La guerra civile spagnola e i “volontari” di Mussolini
I legionari “volontari” reggiani impegnati nelle operazioni militari contro la Repubblica spagnola furono 292, menre diciassette furono i caduti (nella prima puntata abbiamo pubblicato 90 anni dalla guerra civile, tutti i reggiani sulle barricate in Spagna).
Il regime fascista di Mussolini, all’indomani della ribellione nazionalista, inviò un contingente armato di “volontari” a sostegno del golpista, che aveva come alleato anche la Germania hitleriana.
La presenza di alcuni legionari reggiani in Spagna data dal dicembre 1936, ma la notizia divenne pubblica solo a partire dalla metà del 1937, attraverso la pubblicazione sul “Solco Fascista” di interviste e di lettere di “volontari”. Allo scoppio della guerra le pagine locali del “Solco Fascista” ignorarono gli avvenimenti spagnoli come fecero anche le varie associazioni fasciste della città.
Nel corso del 1937 il “Solco Fascista”, infatti, pubblicò oltre duecento articoli riguardanti il fronte spagnolo e, il 27 febbraio, era stato pubblicato, nella terza pagina del giornale fascista reggiano, l’ordine del giorno della Milizia in cui si affermava: “In data 15 gennaio 1937 le sottonotati CC.NN. vengono passate nella forza indisponibile perché mobilitate per esigenze speciali e avviate al centro di reclutamento della 67esima legione”.
Le “esigenze speciali” altro non erano che la copertura che ancora si dava all’appoggio italiano a Franco. “Anche la Chiesa reggiana, che fece la sua scelta di campo molto presto e in maniera decisiva, pubblicò nel luglio del 1936 sul “Bollettino Diocesano” le Preghiere per la Spagna”.
Fu dopo la pubblicazione dell’articolo di Mussolini, “Guadalajara”, uscito sul “Popolo d’Italia”, il 7 giugno 1937, e ripreso dal «Solco Fascista» nell’edizione del 18 giugno, che l’intervento italiano in Spagna non venne più tenuto nascosto.
L’ultimo contingente di legionari reggiani fece il suo rientro il 14 giugno 1939.

Il reclutamento dei legionari ”volontari”
Il reclutamento per la Spagna avveniva in modo discreto e senza molta pubblicità, utilizzando diversi canali. Uno di questi consisteva nel fare compilare un modulo di domanda intestato alla milizia, dove il riferimento esplicito per l’arruolamento era costituito dalla campagna d’Africa, a cui seguiva la dicitura “e per qualunque altra destinazione”. Firmando quella domanda, attratti dal miraggio di benessere che rappresentava in quel momento l’Africa, si ritrovarono soldati di Franco» . Infatti, nel 1937, il “problema principale per alcune fasce della popolazione era rappresentato dalla ricerca del lavoro, tanto è vero che la maggioranza dei futuri ‘volontari’ spagnoli avevano presentato domanda per l’Africa orientale».
I Legionari “volontari’ fascisti
Riportiamo la sintesi delle biografie pubblicate in L. Fantini, Dalla parte di Francisco Franco. “Volontari” reggiani nella guerra civile spagnola Alcune interviste, in “RS-Ricerche Storiche”, n. 109/2010.
BINI ERNESTO, nato il 6 luglio 1917 a Gatta (Villa Minozzo). Durante il servizio militare viene mobilitato per la Spagna, ed il 27 novembre 1938 parte con destinazione Cadice. Rientra in patria il 12-13 maggio 1939.
BUFFAGNI ALDO, nato a Reggio Emilia il 24 maggio 1912. Sposato con un figlio, 4a elementare, forgiatore Officine meccaniche italiane. Ha prestato servizio militare in fanteria con il grado di soldato. Dal 24 maggio 1934 è iscritto al Pnf e alla Mvsn con il grado di capo nucleo. Risulta iscritto a: Sindacato industria; Dopolavoro metallurgico; Associazione volontari di guerra. Volontario Oms, partito il 26 gennaio 1937, rientra il 19 giugno 1939. Decorato con la croce di guerra al valor militare.
CIGARINI WALTER, nato a Reggio Emilia il 7gennaio 1913. 6a elementare, impiegato daziario, disoccupato. Ha prestato servizio militare come soldato nel 2° genio minatori. Iscritto al PNF dal 24 maggio 1935; iscritto alla MVSN dall’l°dicembre1936 CNS, plotone esploratori. Iscritto all’Associazione volontari di guerra e al Sindacato industria.
Volontario oltre mare Spagna (Oms). ingaggiato per la Spagna il 28 dicembre 1936, è sbarcato a Cadice 1’11 gennaio 1937.e 1936. Ha partecipato alle battaglie di Malaga, Guadalajara, alla campagna della Catalogna, rimanendo nella penisola iberica .fino al giugno 1939. Qui si guadagna diverse onorificenze: croce di guerra ordinaria nel 1937, distintivo commemorativo campagna di Spagna, medaglia di volontario di guerra, nastrino seconda croce di guerra al merito e nastrino cruz roja.
GUINDANI GIORGIO, nato a Gualtieri il 23 dicembre 1916. Abilitato all’insegnamento. Ha prestato servizio militare nei bersaglieri con il grado di sottotenente. Iscritto al Pnf dal 24 maggio 1938. Volontario Oms. Tenente di complemento dell’8° bersaglieri, viene inquadrato nel reparto camicie nere «Dio lo vuole! e sbarca a Cadice alla fine di dicembre del 1936.
Partecipa alle battaglie di: Malaga, Guadalajara, Bilbao, Fronte dell’Ebro, Barcellona; rimpatriato verso la fine del 1938.
SPAGGIARI ALCIDE, Classe 1904, avvocato. “Nel 1938, scrive Fantini, diventò segretario del GUF e componente effettivo del direttorio federale. La sua è quindi una testimonianza che proviene direttamente dall’interno del potere politico”.
(fonte: L. Fantini, Dalla parte di Francisco Franco. “Volontari” reggiani nella guerra civile spagnola Alcune interviste, in “RS-Ricerche Storiche”, n. 109/2010)
Foto 2 https://vocetempo.it/novantanni-fa-linizio-della-guerra-civile-spagnola/
90 anni dalla guerra civile, tutti i reggiani sulle barricate in Spagna (1)
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