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Il centrosinistra tiene solo Luzzara, Gennari si riprende Canossa con FdI
Alfredo Gennari (Impegno per Canossa), dopo essere già stato sindaco del comune matildico dal 1995 al 2004 con il centrosinistra, questa volta batte il suo ex schieramento e torna sullo scranno del primo cittadino. Gennari – che fu anche assessore provinciale a Palazzo Allende con i Socialisti italiani di Boselli durante la presidenza Masini e poi capogruppo dell’opposizione a Canossa – ha ottenuto ben 1.239 voti (62,04%), conquistando otto consiglieri. Staccato nettamente Giuliano Ciarlini – membro della direzione provinciale ed ex segretario del Partito democratico – che con la lista Uniti per Canossa si è fermato a 758 voti (37,96%) con tre consiglieri.
Sui social, il presidente provinciale e consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona, ha rivendicato il successo di Gennari: “Abbiamo messo in piedi un progetto serio, lavorando lontano dai riflettori, che univa esperienze di centrodestra, civiche e chiunque credesse ci fosse bisogno di aria fresca e discontinuità col passato. E’ stato un trionfo”, ha postato.
Da registrare il calo di affluenza alle urne, dove sono andati a votare il 64% contro il 72,2% della precedente tornata elettorale.
Il centrosinistra si conferma invece a Luzzara con Stefania Musi, che vince per distacco con il 59,3 per cento dei voti, quasi trenta punti percentuali di scarto sullo sfidante Andrea Manfredini. Molto più indietro il terzo candidato Gianmarco Marcotti con la lista Consenso Civico. Da registrare il crollo dell’affluenza: alla passata tornata elettorale alle urne il 61% dei luzzaresi. Questa volta solo il 48 per cento.
Stefania Musi (Centrosinistra per Luzzara) 1983 voti (59,34%).
Andrea Manfredini (Manfredini Sindaco) 1034 voti (30,94%).
Gianmarco Marcotti (ConSenso Civico) 325 voti (9,72%).