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A Brescello Parva Mundi, Festival della Bassa tra musica, cinema, memoria e i sapori del Grande Fiume
Dal 18 al 20 settembre, Brescello, il paese reso celebre dalla saga cinematografica di Peppone e Don Camillo, nata dalla penna di Guareschi, si trasforma in Parva Mundi, Festival della Bassa tra musica, cinema, memoria e i sapori del Grande Fiume. La manifestazione è a cura di Vitaliano Biondi e Arvales Fratres ed è promosso dal Comune di Brescello, dalla Fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone”, dall’associazione Daccapo aps, da INCIA Brixellum e dalla Parrocchia di Brescello.
Il 16 settembre, scorso, il sindaco Carlo Fiumicino è stato a Roma, nella Sala Koch di Palazzo Madama, per l’anteprima nazionale del film Rai “Giovannino Guareschi. Non muoio neanche se mi ammazzano“, con Giuseppe Zeno nei panni dello scrittore e diretto da Andrea Porporati. Domenica 20 settembre, lo stesso film chiuderà la Giornata Nazionale degli Internati Militari Italiani proprio a Brescello, nel cuore di Parva Mundi, la festa del “Mondo piccolo” che dal 18 al 20 settembre porterà il borgo reso celebre dalla saga di Peppone e Don Camillo a vivere tre giorni interamente dedicati a cinema, letteratura, musica, enogastronomia e tradizioni popolari.
«È con grande soddisfazione ed emozione che viviamo questo momento — dichiara il sindaco Carlo Fiumicino —: dopo oltre settant’anni Brescello torna a essere set cinematografico, proprio come accadeva negli anni d’oro delle storiche pellicole dedicate a Peppone e Don Camillo. Il film è stato girato nel nostro paese nel 2024, e domenica sera, con grande gioia, verrà finalmente proiettato in piazza Matteotti, in chiusura della Giornata Nazionale degli Internati Militari Italiani, che quest’anno sarà arricchita anche dalla presentazione del libro “Ho imparato a dire no (ma c’è voluta la guerra). Vita, opere e libertà di Giovannino Guareschi” (Rai Libri), di Marco Ferrazzoli, in dialogo con Dina Ravaglia, autrice de L’isola degli Internati, e con la presidente della Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni: un momento che unisce la memoria storica alla restituzione alla comunità di un lavoro che ha raccontato Brescello al pubblico nazionale. Il 16 settembre sarò a Roma, in Senato, per l’anteprima nazionale: un’occasione importante per portare il saluto e il ringraziamento di tutta la nostra comunità a Rai Fiction, a Gloria Giorgianni di Anele, alla Regione Emilia-Romagna e a Emilia-Romagna Film Commission, oltre al Ministero della Cultura che hanno reso possibile questo racconto su Giovannino Guareschi e, con lui, su Brescello».
Ad aprire la nuova edizione di Parva Mundi, e a trasportare i visitatori all’interno del “Mondo Piccolo” sarà la storica partita di calcio tra Dinamo e Gagliarda (venerdì 18 settembre, ore 18.00) e la rievocazione della solenne processione per la Benedizione del fiume Po, con il “Cristo parlante” custodito nella chiesa di Santa Maria Nascente portato in processione lungo le rive, a ricordare la scena analoga del film di Don Camillo (sabato 19 settembre, ore 18.30). Domenica 20 invece, per celebrare gli 80 anni dal primo voto esteso alle donne, le vie del centro torneranno a vivere le elezioni brescellesi del 1946: dalle 11.00 il corteo elettorale reinterpreterà la storica scena del film “Don Camillo” del 1952, con tanto di seggio allestito per i cittadini e proclamazione finale del sindaco Peppone (domenica 20 settembre, ore 11.00).
Tra i momenti più significativi della nuova edizione di Parva Mundi, (domenica 20 settembre, dalle ore 20.00, piazza Matteotti) il “Conversatorio di Don Camillo” ospiterà una serata dedicata al ricordo degli Internati Militari Italiani: il giornalista, dirigente tecnologo del CNR e tra i massimi studiosi guareschiani Marco Ferrazzoli presenterà il libro Ho imparato a dire no (ma c’è voluta la guerra). Vita, opere e libertà di Giovannino Guareschi (Rai Libri, 2026) in dialogo con Dina Ravaglia (autrice de “L’isola degli Internati”) e Manuela Ghizzoni (presidente della Fondazione Fossoli). A seguire sarà possibile assistere alla proiezione in prima visione del film RAI “Giovannino Guareschi. Non muoio neanche se mi ammazzano”, diretto da Andrea Porporati, prodotto da Gloria Giorgianni e interpretato da Giuseppe Zeno: un intenso ritratto girato in parte a Brescello per ricordare uno degli autori italiani più letti e tradotti al mondo. (Una produzione Anele in collaborazione con Rai Fiction e Ministero della Cultura, con il sostegno della Regione Emilia Romagna).
A Brescello non mancherà inoltre la musica, in omaggio al patrimonio musicale emiliano: in piazza Mingori si esibirà Marco J Mammi con il suo progetto in dialetto emiliano (venerdì 18 settembre, ore 22.00), e i Little Taver and His Crazy Alligators, con uno show rock’n’roll anni Cinquanta (sabato 19 settembre, ore 22.00). In piazza Matteotti, Lisetta Luchini renderà omaggio alle cantastorie femminili con il recital “Cantare alla toscana” (venerdì 18 settembre, ore 20.30), seguito dal ballo liscio con il D’esperanto trio e il clarinettista Mirco Ghirardini dell’Officina del Battagliero (venerdì 18 settembre, ore 21.30); sabato ci si scatenerà invece sulle note della milonga di tango a cura di Barrio de Tango (sabato 19 settembre, ore 21.00).
Inoltre, ad arricchire il programma per l’intero weekend, ci saranno la mostra dedicata al voto alle donne, le escursioni in barca sulla motonave Padus, i tour guidati sui set cinematografici, spettacoli di burattini, giochi antichi e attività con gli animali per i più piccoli, oltre al laboratorio “Piccoli Cittadini di Bosgattia” curato da Simona Mannari. Le vie del centro si animeranno con mercati, vintage, degustazioni di vini con Lieti Calici, cene in piazza, artigiani al lavoro tra salice, cuoio e ferro battuto, la collezione di biciclette d’epoca di Omar Maselli e un Bar Sport che ospiterà tornei di briscola e biliardino. Tra i numerosi eventi, si segnala anche il laboratorio olfattivo al Caffè Don Camillo, dedicato alla presentazione della fragranza esclusiva “Il Profumo di Parva Mundi” (sabato 19 settembre, ore 11.00 e 15.00).