Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Realco, dal 23 luglio inizia la chiusura dei punti ECU rimasti invenduti
di Iulio Lo Piccolo
Dopo mesi di scaffali sempre più vuoti, per i punti vendita ECU non rientrati nelle cessioni già concluse la chiusura non sarà più temporanea sotto la bandiera Realco, ma definitiva. Secondo quanto risulta da una comunicazione aziendale, ogni punto vendita interessato ha ricevuto l’indicazione del proprio ultimo giorno di apertura al pubblico. Si inizia dal 23 luglio. Il giorno successivo sarà dedicato all’inventario e al completamento delle pratiche burocratiche. Infine tutto il personale coinvolto sarà collocato in cassa integrazione.
Si tratta di un passaggio che la crisi del gruppo cooperativo reggiano non aveva ancora attraversato in questi termini. Fino a oggi, le chiusure comunicate pubblicamente – a partire da quelle annunciate a febbraio in sede ministeriale – erano state presentate come “temporanee”, legate al contenimento delle perdite in attesa di una soluzione industriale per l’intero perimetro aziendale. Il 10 luglio ha chiuso definitivamente anche il magazzino logistico di via Pertini, interrompendo le spedizioni verso i punti vendita del gruppo. E mentre una prima asta per la cessione degli asset ha portato Conad ad acquisire nove punti vendita, una nuova asta è fissata per il 4 e il 5 agosto, con l’obiettivo di trovare un acquirente per i negozi ancora esclusi dalla prima vendita.
È in questo scenario che si inserisce la chiusura a ridosso del 25 luglio: riguarda proprio i punti vendita di fatto già considerati invenduti. Resta da capire come reagiranno i sindacati. Nel frattempo, la vertenza Realco continua a mobilitare lavoratori e istituzioni: proprio oggi, alle 15, i dipendenti del gruppo si ritroveranno sotto il palazzo comunale di Reggio Emilia per un presidio, l’ennesimo appuntamento di una crisi che da mesi tiene in sospeso centinaia di famiglie.