Agevolazioni Tari, la Uil: giusto aiutare chi è in difficoltà
Il Comune di Reggio Emilia ha recentemente ampliato le agevolazioni sulla TARI, la tassa sui rifiuti. In base all’ISEE relativa alle utenze domestiche residenti ora copre la fascia 9.760-15.000 euro; e quella fra i 20.000 e 30.000 euro per i nuclei familiari con 4 figli a carico.Il 2025 è stato segnato da aumenti tariffari superiori alla media regionale e resta aperto il tema del costo del servizio e delle scelte che accompagneranno il 2026. Lo scorso anno i reggiani hanno avuto uno degli aumenti più elevati dell’Emilia-Romagna, con un incremento dell’8,5%, superiore alla media regionale.«È giusto aiutare chi è in maggiore difficoltà e riconosciamo il valore dell’estensione degli sconti – dichiara Alex Scardina, Coordinatore Uil Reggio Emilia – ma non possiamo dimenticare che il problema resta quello della tariffa nel suo complesso. Se nel 2026 dovessero arrivare nuovi aumenti, i salari e le pensioni sarebbero nuovamente erosi e le stesse…
Reggio, la Prefettura vieta i concerti di West e Travis Scott alla Rcf Arena
L’aiuto dall’alto tanto auspicato è finalmente piovuto. Il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, ha tolto le castagne dal fuoco a CVolo, Rcf Arena – e indirettamente al Comune – vietando i concerti di Kanye West e Travis Scott, che rappresentavano il piatto forte del fu Hellwatt Festival, ora Pulse of Gaia Festival. La decisione è stata presa adottando un provvedimento ai sensi dell’art. 2 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) “sulla base delle valutazioni emerse nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e degli ulteriori approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e security”. Comitato che si è riunito lunedì scorso, 25 maggio, ma di cui la Prefettura ha dato inspiegabilmente notizia solamente stasera, venerdì 29. Contro il provvedimento del prefetto è teoricamente possibile un ricorso da parte di chi ha interesse al Ministero dell’Interno, visto che la Corte costituzionale, con sentenza…
Botte e urla in via Vicedomini, polizia in forze: Corso Garibaldi in tilt
Rissa questa sera verso le 18.30 in via Vicedomini, nel centro storico di Reggio Emilia. All’improvviso un gruppo di personaggi urlanti, tutti stranieri, si è gettato nel vicolo, chiuso in questi giorni alla circolazione per la ristrutturazione di Palazzo Magnani. In un attimo dalle offese si è passati alle mani, con botte e un colpo alla testa di uno dei contendenti che è rimasto ferito e sanguinante. Nella via i residenti allarmati hanno vissuto la scena nascosti dietro le persiane delle finestre, fino a quando, un gruppo di Street Tutor che si trovava nei paraggi, è intervenuto per calmare gli animi.Dopo un fuggi-fuggi generale dei partecipanti alla rissa, nella via, il ferito e uno degli assalitori poco incline al dialogo, hanno atteso l’arrivo dei soccorsi e della polizia arrivata in forze che ha bloccato temporaneamente il traffico in Corso Garibaldi.
L’uomo nudo che qui non vedete (e quello che vorremmo vedere…)
Dunque domenica, nella rotonda dell’Emiro di Rubiera, un uomo ha fermato la macchina, si è denudato, ha percorso la rotatoria urlando frasi senza senso, poi ha ripreso vestiti e macchina e se ne è andato. Trovate questa notizia – che per altro a Reggio Emilia vanta un precedente poche settimane fa – su tutti i quotidiani (qualcuno addirittura lo ha sbattuto in prima pagina come notizia del giorno) e su tutti i siti di informazione online. Quasi sempre con tanto di foto e video acchiappalike e annessi commenti, come spesso capita sui social, sguaiati. Trovate questa notizia ovunque, ma non sul nostro sito. E vogliamo spiegarvi il perché. Senza voler dar lezione ai colleghi giornalisti (se non una: i volti di queste persone vanno oscurati, sempre), ma per far capire meglio ai nostri lettori cos’è SpazioReggio e proporre, si spera, più uno spunto di riflessione che di indignazione. Non leggete,…
Sole sul 25 Aprile. Ma cosa ci aspetta a Maggio?
Dal Cusna alla Bassa, il tempo non mente mai. Scorre sempre, a volte inganna. Sebbene tutti tentino di decodificarlo, noi vogliamo leggerlo sia tramite i dati che provengono dalle stazioni meteorologiche, che attraverso la lente dei modi di dire e delle tradizioni popolari del territorio. Per chi volesse essere pratico, come sarà questo weekend? Il ponte del 25 Aprile si apre sotto i migliori auspici. Cominciamo con la pianura. L’alta pressione è tornata a farsi sentire sull’Emilia-Romagna, portando un fine settimana soleggiato e temperature in deciso rialzo. Da Reggio città a Guastalla, Correggio e Novellara – sabato e domenica si prevedono con temperature massime tra i 22 e i 25 gradi, cielo prevalentemente sereno e venti deboli. Condizioni ideali per una Liberazione all’aperto, o un saluto alle caprette del parco. In collina, Scandiano, Albinea, Vezzano – le temperature scendono di qualche grado: massime intorno ai 18-20 gradi con qualche nuvola…
Stazione, sbandati e città dormitorio: bella Reggio non ti riconosco più
Il Comitato dei residenti del quartiere della stazione di Reggio Emilia, nonostante l’invito del Comune, che aveva chiesto loro un incontro e un ripensamento, non tornerà sui suoi passi. Dopo 13 anni di impegno per migliorare le condizioni di vita di una delle zone più degradate della città, il Comitato IV Novembre, poco tempo fa ha infatti deciso di gettare la spugna: oggi il quartiere – sostengono – è addirittura peggiorato.L’impressione che emerge annusando l’aria che tira in piazzale Marconi e ascoltando i racconti di chi ci vive è di una generale rassegnazione. Come se regnasse ormai la convinzione di lottare contro un male inarrestabile, senza rimedio. L’impressione è che in alcune zone sensibili della città con il degrado ci si debba fare i conti, e più che combatterlo, vada contenuto, arginato, ma anche tollerato.Dice Gianni Felici, presidente del disciolto Comitato: “Al tempo della prima giunta di Luca Vecchi, si…





Alla Rosta l’addio a Raffaele Stipa, pizzaiolo ucciso a coltellate
Alla Rosta Nuova l’addio a Raffaele Stipa. Oggi si sono svolti i funerali di Raffaele Stipa, 67 anni, il piazzaiolo ucciso con 7 coltellate il 29 giugno scorso nel suo locale, la pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia.Commozione nella chiesa di San Luigi Gonzaga nel corso della messa celebrata da don Roberto. Tante le persone che hanno voluto stringersi ai figli Jennifer e Alan, alla nuora Melissa, i numerosi fratelli e la sorella Antonella (rimasta ferita nel tentativo di difendere il fratello Raffaele). Anche la città di Reggio Emilia ha partecipato alla cerimonia funebra con la presenza del sindaco Marco Massari, dell’assessore Stefania Bondavalli e del prefetto della città Salvatore Angieri.