le campagne per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili sono diventate più silenziose. Peccato che l’HIV non sia scomparso, se non dalla percezione collettiva. I numeri di Reggio Emilia: un calo, ma con un’ombraNel 2024, nella provincia di Reggio Emilia, il numero delle nuove diagnosi di infezione si è confermato in lieve riduzione, con un’incidenza di 3,6 ogni 100.000…

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Il cardinale Camillo Ruini si è spento in serata a Roma all’età di 95 anni. Ruini, nato a Sassuolo nel febbraio del 1931, fu vescovo ausiliare di Reggio Emilia-Guastalla (1983-1986).Poi per lunghi anni è stato un personaggio chiave della Chiesa italiana. Presidente della Conferenza episcopale italiana dal 7 marzo 1991 al 7 marzo del 2007. Proprio nel 2007 mobilitò il primo Family day in difesa della famiglia tradizionale e contro l’estensione dei diritti e le unioni civili. Raffinato teologo, da tempo viveva in sedia a rotelle, ma la mente è sempre stata lucidissima. Ha pubblicato molto libri: tra i tanti, “Verità di Dio e verità dell’uomo”, “Benedetto XVI e le grandi domande del nostro tempo”, “Alla sequela di Cristo”, “Giovanni Paolo II, il servo dei servi di Dio” e “Rieducarsi al cristianesimo”.Il cardinale Vicario di Roma, Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, “grati per la lunga…

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A Castelnovo Monti un bambino di 4 anni è morto mentre era ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale Sant’Anna. Lo ha comunicato la direzione Asl di Reggio Emilia. Il piccolo, residente in un comune dell’Appennino reggiano, era stato portato dai genitori al Pronto soccorso dell’ospedale nella notte tra sabato e domenica per una gastroenterite. Ricoverato in pediatria, sono stati svolti tutti gli accertamenti necessari, che non hanno evidenziato alterazioni di rilievo. E’ stata poi decisa una terapia reidratante. Dopo una fase di graduale miglioramento, nella giornata di domenica il bambino ha avuto un improvviso peggioramento clinico con arresto cardio-respiratorio. Le manovre di rianimazione dei medici anestesisti, pediatri, cardiologi presenti, sono proseguite per oltre un’ora, ma purtroppo non servite a salvare la vita al bimbo. Non essendo chiarita al momento la causa del decesso, è stato richiesto un riscontro diagnostico. Alla famiglia, l’Azienda, con tutti i suoi professionisti, porge le più…

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Questa mattina di lunedì 15 giugno, in prefettura, si è riunito il Comitato rovinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Salvatore Angieri, alla presenza del sindaco di Reggio Emilia, della Provincia e dei vertici delle forze di polizia, il comandante del raggruppamento Emilia Romagna – Toscana dell’operazione strade sicure e del comandante e del vicecomandante della Polizia locale di Reggio Emilia. Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i servizi resi nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”. Nel merito, il prefetto ha disposto pattugliamenti anche appiedati, per assicurare una migliore visibilità alle forze dell’ordine nel quartiere della stazione storica e nelle zone limitrofe. Il Comitato ha discusso anche l’ordinanza antibivacco, richiesta dal prefetto al per rafforzare i controlli in alcune zone della città particolarmente sensibili.Il Prefetto ha ringraziato l’amministrazione comunale per il lavoro e richiesto maggiori controlli.Inoltre, sono stati esaminati i profili di safety e security per il concerto di…

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Un altro raid notturno con auto vandalizzate in centro storico. Finestrini in frantumi, vetri infranti a terra. Il tutto per rubare dagli abitacoli, effetti personali o pochi spiccioli.Ormai le scorribande dei topi d’auto all’interno delle mura dell’esagono sembrano fare più notizia. Danni segnalati, documenti ed effetti personali rubati, ma il fenomeno sembra inarrestabile, non si riesce a porvi rimedio. Questa volta la zona delle auto colpite è stata ad ampio raggio. Una vettura con i vetri sbriciolati a riempire la strada in don Minzoni e poi altri a un suv in via don Zefirino Jodi e anche ai danni di un furgone posteggiato in via Giorgione.

I cittadini non ne possono più. Auto spaccate, vetri in frantumi, aggressioni, interventi delle forze dell’ordine, paura nelle strade: non è più emergenza occasionale, è una quotidianità che sta diventando insopportabile. C’è un momento in cui una città smette di discutere di “percezione della sicurezza” e comincia semplicemente a guardare in faccia la realtà. Quel momento, a Reggio e nei comuni della provincia, sembra essere arrivato da un pezzo. Perché qui non siamo più davanti al singolo episodio, alla bravata isolata, alla notte storta. Qui ci sono auto spaccate una dopo l’altra, cittadini che scendono al mattino e trovano il finestrino distrutto, documenti spariti, oggetti rubati, danni da pagare. Qui ci sono persone che ormai parcheggiano con l’ansia, che lasciano la macchina vuota come se fosse una regola di sopravvivenza, che guardano la strada sotto casa non più come un luogo normale, ma come un rischio. E poi ci sono…

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Sono 28 le nuove telecamere collegate al sistema di videosorveglianza cittadino che si sono appena accese lungo la via Emilia, nel tratto compreso da San Pietro a Santo Stefano, garantendo una copertura completa della via Emilia e degli accessi laterali, inclusa l’area tra via Roma e piazza Gioberti, per rafforzare il presidio in una delle principali arterie cittadine. Complessivamente negli ultimi due mesi l’amministrazione comunale ha completato l’installazione di oltre 60 nuovi occhi elettronici.Nei prossimi mesi è previsto un ulteriore intervento di potenziamento in piazza Martiri del 7 luglio, su richiesta di Questura e Prefettura, a conferma della stretta collaborazione istituzionale che guida le scelte in materia di sicurezza urbana integrata.

La Mille Miglia ha attraversato il centro storico di Reggio. La prima vettura è arrivata in piazza della Vittoria intorno alle 14.30 dalla via Emilia per poi affrontare viale Isonzo e via Nobili. Le auto storiche transitano per le vie della città fino alle 17.30, ora in cui è previsto il passaggio dell’ultimo concorrente. Oltre 400 vetture d’epoca, con assistenti e seguito, selezionate tra i modelli che hanno preso parte a una delle edizioni della 1000 Miglia di velocità tra il 1927 e il 1957. Prima del passaggio delle vetture storiche, una riunione di bolidi contemporanei, in particolare di Ferrari, si è data appuntamento nella mattinata in piazza della Vittoria.

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