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Il Comune conferma: nessun costo per biblioteca e Polo territoriale
L’assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Reggio Emilia, Carlo Pasini, interviene con alcune precisazioni in merito alle affermazioni diffuse nei giorni scorsi a mezzo stampa circa la gestione degli spazi destinati a servizi pubblici all’interno del PRU-IP6-Ospizio, in via Emilia Ospizio. Confermando la corretta lettura della convenzione firmata davanti al notaio Manzini fatta da SpazioReggio (qui il nostro articolo).
“Credo che su un tema così importante come quello della riqualificazione del Pru Ospizio sia doveroso discutere nel merito, ma altrettanto doveroso farlo partendo dai documenti e dai loro contenuti effettivi – afferma l’assessore Pasini -. Il consigliere Dario De Lucia sostiene che gli spazi destinati ad accogliere i servizi sociali del Polo Territoriale, la biblioteca e la Casa della Salute nel progetto Pru Ospizio non siano gratuiti ma prevedano un affitto da parte del Comune. È un’affermazione che non corrisponde a verità e che rischia di confondere due piani diversi: quello della cessione a titolo gratuito dei locali e quello dell’eventuale successivo esercizio di un’opzione da parte dell’Amministrazione comunale per un eventuale ampliamento dei servizi stessi.
La convenzione all’articolo 5 è molto chiara: il soggetto attuatore si obbliga a cedere gratuitamente al Comune 1.100 metri quadrati destinati al Polo territoriale e alla Biblioteca. Altresì lo stesso attuatore si obbliga a mettere a disposizione ulteriori 300 metri quadrati circa destinati a un eventuale ampliamento della Biblioteca: le modalità d’esercizio dell’opzione e le relative condizioni economiche sono regolate dall’articolo 11 della convenzione. Secondo quest’articolo il Comune potrà richiedere la disponibilità di questo spazio ulteriore attraverso un contratto di affitto con diritto di riscatto (rent to buy), al costo di 150 euro al metro quadrato, di cui il 70% viene riconosciuto come anticipo sul prezzo di un eventuale acquisto, fissato già da ora in 2.500 euro al metro quadrato”.
“È importante sottolineare – precisa l’assessore Pasini – che la convenzione non prevede alcun obbligo per il Comune di affittare gli ulteriori spazi ad eccezione di quelli ceduti in proprietà gratuitamente. Quanto agli spazi destinati all’Ausl, nella Convenzione non vengono indicati termini economici di affitto. Anche in questo caso, quindi, è bene attenersi a ciò che effettivamente è scritto negli atti, senza sovrapporre ipotesi o interpretazioni ai contenuti della Convenzione”.
“In sintesi – conclude l’assessore Pasini – 1.100 metri quadrati destinati al Polo territoriale e alla Biblioteca sono ceduti gratuitamente; gli ulteriori 300 metri quadrati sono un’opzione che il Comune può decidere di esercitare, alle condizioni economiche previste dalla Convenzione”.