Pierluigi Di Palma, un curriculum di lunga e qualificata esperienza nella pubblica amministrazione, dal primo luglio 2021 è presidente Enac (Ente nazionale aviazione civile) che ha in essere una convenzione con il gestore della Rcf Arena sino al 2037, firmata nel 2015, cioè sei anni prima della sua presidenza.
Presidente Di Palma a Reggio Emilia tiene banco in questi giorni la questione della Rcf Arena, una struttura da 100mila posti, nata per la musica, che ha cancellato l’intera stagione del 2026. Lei è al corrente di questa vicenda?
Per la verità no. La convenzione è stata siglata prima che arrivassi alla presidenza di Enac. Quindi, no, non conoscevo la questione dell’Arena. Anche perché poi, ovviamente, noi non abbiamo nulla a che vedere con la parte musicale e degli spettacoli. Quello che ci interessa sono i vantaggi che ne derivano per la parte che ci compete, l’aereonautica civile, appunto.
Ma cosa ci può dire di questa convenzione, visto che l’Arena da 100mila posti sorge proprio sul terreno dell’aeroporto o Campovolo di Reggio Emilia?
E’ una cosa singolare. In effetti è l’unico caso in Italia in cui è stata autorizzata una struttura fissa dentro un aeroporto. Di solito si garantiscono e si autorizzano eventi occasionali, questo è molto più comune. Ad esempio ricordo le concessioni per la Festa dell’Unità al Campovolo di Reggio Emilia. Oppure quando ero direttore di Enac un tour di Jovanotti che ha attraversato diversi aeroporti italiani e prima il concerto degli U2 all’Urbe. In questi casi si garantiscono gli indennizzi al personale che non può volare o lavorare. Ma una struttura fissa di questo tipo è un caso più unico che raro.
Ma quindi per quale ragioni Enac ha stipulato questa singolare concessione?
Ripeto, io allora non ero presidente. Ma quest’area concertistica è stata concessa senza dubbio a garanzia dell’equilibrio economico per la parte aeronautica. E adesso il gestore dell’Arena si deve impegnare a farla funzionare per rispettare i patti.
Quando scadrà la concessione, e quali vantaggi ne trae Enac?
La concessione va in scandenza nel 2037. Non credo proprio che Enac tragga alcun vantaggio economico annuale dalla convenzione con l’Arena, se non che l’area del Campovolo sia ben manutenuta e si presenti in buono stato. Poi quando terminerà l’accordo si tratterà di vedere se sono previsti anche benefici economici.
E’ possibile che una concessione venga revocata prima della scadenza?
Difficile, ma non impossibile. L’area di competenza per il Campovolo è quella di Bologna. Dovrebbero arrivare degli ispettori e verificare che gli accordi alla base della convenzione non sono stati mantenuti .
