E’ giusto condannare i crimini che il governo Netanyahu sta commettendo a Gaza, in Cisgiordania, in Libano e denunciare gli interventi pirateschi della marina israeliana nelle acque internazionali del Mediterraneo. Non è giusto invocare il grande Israele dal “Giordano al mare”. Una situazione complessa non può essere tagliata come fosse un nodo gordiano.
Come mai tanto fervore non venga messo nel denunciare i crimini di Putin in Ucraina. Perché a Reggio Emilia, insignita della medaglia d’oro della Resistenza, Cgil, Anpi, Pd sinistra in generale, quando si sono mosse, raramente, hanno denunciato solo un generico “No alle guerre”?
Se un’associazione di socialisti libertari ucraini “per la resistenza e la pace” qual è “Sinistra per l’Ucraina” combatte contro gli invasori russi, un significato lo avrà.
sr
