Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Bosco Ospizio. La questura revoca i permessi al presidio, doppia protesta
di Glauco Bertani
La Questura ha revocato i permessi al presidio notturno al Campo di Marte 2 che dallo scorso agosto ospita gli attivisti in lotta per la salvaguardia del cosiddetto bosco Ospizio. Entro domani, martedì, saranno smantellati tende a gezebo, mentre il presidio diurno sulla via Emilia potrà essere effettuato – sempre secondo la Questura – solo dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, “un orario spezzato da ufficio postale di periferia” commenta sarcastica l’Assemblea Bosco Ospizio in una nota che di seguito pubblichiamo.
“Mentre le forze dell’ordine continuano a bloccare strade e accessi, dopo che gli operai hanno ripannellato l’intera area per altezze di almeno tre metri e isolato completamente la stradina pedonale anche per chi doveva andare al parco, a scuola, o tornare a casa, oggi è la Questura a sferrare un colpo durissimo al presidio e al diritto di manifestare, dopo le denunce, e dopo i fogli di via consegnati a quattro persone non violente a cui sarà impedito per anni l’accesso alla nostra città.
Ci è stato comunicato che già da domani il nostro presidio non potrà più sussistere al campo di Marte 2, adducendo problemi di ordine pubblico che sarebbero stati generati dagli episodi di resistenza pacifica compiuti da poche persone all’inizio della settimana scorsa. Ci viene chiesto di smantellare quindi in poche ore tende, gazebi, due mesi di vita condivisa, un luogo di decisioni e di vita comunitaria. Poche ore per distruggere l’aggregazione di mesi, costruita su una storia assembleare di anni, e proprio oggi, giorno in cui – come in Questura è stato comunicato – andremo invece in centro per manifestare sotto la sede spostata del consiglio comunale in Via Emilia 12 e per svolgere la nostra assemblea in piazza Prampolini, portando il bosco, che vive ancora nella indignazione per i suoi abbattimenti, nel cuore della città.
A tutto ciò si aggiunge anche una modifica del presidio diurno sulla via Emilia, che ci sarà possibile tenere solo con un orario spezzato da ufficio postale di periferia: dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.
La volontà di mutilare e silenziare la mobilitazione clamorosa creata attorno a una questione nodale di giustizia ambientale è evidente. Altrettanto evidente il tentativo di ostacolare il monitoraggio dei lavori, affinché vengano svolti salvaguardando quantomeno gli alberi di cui si è promessa conservazione in toni roboanti, e secondo le norme di sicurezza del cantiere. Volontà e tentativo evidenti, ma anche deludenti e dolorosi, non all’altezza della città che abitiamo”.
Oggi pomeriggio proteste nel centro di Reggio
Oggi pomeriggio, intanto, gli attivisti hanno effettuato una protesta davanti all’ex Tribunale in via Emilia San Pietro, gli uffici comunali che ospitano le sedute del consiglio in attesa che finiscano i lavori di ristrutturazione in Sala del Tricolore. Nell’occasione, Spazio Reggio ha intervistato una delle portavoce dell’assemblea, Alessia Busani. Alle 19 un altro presidio è invece iniziato in piazza Prampolini, davanti al Comune.