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Si è impiccato in carcere l’autore dell’aggressione al distributore Ego
Si è conclusa nel peggiore dei modi la serata di follia che domenica scorsa, 27 settembre, ha visto protagonista al distributore Ego di via Martiri di Cervarolo Mena Istafanous, 26enne in cura al Centro di salute mentale. Il giovane, che aveva aggredito e ferito tre persone, si è infatti ucciso impiccandosi nella sua cella in carcere nelle serata di ieri, venerdì.
Mena Istafanous, nato a Reggio da famiglia di origini egiziane, verso le 19 di domenica era sceso dalla sua auto e aveva colpito una donna a lui sconosciuta con un cacciavite, investendo poi due persone che avevano tentato di soccorrerla. Il giovane – che era stato arrestato dopo un’ora dalla fuga – era figlio di una coppia di egiziani perfettamente integrata che frequentava la chiesa cristiana copto-ortodossa di San Raffaele Arcangelo, in via San Domenico.
Diplomatosi al Bus, a pochi passi dalla questura, aveva frequentato per due anni Ingegneria. Dal 2025 soffriva di un disagio mentale che lo faceva sentire perseguitato e per questo si era rivolto dapprima a uno psichiatra e poi, a metà luglio, al Centro di salute mentale. Aveva saltato una seduta a inizio agosto perché aveva trovato lavoro come animatore a Trento ma, rientrato a casa, aveva interrotto la terapia farmacologica. In passato il giovane aveva avuto anche problemi di tossicodipendenza.