L’assessora del Comune di Reggio Emilia, Stefania Bondavalli, ha pubblicato sui suoi profili social questo scritto che rigiriamo integralmente. Che dire: quando i toni di qualsiasi discussione scivolano così in basso, c’è solo da rimanere basiti e da chiedersi: ma a che punto siamo arrivati?
Qui ovviamente omettiamo i beceri insulti all’assessora e collega Bondavalli, a cui esprimiamo la nostra piena solidarietà. SpazioReggio si è già espressa in passato per denunciare l’imbarbarimento social: questa è l’ennesima brutta pagina che siamo costretti a leggere, nella speranza che sia l’ultima e che chi frequenta i social capisca finalmente che educazione e rispetto non possono mai venire meno. Nella vita quotidiana ed in quella virtuale.
Scrive l’assessora Stefania Bondavalli: “QUESTO RIGUARDA TUTTI
(Condivido un post che ho trovato su Facebook)
“La critica politica, anche aspra, fa parte della democrazia e chi ricopre un incarico pubblico ha il dovere di accettarla. Gli insulti personali, le allusioni sessuali, le insinuazioni sulla dignità di una donna e le espressioni gratuitamente offensive non hanno invece nulla a che vedere con il confronto politico. Per questo motivo ho deciso di intervenire pubblicamente dopo i numerosi commenti comparsi sulla pagina Facebook di Reggio Civica, a seguito di un post della lista guidata dal consigliere comunale Giovanni Tarquini.
Non intendo replicare agli insulti, né corrispondere a una vicenda che è discesa sul piano personale, con medesimo becero registro. Darò mandato al mio legale di esaminare i commenti pubblicati e di procedere nelle sedi opportune nei confronti degli autori delle espressioni che saranno ritenute lesive della mia dignità e reputazione.
Resta poi una questione politica. Un conto è contestare un Assessore per le idee che esprime e per il suo operato. Altro è costruire una comunicazione volutamente fondata sull’irrisione personale e lasciare che il dibattito seguente scivoli verso insulti, volgarità e insinuazioni sessiste. Chi rappresenta i cittadini ha una responsabilità anche nel linguaggio che sceglie e sul clima che ne può derivare.
Chiedo a Giovanni Tarquini, che oltre a essere consigliere comunale è anche un avvocato, se ritenga accettabile che uno spazio pubblico riconducibile alla propria forza politica diventi il luogo per questo genere di commenti. Il fango gratuito, di carattere personale, sull’avversario politico, e’ la negazione della politica”.
Stefania Bondavalli
Assessora del Comune di Reggio Emilia
