La donazione più importante di un libro scritto da un autore reggiano, avvenne nel giugno 1988, in occasione dell’arrivo a Reggio Emilia del Papa Giovanni Paolo II.
Il libro fu scritto e pubblicato a cura di monsignor Artemio Zanni,
(1914-1990), che operò tra il 1945 e gli anni Ottanta a Felina (nell’Appennino reggiano), in un contesto caratterizzato dall’isolamento e dai problemi di una guerra catastrofica.
Ecco la scheda bibliografica del libro donato al Papa:
- ZANNI Artemio [in occasione dell’arrivo a Reggio del Papa Giovanni Paolo II]
328 campanili suonano concordi l’Ave Maria (Reggio Emilia, Tecnograf, 6 giugno 1988).
Un importante volume in folio (cm. 30×21,5) rilegato in brossura editoriale a colori con fascetta editoriale originale (edito in occasione della venuta a Reggio Emilia di Sua Santità Giovanni Paolo II in data 5-6 giugno 1988).
Il volume contiene una foto dell’autore Monsignor Zanni che consegna una copia del libro al Papa.
Pagine 448 numerate, compresi occhiello e indice finale, con una veduta a colori delle principali chiese di Reggio in copertina, e una costa del libro con iscrizioni in nero su sfondo bianco.
“328 campanili suonano concordi l’Ave Maria” è il titolo di questa opera storica (oggi divenuta piuttosto rara) e fondamentale scritta da Don Artemio Zanni e pubblicata nel 1988.
Il volume censisce, esplora e documenta la ricchissima tradizione dei concerti di campane e delle torri campanarie nel territorio reggiano.
La pubblicazione costituisce un punto di riferimento per chiunque voglia approfondire:
• La storia delle parrocchie e delle chiese locali
• La tradizione campanaria e la musica sacra della zona
• La catalogazione dei beni culturali ecclesiastici reggiani (spesso citata anche negli archivi della Catalogo Generale dei Beni Culturali).
Il volume è talmente radicato nel territorio da essere citato come riferimento documentale anche nella Chiesa di Ognissanti (Reggio Emilia) – Wikipedia o all’interno degli studi specializzati sul suono delle campane e sulla liturgia storica.
E’ stata certamente questa la donazione più importante di un libro, avvenuta nel territorio reggiano, molto prima del recente omaggio del libro di favole alla Elly Schlein il 31 maggio di quest’anno.

