Oro, argento e bronzo. Uno straordinario en plein di medaglie agli Europei di atletica leggera chiusisi ieri sera all’Alexander Stadium di Birmingham, nel Regno Unito, per Rubiera. O meglio per Stefano Baldini, il leggendario campione olimpico nato 55 anni fa a Castelnovo Sotto, ma cresciuto alla Calcestruzzi Corradini Excelsior di Rubiera.
Sotto la guida dell’uomo che nel 2004 vinse la maratona alle Olimpiadi di Atene – proprio là dove la corsa più lunga è nata – si allenano infatti, tra gli altri, Pietro Riva (Fiamme Oro), che nei giorni scorsi ha conquistato l’argento nella maratona a Birmingham, e Micol Majori (CS Carabinieri), bronzo nei 5000 metri vinti da Nadia Battocletti. Entrambi, da alcuni anni, risiedono a Rubiera, allenandosi quotidianamente sulle strade e sulla pista d’atletica del comune reggiano sul Secchia.
Ieri sera, poi, a completare il clamoroso podio, lo straordinario oro al fotofinish della staffetta 4×400 maschile italiana, chiusa in ultima frazione proprio da Lorenzo Benati, nipote romano di Marco ed Emilio Benati, storici dirigenti della Corradini Excelsior.
Ricordiamo che rubierese è anche la velocita Zaynab Dosso, campionessa mondiale indoor dei 60 metri piani, che a causa anche di uno stato febbirile non è purtroppo andata a medaglia a Birmingham. (f.m.)
