Sole sul 25 Aprile. Ma cosa ci aspetta a Maggio?
Dal Cusna alla Bassa, il tempo non mente mai. Scorre sempre, a volte inganna. Sebbene tutti tentino di decodificarlo, noi vogliamo leggerlo sia tramite i dati che provengono dalle stazioni meteorologiche, che attraverso la lente dei modi di dire e delle tradizioni popolari del territorio. Per chi volesse essere pratico, come sarà questo weekend? Il ponte del 25 Aprile si apre sotto i migliori auspici. Cominciamo con la pianura. L’alta pressione è tornata a farsi sentire sull’Emilia-Romagna, portando un fine settimana soleggiato e temperature in deciso rialzo. Da Reggio città a Guastalla, Correggio e Novellara – sabato e domenica si prevedono con temperature massime tra i 22 e i 25 gradi, cielo prevalentemente sereno e venti deboli. Condizioni ideali per una Liberazione all’aperto, o un saluto alle caprette del parco. In collina, Scandiano, Albinea, Vezzano – le temperature scendono di qualche grado: massime intorno ai 18-20 gradi con qualche nuvola…
L’Anpi e tuoni fra la via Emilia e West
L’Anpi e… tuoni si addensano fra la via Emilia e West. E non solo l’Anpi, ma pure il Codacons, l’Istituto Cervi, le comunità ebraiche e financo – come in un intrigo internazionale degno del miglior Hitchcock – il primo ministro della Gran Bretagna, il sindaco di Marsiglia e il ministro dell’Interno della Francia, la ministra della Cultura della Polonia, il commissario tedesco dell’antisemitismo e il presidente della squadra di calcio svizzera del Basilea che da ultimo (forse) ha sbarrato le porte del St. Jakob-Park a Kanye Omari West detto Ye, discusso e discutibile rapper statunitense. Tutti insieme politicamente nel sostenere che no, quel concerto non s’ha da fare. Ma che a Reggio Emilia – unica tappa europea insieme a Spagna, Portogallo e Turchia tra le tante annunciate e poi annullate o rinviate – ad oggi invece si farà. Sarà il 18 luglio alla Rcf Arena, all’indomani di un’altra star come…
Dall’appartamento, all’osteria che li vide nascere: Br, sanguinosa storia reggiana
Chi erano i brigatisti reggiani (nella prima foto, da sinistra, i brigatisti reggiani Lauro Azzolini, Franco Bonisoli, Alberto Franceschini, Roberto Ognibene, Prospero Gallinari e Fabrizio Pelli) «Della lotta armata cosa è rimasto oltre i morti?», si chiedeva un anonimo ex brigatista molti anni dopo quella sanguinosa stagione, una stagione riemersa alcuni fa, riportando sulle pagine dei media nazionali e locali il nome dell’ex brigatista rosso reggiano Lauro Azzolini, oggi ultraottantenne. Nel settembre 2024, è stato riaperto a Torino il processo per i fatti di Cascina Spiotta (Acqui Terme-AL), avvenuti il 5 giugno del 1975, in seguito al rapimento dell’imprenditore dello spumante Vittorio Gancia, per il quale Azzolini era stato prosciolto in istruttoria nel 1987, provvedimento revocato in seguito alla riapertura delle indagini. Ascoltati in veste di testimoni dai pm torinesi anche gli ex br reggiani Tonino Loris Paroli, Attilio Casaletti (recentemente scomparso). In quel conflitto a fuoco morirono l’appuntato dei…
Stazione, sbandati e città dormitorio: bella Reggio non ti riconosco più
Il Comitato dei residenti del quartiere della stazione di Reggio Emilia, nonostante l’invito del Comune, che aveva chiesto loro un incontro e un ripensamento, non tornerà sui suoi passi. Dopo 13 anni di impegno per migliorare le condizioni di vita di una delle zone più degradate della città, il Comitato IV Novembre, poco tempo fa ha infatti deciso di gettare la spugna: oggi il quartiere – sostengono – è addirittura peggiorato.L’impressione che emerge annusando l’aria che tira in piazzale Marconi e ascoltando i racconti di chi ci vive è di una generale rassegnazione. Come se regnasse ormai la convinzione di lottare contro un male inarrestabile, senza rimedio. L’impressione è che in alcune zone sensibili della città con il degrado ci si debba fare i conti, e più che combatterlo, vada contenuto, arginato, ma anche tollerato.Dice Gianni Felici, presidente del disciolto Comitato: “Al tempo della prima giunta di Luca Vecchi, si…



