Scrivono in un comunicato Paola Paoli (residenti e commercianti di Viale IV Novembre) e Stefano Peterlini (RE RE REte REsidenti Quartiere Stazione): “RE.RE, in coordinamento e supporto del gruppo dei cittadini di viale 4 Novembre, ha presenziato all’incontro programmato con il rappresentante del Comune, l’assessore Prandi.
I punti di discussione e confronto portati dai comitati erano:
1) A seguito dell’ordinanza sindacale antibivacco emessa ormai settimane fa, si chiede quali risultati siano stati ottenuti. Da osservatori privilegiati, i residenti, si è notato un incremento di persone che a tutte le ore bivaccano nella zona interessata dall’ordinanza.
2) È aumentata anche molto l’attività di spaccio nella zona e come dimostrato dagli ultimi eventi vi partecipano anche ragazzi minorenni.
3) Sempre in funzione di tale ordinanza si chiede perché siano state emesse restrizioni di attività commerciali quali le rivendite self service e nulla è stato fatto per sospendere quelle attività di distribuzione di cibo e “pipette” per drogarsi, queste azioni stanno continuando a creare assembramenti permanenti in contrasto a quanto ordinato.
Il punto di ascolto deve essere spostato in quanto contribuisce a aumentare gli assembramenti e la permanenza in zona stazione di spacciatori e dei loro assidui clienti.
Peccato che la riunione, già rimandata più volte, prima sia stata posticipata di due ore dalle 9.30 alle 11.45, poi senza nessun preavviso alle 12 circa l’assessore Prandi ha comunicato che non sarebbe potuto venire, perché in riunione col sindaco.
Questo comportamento è oltremodo irrispettoso nei confronti di chi per confrontarsi sui problemi del quartiere ha sacrificato una mattinata di lavoro o peggio è rientrato da fuori città. Le dobbiamo rammentare che questi cittadini sono quelli che pagano le tasse e chiedono rispetto.
Comunque visto che non ci siamo potuti confrontare con i responsabili della giunta comunale chiediamo l’attivazione di tutte le azioni che possano ridurre o eliminare la pressione malavitosa sul quartiere”.
A stretto giro di posta la replica dell’assessore Davide Prandi: “Questo atteggiamento ricattatorio non serve a nessuno. Massima disponibilità a lavorare ma serve serietà. La riunione avrebbe dovuto svolgersi lunedì scorso, ma alle 9.30 ho partecipato ad un funerale e alle 11 il sindaco ha indetto riunione urgente sui fondi per il bilancio che riguardano anche la zona stazione: stiamo preparando la variazione di bilancio che andrà in consiglio il 17 luglio. La riunione si è protratta e ho dovuto dire alla dirigente di indire un’altra riunione, non certo per sottrarmi. Tra l’altro quell’incontro l’avevo promosso io per fare il punto della situazione”.
Mentre sull’ordinanza antibivacco l’assessore ha aggiunto: “È entrata in vigore da dieci giorni, occorre tempo. Nessuno ha mai pensato che fosse risolutoria, ma ci è stata chiesta e l’abbiamo fatta. Purtroppo i risultati non arrivano in pochi giorni. Ma stiamo dedicando davvero tantissime attenzioni, insieme a forze dell’ordine e prefetto che ringraziamo: c’è un’unità di intenti che è trasversale. Purtroppo è una fase storica di questo genere, serve equilibrio e rimanere uniti”.
