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E’ morto Orlandini, ciao Abramo e buon viaggio
E’ morto Abramo Orlandini, 65 anni, volto per anni molto noto a Reggio Emilia e non solo. Da sempre assiduo frequentatore del centro storico, i suoi genitori avevano l’edicola sotto l’isolato San Rocco, tutti salutava e da tutti era contraccambiato. Lui ti si rivolgeva con il tu e in cambio riceveva un “ciao Abramo”.
Personaggio dai tratti originali, per apparenze e carattere, amava il cinema e in giovinezza spesso lasciava Reggio per Roma. Il suo resistere nella passione lo aveva portato ad apparire in film importanti con registi quali Pupi Avati, Nanni Moretti, Terry Gilliam, Dino Risi. Ci fu poi la vetrina della tv, Vittorio Sgarbi gli diede notorietà con la striscia Sgarbi Quotidiani su Mediaset, dove Abramo appariva nelle vesti di un muto maggiordomo.
Negli anni coltivò anche la passione per la pittura, facendo alcune mostre e proponendo i suoi dipinti, che spesso portava con sé a passeggio sotto il braccio, agli amici. Ormai da tempo non frequentava più il centro, afflitto da problemi di salute. Ciao, Abramo. Buon viaggio.
A dare l’annuncio della sua scomparsa è stato oggi Ennio Ferrarini, presidente
dellAssociazione Amici Omozzoli Parisetti: “Abbiamo appena appreso con grande dolore che in mattinata è morto in Ospedale il noto concittadino Abramo Orlandini.
Un vero personaggio per la nostra città per molti decenni. Fino a qualche mese orsono era stato ospite per alcuni anni del Parisetti, in condizioni di salute in rapido peggioramento. A fine 2025 è stato ancora destinatario del nostro regalo natalizio agli Ospiti della struttura, come Associazione Amici Omozzoli Parisetti.
Lo vogliamo ricordare così, con grande malinconia, quando stava ancora bene e girava ogni giorno per il centro storico con i suoi quadri e con la sua ironia.
Buon viaggio, Abramo”.