Nuovi segnali di vita nel centro storico di Reggio Emilia. Se delle attività chiuse e sfitte si perde da tempo il conto, da domenica si registra una nuova nascita, una vetrina che apre in netta controtendenza con i tempi. La nuova e coraggiosa sfida è quella lanciata dal bar San Pietro, che ha alzato la saracinesca sotto i portici della via Emilia. Dietro il bancone la titolare Oxana Moraru, con una dipendente, e la partecipazione del marito Gabriele Giordani, per gli amici solo Giordi, agente immobiliare e volto conosciuto in città, da ora nelle vesti di Pr del locale.
Ha spiegato Gabriele Giordani, un cuore che batte per il centro storico di Reggio: “Conosco e frequento da oltre 30 anni questa zona della città e speriamo di poter contribuire con la nostra attività al rilancio del quartiere”. Il bar San Pietro si avvale di prodotti di qualità e made in Reggio, dalle paste di Boni, a vini come la spergola Soffio Divino, prodotta da un vitigno storico reggiano arrampicato sui colli di Carpineti. Lunga vita bar San Pietro.



