E’ morto a 87 anni il commercialista Carlo Baldi, un protagonista della vita politica, professionale e culturale della città.
Uomo eclettico, dai mille interessi ed altrettante attività e impegni, Carlo Baldi era nato 1939 a Ghiardello. Dopo gli studi e la laurea in economia, negli anni Settanta aprì lo studio di commercialisti facendolo diventare uno dei più importanti e prestigiosi di Reggio e non solo. Ma oltre a partecipare alla vita economica e imprenditoriale della città, Carlo Baldi coltivò anche la passione per la politica, di area socialista parmpoliniana, negli anni Novanta ricoprì la carica di assessore al Patrimonio in Comune. nel 2004, poi, si candidò alla carica di sindaco lanciando la sua “Laboratorio per Reggio”, le elezioni furono vinte da Graziano Delrio.
Nel corso della sua vita Carlo Baldi seppe coltivare una forte interesse per l’arte, la musica. Con Far Studium Regiense promosse iniziative culturali e concerti e fu anche docente in ambito accademico. Il suo rapporto con lo studio e l’insegnamento lo convinsero che portare l’università a Reggio fosse una tappa fondamentale per lo sviluppo della città. Determinato nel suo intento, raccolse di 30 miliardi di lire per rendere possibile l’avvio del progetto. E nel 1997, non scoraggiandosi davanti alle molte difficoltà, arrivò la firma del documento che sancì ufficialmente la nascita dell’Ateneo. Nel corso del tempo Carlo Baldi seguì da protagonista la crescita dell’università e rivestì incarichi nel polo di studi reggiano.
La città perde uno dei protagonisti del suo percorso di crescita professionale, culturale e accademica. Carlo Baldi, commercialista e figura di primo piano della vita pubblica reggiana, è morto nella serata di sabato 26 settembre, all’età di 87 anni. Nel corso della sua lunga attività ha intrecciato professione, impegno civico e passione per la cultura, lasciando un segno particolarmente importante nella nascita e nello sviluppo della sede reggiana dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
