La Galleria Centrale di via Emilia San Pietro, nacque nel 1927 su progetto dell’architetto Prospero Sorgato. Era stata pensato e realizzata come polo alimentare, popolare cittadino. Poi diventò Il Mercato Coperto.
Il ritorno di OVS al Mercato Coperto di Reggio Emilia è certamente una notizia positiva. Dopo anni di incertezze, vuoti, tentativi non riusciti e spazi troppo spesso percepiti come sospesi, vedere riaprirsi un luogo così centrale significa restituire passaggio, luce e frequentazione a una parte importante della città. Il nuovo punto vendita è stato inaugurato il 2 aprile 2026 e occupa uno spazio molto ampio nel cuore dell’ex Mercato Coperto, con una formula commerciale legata all’abbigliamento e ad altri marchi del gruppo.

Detto questo, bisogna avere il coraggio di dirlo: il Mercato Coperto, per natura, storia e collocazione urbana, avrebbe dovuto restare o diventare davvero un grande polo alimentare. Non un semplice spazio di ristorazione modaiola, non un contenitore freddo di locali messi lì per riempire metri quadrati, ma un vero mercato cittadino: pane, frutta, verdura, salumi, formaggi, gastronomia reggiana, pesce, piccoli produttori, botteghe, tavoli, profumi, voci, spesa quotidiana, pranzo veloce, famiglie, anziani, studenti, lavoratori. Un mercato alimentare ben pensato avrebbe probabilmente funzionato perché avrebbe risposto a un bisogno reale: riportare vita quotidiana in centro storico. L’abbigliamento crea passaggio, certo. Un marchio nazionale porta riconoscibilità, stabilità e attrazione commerciale.
Ma il cibo crea abitudine. Il cibo fa tornare le persone ogni giorno e non solo quando devono acquistare un capo.


Giacomo Scillia, per 20 segretario di Confesercenti, cofondatore della Caramella Buona Onlus, ex presidente del circolo Quaresimo, fondatore del Club delle Arti Reggiane, giornalista pubblicista collabora con diverse testate.
