Continua per il terzo giorno l’occupazione del liceo artistico Gaetano Chierici di via Nobili, dove una parte degli studenti dell’istituto (che conta oltre mille iscritti) hanno preso possesso delle aule dando il via all’autogestione.


Alla dirigenza della scuola superiore, che aveva chiesto ai giovani di concordare le modalità della protesta, gli organizzatori dell’occupazione hanno risposto così attraverso i canali social: “Gli studenti stanno mostrando del dissenso verso l’ultima circolare rilasciata dall’istituto, un’alternativa all’occupazione che prevede l’utilizzo della succursale per tutti gli studenti che ne usufruiscono abitualmente. Questo è contrario ad ogni principio portato avanti dalla nostra rivendicazione, preferendo sottoporre centinaia di studenti al conosciuto fenomeno delle aule pollaio in uno stato di sicurezza precario invece che permettere la partecipazione all’occupazione, con metodi repressivi e minatori. Ci aspettiamo di conseguenza un affluenza maggiore in risposta alla contraddittorietà della stessa istituzione.
Invitiamo tutte e tutti gli studenti del Chierici a partecipare all’occupazione in corso, rendendo evidente la necessità di una riforma che interessi non solo la nostra scuola, ma l’interezza del sistema retrostante.
Inoltre invochiamo la partecipazione a scioperi, blocchi, mobilitazioni e occupazioni a tutte le realtà scolastiche che interessano Reggio Emilia”. La scuola non ci ascolta? Facciamoci sentire!”. Così si conclude il post degli studenti in protesta.

