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Ospizio, il cimitero di alberi nel bosco e la coalizione politica
di Mauro Del Bue
Mi sono recato ieri al bosco, sarebbe meglio dire all’ex bosco, di Ospizio e mi ha destato molta impressione questo cimitero di alberi abbattuti. C’era anche un cedro che ha resistito dieci minuti, mi hanno fatto vedere il video, prima di cedere e di schiantarsi al suolo. Le ruspe hanno abbattuto 89 alberi in gran parte sani per costruire un supermercato Conad e servizi culturali e sanitari delegati al Comune.
Mi chiedo se non ci fosse un’altra soluzione. Trecento metri più a sud un centro commerciale Sidis é chiuso da sei mesi e a un chilometro verso la città esiste un altro servizio importante. Era proprio necessario aprirne un altro? E aggiungo. Se si doveva proprio fare non era possibile evitare questa strage di alberi magari spostando i servizi, come ha suggerito l’ex assessore Gobbi, all’interno della vasta area del San Lazzaro o in un’area attigua? Considerazione politica. I Verdi e i Cinque stelle hanno preso posizione difendendo il bosco e contrastando il progetto Conad.
Questi partiti dispongono in giunta di un assessore a testa. Costoro adesso chi rappresentano? Se rappresentano i loro movimenti e le loro posizioni pubbliche ne traggano logiche conseguenze politiche. Se invece non le condividono finiscono per rappresentare solo loro stessi.