Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Festa della Repubblica, c’è un po’ di tricolore tra le lanterne di Chinatown
Nell’80esimo della Festa della Repubblica, anche nella Chinatown reggiana, viale IV Novembre, dove la stazione appare agghindata come una Porta d’Oriente, è apparso qualche tricolore.
La presenza della bandiera italiana, evocata dai comitati del quartiere per rivendicare la propria identità, sventola da qualche filare appeso agli alberi di viale IV Novembre, anche se annegata tra la moltitudine di lanterne arancioni che continuano a farla da padrone nell’arredo urbano.
Se è ben chiara la presenza del tricolore, vista la ricorrenza del 2 giugno Festa della Repubblica, appare invece meno comprensibile la gran quantità di addobbi del Dragone, visto che la celebrazione delle lanterne cade 15 giorni dopo il Capodanno cinese, cioè tra la fine del mese di febbraio e l’inizio del mese di marzo.
Dunque, sorge spontanea una domanda: qual è il motivo per cui le lanterne non si possono smontare e anzi devono rimanere ben visibili per un periodo che va molto oltre la festa che dovrebbero ricordare, sono forse il frutto di un qualche accordo o di una sponsorizzazione?