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Carburanti. La Finanza controlla i prezzi alle pompe, irregolarità nel 38% dei casi
Il comando della Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha disposto, da febbraio 2026, una intensificazione dei controlli sui distributori di carburante presenti sul territorio provinciale per prevenire e reprimere ogni forma di distorsione del mercato, viste le ripercussioni che la crisi geopolitica in atto nell’area mediorientale ha causato ai prezzi al consumo dei prodotti petroliferi.
La normativa prevede l’obbligo per gli impianti di distribuzione di carburante di comunicare – attraverso il portale “Osservaprezzi carburanti” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – i prezzi praticati alla pompa, con cadenza almeno settimanale.
L’attività ha svelato 17 violazioni con relative sanzioni ai trasgressori.
Complessivamente, dalla fine di febbraio a oggi, sono stati ispezionati 102 distributori, pari a oltre il 50% degli impianti sul territorio provinciale. Nel 38% dei casi sono state rilevate irregolarità in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi praticati al pubblico a fronte delle quali sono state irrogate sanzioni per decine di migliaia di euro.