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Ospizio. Sloggiati, ma la petizione per il bosco supera le 67mila firme
Da lunedì i manifestanti di Ospizio, accampati dal 3 agosto scorso al Campo di Marte 2, sono stati ufficialmente sloggiati dall’area del bosco. La Questura, come ci ha spiegato in questa intervista Alessia Busani, portavoce dell’assemblea, non ha rinnovato il permesso per il presidio. Ma dice la portavoce: “Noi vogliamo continuare, questa esperienza non andrà perduta”.
Mentre gli ecologisti pensano a come togliere le loro tende e i gazebo dalla zona nei pressi del cantiere di Conad, con le ruspe che stanno spianando quello che ormai di fatto è un ex bosco, basta vedere le immagini degli alberi abbattuti, lunedì gli ecologisti si sono recati in centro storico, in via Emilia San Pietro, sotto la sede dell’ex tribunale, dover era in corso il Consiglio comunale, per protestare allo slogan “dimissioni, dimissioni”, rivolgendosi alla giunta che governa la città che ha approvato il progetto del nuovo supermercato.
Nel frattempo sulla piattaforma change.org, continua a crescere la petizione “Salviamo il Bosco Ospizio di Reggio Emilia!“, arrivata a contare in queste ore oltre 67mila firme.