Dopo la grave crisi che ha scosso alle fondamenta il gruppo Realco, con bilanci da sprofondo rosso, per i punti vendita ECU non rientrati nelle cessioni già concluse la chiusura non sarà più temporanea, ma definitiva. Gli scaffali sempre più vuoti, i punti vendita vanno all’esaurimento delle scorte e poi dal 23 di luglio inizieranno le chiusure dei negozi. Lo dice una comunicazione aziendale che spiega come si procederà all’inventario e al completamento delle pratiche burocratiche e infine tutto il personale coinvolto sarà collocato in cassa integrazione.
Anche al punto vendita Ecu di via Manara tocca lo stesso destino, la chiusura è fissata per la prossima settimana.
Questa l’inequivocabile conversazione raccolta ieri tra una addetta del supermarcato e alcuni clienti in fila alla cassa.
«Dov’è l’acqua?», chiede un cliente.
«Non c’è».
«Quando arriva?»
«Non arriva più».
«Perché?».
«Andiamo a esaurimento di tutta la merce, la settimana prossima chiudiamo»
«Riaprirete?», chiede un altro cliente in fila alla cassa»
«Questo noi lavoratori non lo possiamo sapere».


