Sabato 26 settembre attesa una rappresentanza No Tav al presidio di Bosco Ospizio. Lo ha detto la portavoce dell’Assemblea Alessia Busani: “Attendiamo di alcuni compagni No Tav della Val di Susa con la leader del movimento Nicoletta Dosio”.

Dal 3 agosto sono accampati al Campo di Marte 2 e presidiano il bosco di Ospizio, area di proprietà di Conad, impedendo alle ruspe di spianare l’area verde e procedere alla riqualificazione all’interno del quartiere del Villaggio Stranieri, progetto che ha ottenuto il via libera dell’amministrazione comunale. Non tutti nella zona hanno le stesse idee degli ecologisti. Un gruppo di residenti ha scritto una lettera aperta chiedendo che i lavori inizino al più presto. Una società sportiva, la Reggio United, che confina con i manifestanti, a divederli vi è solo una rete metallica, più volte ha preso pubblicamente la parola per chiedere che il bosco selvatico venga risanato anche per ragioni di sicurezza. La Reggio United recentemente ha denunciato violazioni della proprietà priva e atti vandalici. Del bilancio di 2 mesi presidio, di quanto durerà ancora l’occupazione e di cosa sperano di ottenere in concreto gli ecologisti: una revisione del progetto a un dietrofront sui lavori da parte di Conad, magari sollecitato dal Comune, di tutto questo e altro ancora Glauco Bertani ha chiesto ragione ad Alessia Busani, portavoce dell’Assemblea dei cittadini di Bosco Ospizio.













