Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Il Graffio. Modesto Salerno
Carmelo Modesto Salerno in una dichiarazione si è definito corretto e onesto e ha citato una frase di Mandela facendola propria. Modesto ha anche ricordato che da quando lui è presidente la Reggiana ha ottenuto due promozioni in serie B giocando quattro anni in seconda serie. Cosa che non avveniva dalla notte dei tempi.
Modesto dice il vero, ma non dice tutto. E cioè che la società di cui lui è presidente é composta all’80 per cento di quote di Romano Amadei, senza il quale Modesto non solo non sarebbe presidente, ma non sarebbe neppure socio. Amadei ripiana l’80 per cento delle perdite e Modesto solo poco più del 10. Una quota modesta anche se, viste le perdite annue, l’anno scorso di sei milioni e quest’anno, dice lui, di 6 milioni e 700mila, al presidente spetta la non facile incombenza di sborsare quasi un milione. Ma se le spese sono queste e se la Reggiana figura al 15esimo posto nella graduatoria degli ingaggi con cinque squadre dietro, perchè è arrivata terzultima ed è retrocessa?
Sono stati commessi errori e questo lo ammette Modesto. Una caterva di errori. Affidare il mercato a un diesse che già aveva fatto retrocedere il Lecco e ha portato Vallarelli, Basili e Mendicino come avesse scoperto il tesoro, è stata una follia. E che dire della rinuncia a un portiere di esperienza e di valore come Bardi. E delle cessioni di Magnani e Marras a gennaio? Ma davvero Magnani ha voluto andar via e non c’erano clausole di contratto che potessero trattenerlo? E potremmo continuare con gli arrivi di due giocatori fermi da mesi e poi con la scelta di sostituire Dionigi con Rubinacci, che l’allenatore non aveva fatto mai. E con Rozzio e Novakovich che si ribellano a Dionigi e ne chiedono la rimozione e per premio a Rozzio viene rinnovato il contratto e due giorni dopo si infortuna.
Una caterva di errori Modesto è il presidente e se ne assume la responsabilità. Al 10 per cento, o al 100 per cento?
(sr)