Doppia allerta meteo: una per il caldo e un’altra per i temporali
Arpae e Protezione civile regionale dell’Emilia Romagna hanno diramato un’allerta meteo per temperature estreme e temporali, valida per la giornata di mercoledì 1 luglio. In particolare, è stata emessa allerta arancione per temperature estreme nelle province di PR, RE, MO, BO, FE, RA, FC, RN.Emessa anche allerta gialla per temporali nelle province di PC, PR, RE, MO, BO, FE, RA, FC, RN e per temperature estreme nelle province di PC,PR. Nella giornata di mercoledì 1 luglio “sono previsti temporali intensi e organizzati con possibili danni ed effetti associati sul territorio regionale. Nelle aree collinari e montane interessate dalle precipitazioni non si escludono occasionali fenomeni franosi, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua del reticolo minore. Le temperature saranno in diminuzione nei valori massimi e si prevede che possano raggiungere i +36° nelle aree di pianura e collinari del settore centro-orientale”, si legge nel bollettino di allerta.
Il killer è un 43enne nato e cresciuto alla Rosta, ma per Lega e sovranisti la colpa è dell’uomo nero
Si chiama Andrea Pellati ed è un reggiano di 43 anni il presunto assassino di Raffaele Stipa, il titolare della pizzeria piadineria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia 3 ucciso ieri sera a coltellate. Pellati, 43 anni, nato e cresciuto alla Rosta, in passato ha avuto precedenti per droga. Nel 2016 Pellati era stato arrestato dalla dalla Squadra mobile dopo che i suoi vicini di casa avevano denunciato un sospetto giro di persone. Gli agenti avevano colto in flagranza di spaccio Pellati, nella cui abitazione erano stati sequestrati 32 grammi di cocaina, funghi essicati e denaro contante (nella foto). Arrestato e portato in carcere, aveva detto che la droga era principalmente per lui, che solo qualche volta la cedeva a qualche amico e che i funghetti, da lui stesso coltivati, non avevano effetti allucinogeni. Dopo poche ore il giudice Antonella Pini Bentivoglio lo aveva quindi liberato senza alcuna misura. La…
“Conoscevo l’assassino, credeva che regina e Beatles fossero rettiliani”
Non solo droga, ma anche (se non soprattutto) un evidente disagio mentale. Anche dietro l’assurdo omicidio del pizzaiolo di via Gran Sasso d’Italia – nonostante certa politica abbia inizialmente iniziato a gridare all’uomo nero – si cela un problema a cui da troppo tempo in Italia, in Emilia-Romagna ed anche a Reggio Emilia non si riesce a dare una giusta ed efficace riposta. La conferma arriva da un post di Alessandro Gandino, giornalista e scrittore (nonché deejay e presidente del circolo Arci La Casetta-Nuovo Gramsci al Campo di Marte), che ha da poco pubblicato un interessante ricordo dell’assassino, conosciuto casualmente nemmeno dieci anni fa poi saltuariamente frequentato. Ricordo che pubblichiamo (con una postilla) come preziosa testimonianza sul presunto autore di questo terribile omicidio: un uomo che ha commesso qualcosa di terribile e assolutamente ingiustificabile, ma che probabilmente accusava un evidente disagio e che la società, nel suo insieme, non è…
Pizzaiolo ucciso, martedì sera alle 20 manifestazione del Comune
Per questa sera, martedì 30 giugno, alle 20 il Comune ha promosso una iniziativa pubblica “per ricordare insieme al quartiere e a tutta la città Raffaele Stipa, assassinato ieri sera mentre faceva il suo lavoro“. Il ritrovo è fissato per le 20 davanti al centro sociale Rosta Nuova. Da lì partirà una camminata che raggiungerà la pizzeria Yoghi, in via Gran Sasso d’Italia, luogo in cui si è consumata la tragedia, per un momento di raccoglimento. “Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare – scrive il Comune – La presenza di ciascuno sarà un segno di vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità, nel ricordo di Raffaele e per ribadire insieme il nostro impegno contro ogni forma di violenza”.
Continua l’ondata di calore da bollino rosso
Continua lunedì il bollino rosso in Emilia-Romagna per le temperature estreme.È la prima volta che il bollettino di allerta meteo di Arpae-Protezione civile assegna il codice di allarme massimo per una ondata di calore. L’Arpae ha aggiornato l’allerta rossa diramata domenica e l’ha prorogata anche alla giornata di lunedì 29 giugno. Il bollino rosso riguarda in particolare i settori centrali della regione. La scala di disagio bioclimatico nelle città e in pianura è “forte”, dunque sempre da bollino rosso anche martedì (fonte Arpae). Il bollettino di allerta meteo mette in guardia anche da temporali con possibili conseguenze, sui rilievi del settore centro-occidentale. In regione sono attivi i piani anti calore dei diversi comuni.
Addio a Emanuele Filini, appassionato d’arte e militante di destra
E’ morto a 88 anni Emanuele Filini, appassionato di arte e storia reggiana (argomenti di cui scriveva con collaborazioni per diversi giornali) e militante della destra. Con l’incarico di commissario del partito nel traghettò il Movimento Sociale Italiano in Alleanza NazionaleIl funerale lunedì 29 giugno con partenza alle 14 dalle onoranze funebri Croce Verde per raggiungere la chiesa del Cimitero Monumentale. Scrive Marco Eboli per ricordarne la figura: “Ho appreso con profondo dolore della morte dell’amico Emanuele Filini, da tutti conosciuto come “Filo”.Per me Filo è stato un appassionato amante della vita, poliedrico nelle passioni, dall’arte al ballo al punto da essere, finché ha potuto, cavaliere del Tango argentino in diverse sale o circoli cittadini, di dame che volevano impararare a ballare, e non da ultimo il suo impegno politico. Elegante, garbato, ironico era sempre un grande piacere intrattenersi a conversare con lui.Si definiva un liberale di destra, e nella…
Sette anni fa “Angeli e demoni”, storia di una colonna infame (1)
Sono le 10.05 di giovedì 27 giugno 2019, quando dalla casella di posta elettronica dei carabinieri di Reggio Emilia viene inviato a circa 140 contatti di giornalisti e testate (tra cui Ansa, Rai, Mediaset e Sky, Ansa) un comunicato-stampa dal titolo “Angeli e demoni: una ventina di misure cautelari eseguite dai carabinieri / Agli arresti un sindaco e assistenti sociali nonché psicoterapeuti di una nota onlus di Torino”. E’ l’inizio del caso “Angeli e demoni”, ma anche del “Parlateci di Bibbiano”, dei “ladri di bambini”, di una lunghissima battaglia non solo giudiziaria (che nel luglio 2025 registrerà, con la sentenza di primo grado, un fortissimo ridimensionamento, se non lo sgretolamento, dell’impianto accusatorio che tanto clamore aveva suscitato) ma anche politica attraverso i media, a partire dai social. Ma è soprattutto l’inizio, per dirla con Manzoni, di una nuova Storia della colonna infame di cui sarà vittima il sindaco di Bibbiano,…
Chikungunya, al via la disinfestazione: zona off-limit al Parco Noce Nero
Un nastro bianco e rosso teso tra gli alberi regge l’ordinanza del sindaco e definisce la zona off-limit. Questa mattina il Parco Noce Nero, nel quartiere della Pappagnocca appariva come nelle immagini, con qualche residente incuriosito dai fogli affissi, in cerca di informazioni. Cosa stia succedendo lo spiega un’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Marco Massari il 25 giugno 2026: a Reggio Emilia si è manifestato un sospetto caso di Chikungunya, febbre virale trasmessa dalla zanzara tigre, e sono scattati i protocolli regionali di emergenza. Dall’ordinanza si deduce un aspetto chiave: le operazioni di disinfestazione interessano due aree distinte della città, corrispondenti ai due luoghi frequentati dalla persona coinvolta: dove lavora, in la zona industriale di Mancasale, e dove vive, nel quartiere della Pappagnocca. È in quest’ultima area che si trovano il Parco Franco Casoli e il Parco Noce Nero, per i quali è stata disposta la chiusura temporanea…
Fontana asciutta e 5 alberi, ma nelle piazze del deserto un verde miraggio
“Tutto sbagliato, tutto da rifare”, come ripeteva spesso il vecchio ciclista Gino Bartali. La sua frase ben s’adatta alla situazione di piazza della Vittoria e agli annunciati progetti recenti di renderla un poco più verde e vivibile.Quel poco di verde, cioè gli alberi che nascondevano il colonnato di San Rocco, divenuto galleria a metà degli anni Cinquanta al posto del suggestivo porticato della Trinità, è stato azzerato dal progetto della piazza. Una piazza rifatta in mattoncini in luogo dell’asfalto, eliminando anche il plateatico. Una piazza da Bielorussia, con due fila di lampioni, una che taglia in due il teatro Ariosto e mette al buio il monumento ai Caduti. E passi per quello ai Caduti, ma anche quello alla Resistenza non è illuminato e non si capisce politicamente il perché.Invece si capisce benissimo perché gli alberi nella connessa piazza Martiri debbano essere cinque, tanti quanti sono stati i caduti in quel…








Niente pizza gratis, uccide a coltellate il titolare della pizzeria Yoghi e ferisce la sorella
Omicidio a Reggio Emilia lunedì sera verso le 22.30. Il pizzaiolo Raffaele Stipa, 67 anni, della pizzeria Yoghi, è stato ucciso nel suo locale di via Gran Sasso d’Italia, una laterale di via Maiella, nei pressi del Conad di via Che Guevara, da un cliente al quale aveva negato l’ennesima pizza gratis. L’omicidio è avvenuto sotto gli occhi di diversi avventori che in quel momento si trovavano nella pizzeria e sono rimasti choccati dall’aggressione nella quale è rimasta ferita anche la sorella della vittima, Antonella, 50 anni, che ha tentato invano di difendere il fratello. L’omicida è poi fuggito dal locale prima dell’arrivo della polizia e dei soccorsi, che però non hanno potuto fare nulla per salvare l’aggredito. Il responsabile è poi stato arrestato dagli agenti della Questura nel corso della notte, verso le 2.Raffaele Stipa, la vittima, era originario di Capo d’Orlando (Messina), ma viveva a Reggio Emilia da…
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