La stazione, storie di invisibili nel sottomondo di cantine e garage
Servizi sociali, istituzioni, sicurezza e proprietà private: il degrado non è nato in una notte. È il risultato di anni di omissioni, ritardi e responsabilità scaricate da un ufficio all’altro. Via Turri non si è degradata improvvisamente. Non è accaduto tutto in una notte e non si può continuare a parlare di “emergenza”, perché un’emergenza che dura da anni diventa normalità tollerata. Garage e cantine occupati, dormitori abusivi, droga, rifiuti, incendi, paura e persone fragili abbandonate a se stesse: i segnali erano visibili e sono stati denunciati molte volte. Nel luglio 2026 una donna di 41 anni è stata trovata morta dentro un garage occupato al civico 33. Non risultava conosciuta agli operatori di strada, nonostante una donna fosse stata filmata in quei locali già un mese prima. Non è soltanto una tragedia personale: è la fotografia di un sistema incapace di vedere una persona finché non viene ritrovata senza…
I 972 occhi elettronici di Reggio: arriva la svolta tracciante dell’IA
L’11 agosto scorso il Comune di Reggio Emilia ha annunciato l’accensione di 20 nuove telecamere di videosorveglianza, di cui nove destinate a presidiare l’area del Villaggio Stranieri e del relativo centro sociale. L’amministrazione ha motivato l’intervento come una risposta mirata a contrastare microcriminalità e bivacchi. Tuttavia, il dibattito pubblico intorno alla reale entità del problema sicurezza in città evidenzia letture – quella dei residenti e delle istituzioni – profondamente divergenti. Neppure i dati stastistici forniscono una visione univoca. L’indice della criminalità elaborato dal Sole 24 Ore su rilevazioni del Viminale relativi al 2024 collocava la provincia di Reggio Emilia al 25° posto in Italia, con un aumento delle denunce sull’anno precedente del 10,45%: la quarta impennata più marcata a livello nazionale, trainata soprattutto da furti e danneggiamenti. Il resoconto più recente, diffuso a giugno 2026 dai Carabinieri in occasione dell’anniversario dell’Arma, racconta un’inversione di tendenza: nei primi cinque mesi del…
La spaccata dei finestrini di auto continua, spunta un cartello: “Abbiate pietà”
Continuano implacabili i rai dei topi d’auto con le spaccate ai danni delle vetture posteggiate in città. I vetri sfondati e in frantumi, per rubare anche spiccioli e oggetti di poco conto (la beffa sta nel danno), sono un fenomeno che colpisce a macchia di leopardo un po’ in tutti quartieri cittadini, ma in particolare nella zona della stazione e all’interno delle mura del centrostorico, come testimonia il cartello di questo automobilista parcheggiato questa mattina in viale dei Mille, la via che porta verso viale Montegrappa.
Ospizio. Capossela: solidarietà a chi difende il bosco. “Yes we can”
Anche il cantante Vinicio Capossela si schiera in favore dei manifestanti e della salvaguardia del bosco di Ospizio, area verde in cui è prevista la costruzione di un nuovo supermercato Conad. Proprio nella giornata di venerdì 21 agosto è stato annunciato un incontro tra il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, e una delegazione di ambientalisti per un confronto su quel che sarà il futuro dell’area. Scrive il cantate scandianese Vinicio Capossela: “Oggi alziamo un po’ gli occhi dal nostro Sponz Im-Bosck in costruzione per esprimere, a proposito di bosco, tutta la nostra solidarietà alla battaglia civile che stanno sostenendo i cittadini reggiani e di ogni parte d’Italia, stringendosi fisicamente in difesa del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, presidiato giorno e notte dal 3 agosto. Non è solo una battaglia per il bene comune, ma per il comune bene.La piana “ipermercata”, insieme a una grande storia civile, si porta dietro…
Lo sgarro di Comune e Iren al Pd: via del Partigiano chiusa per FestaReggio
La sospetta contiguità, per alcuni il perverso intreccio, tra Comune e Pd e financo Iren? Una leggenda metropolitana. Anzi, a Comune e Iren il Pd sta proprio sul culo, per usare un francesismo. La conferma arriva dal perfetto tempismo con cui il Comune ha autorizzato ad Iren lavori sulla rete del teleriscaldamento, da lunedì 24 agosto fino all’11 settembre, sulle principali vie di accesso al Campovolo: via del Partigiano, che sarà chiusa al traffico nel tratto compreso tra la rotatoria con via Agosti e quella con viale Ramazzini, e via Adua, interrotta tra via Bulgarelli e via Melegari. Manco Tarquini o Aragona, se fossero stati sindaci, avrebbero caldeggiato tale perversa, millimetrica coincidenza con FestaReggio, la kermesse del Pd che si terrà al Campolo (oggi proprio Iren Green Park, quindi la multiutility non poteva non sapere…) dal 26 al 31 agosto per poi trasformarsi – dal 2 al 13 settembre –…
Rosta Nuova, chiuso il parco da luglio: attorno crescono i rifiuti
ll Parco Quattro Giornate di Napoli, nel quartiere della Rosta Nuova. Dopo il violento nubifragio dello scorso 15 luglio, l’area verde è temporaneamente chiusa al pubblico per lavori di messa in sicurezza e ripristino delle piante danneggiate. Attorno al parco crescono i rifiuti abbandonati vicino ai cassonetti, dando luogo a una percezione di degrado che i cittadini ci segnalano.
Incendio sul tetto dell’istituto D’Arzo di Sant’Ilario, fiamme domate
L’incendio che nel pomeriggio di martedì 18 agosto ha interessato alcuni pannelli fotovoltaici dell’Istituto D’Arzo di Sant’Ilario d’Enza è stato domato. Sul posto i tecnici della Provincia per le verifiche e la valutazione dei danni. È stato domato l’incendio che nel pomeriggio di martedì 18 agosto ha interessato alcuni pannelli dell’impianto fotovoltaico dell’Istituto D’Arzo di Sant’Ilario d’Enza. La Provincia di Reggio Emilia si è immediatamente attivata e i tecnici dell’ente hanno raggiunto subito la scuola e sono ancora sul posto per verificare l’entità dei danni. Sul posto è presente anche la dirigente scolastica dell’istituto. Sono intervenuti anche i tecnici del Comune, a supporto delle verifiche in corso. Una volta ricostruito l’accaduto, anche sulla base della relazione dei Vigili del fuoco, i pannelli danneggiati saranno immediatamente sostituiti, così come saranno nel frattempo attivate tutte le forme di tutela patrimoniale rispetto ad ogni eventuale responsabilità accertata. La Provincia ringrazia i Vigili del…
Bosco Ospizio, una raccolta firme misteriosa per uscire dall’impasse
“Noi cittadine e cittadini di Reggio Emilia chiediamo a Conad Centro Nord e al Comune di aprire un percorso negoziato per migliorare volontariamente il progetto previsto nell’area di Ospizio”. Inizia così un lungo testo – dal titolo “Firmiamo per costruire meglio” – che da questa mattina ha iniziato a circolare su whatsapp finalizzato “non a stabilire chi debba vincere e chi debba perdere, ma a superare una contrapposizione che rischia di lasciare alla città soltanto ferite, diffidenze e occasioni mancate”. Insomma, dal “fermiamo” al “firmiamo”, così da poter uscire dall’impasse. Il testo – per il quale si raccolgono firme attraverso il classico form Google – propone una soluzione di compromesso chiedendo “una sospensione temporanea e concordata delle ruspe e delle trasformazioni irreversibili, limitata al tempo strettamente necessario per verificare soluzioni progettuali migliorative: non uno stop all’intervento, ma una pausa responsabile per aprire una trattativa concreta”. Riconoscendo – con pragmatico cerchiobottismo…
Bosco Ospizio, parla il sindaco: ascoltare, decidere, prendersi cura
Da sindaco di Reggio Emilia considero le preoccupazioni espresse in queste settimane sul futuro dell’area di Ospizio una questione seria, che merita ascolto, rispetto e risposte altrettanto serie. La tutela del territorio, del verde e della qualità ambientale della nostra città è una responsabilità che sento, tanto più in una fase nella quale gli effetti del cambiamento climatico ci impongono di ripensare il modo in cui costruiamo, rigeneriamo e rendiamo più resilienti le nostre città. Per questo comprendo le ragioni ideali che animano il movimento di cittadini nato in difesa dell’area e ho letto con attenzione la lettera aperta che mi è stata inviata da un gruppo di docenti universitari. Le opinioni critiche, quando sono espresse con competenza e spirito civico, non sono un ostacolo per un’Amministrazione, sono parte della vita democratica di una comunità. Proprio perché questa discussione merita rispetto, credo sia necessario ricostruire con chiarezza la storia e…









Via Emilia Porta Santo Stefano, l’ingresso di Reggio è da rifare
Usiamo le parole che tutti a Reggio dicono ma che nessuno scrive. L’ingresso della via Emilia da ovest, zona Santo Stefano, fa schifo. E mi meraviglio che il Comune non abbia posto rimedio alla realizzazione di un progetto strampalato e offensivo della sensibilità dei reggiani. Quello che urta di meno è la scultura di Gerra, che hanno fatto diventare un grande scultore mentre era un pittore bravo ma non di livello nazionale. Ma le generose donazioni della moglie di lui valgono un qualche riconoscimento nella provincia di Mazzacurati. A Parma l’ingresso del centro storico è anticipato da una tradizionale fontana. A Reggio siamo più avanti. E procediamo con la modernità.Immeditamente dopo ci si imbattte in due muraglioni in cemento sporchi assai e in uno con inserimento di un bagno pubblico. Che serve, ma all’ingresso della città servirebbero più i monumenti storici delle latrine che non sono una nostra esclusiva. Se…
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