SpazioReggio

La Pallacanestro Reggiana perde anche la seconda sfida con Milano con il risultato finale di per 77-65. L’Olimpia si porta sul 2 a 0 nella gara valida per i play-off. Ai padroni di casa servono i primi due quarti per prendere il controllo della partita grazie alle giocate dell’asse Bolmaro-Diop, con l’aggiunta di tre bombe da tre di Mannion, Guduric ed Ellis per il parzaiale di 39-25. Con le triple di Caupain, Woldetensae e Thor e la voglia di Rossato, la Una Hotels risale e si aggrappa alla partita nel terzo perdiodo. Ma poi Milano ritorna sul più 8 con Bolmaro e Guduric, Milano riallunga sul +8. Ancora i biancorossi non mollano e Caupain riporta la Una Holtels in scia, 63-61, a poco più di 5′ dal termine. Ed è qui che triple di Brooks, con l’aggiunta di Shields e Bolmaro domano Barford e compagni. Alla sirena il punteggio finale…

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Pare proprio che l’orientamento del vice della Reggiana Fico, fatto proprio dal patron Amadei, sia questo. Affidare a Ivano Vacondio, 75 anni, già calciatore, allenatore e dirigente d’azienda e imprenditore, nonché insuperabile voce critica di Appuntamento sport, la direzione della Reggiana, incarico prima ricoperto da Vittorio Cattani, 74 anni, afflitto da problemi personali, ma in grave conflitto col presidente Carmelo Salerno.Doriano Tosi, 73 anni, potrebbe rientrare o nelle vesti di consulente del patron o nelle piene funzioni di direttore sportivo, che già ha interpretato alla Reggiana, e prima al Modena, al Parma, al Chievo, alla Sampdoria e al Brescello.Se Tosi non se la sentisse di esercitare le funzioni di direttore sportivo sarebbe pronto un altro reggiano, Marco Bernardi, attualmente al Carpi e prima al Fiorenzuola, nativo di Casina.Il tutto in base al ritorno alla dimensione locale e allo spot simpatia. Questa manovra sarebbe funzionale a limitare i poteri del presidente…

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I Diavoli reggiani del Valorugby hanno compiuto l’impresa, con una doppieta di Juan Cruz e la precisione al piede di Schalk Hugo, hanno ribaltato il punteggio dell’andata a Viadana, dove la partita dell’andata era terminata con il punteggio di 17-11. Al termine di una partita che entra nella storia del rugby reggiano, i Diavoli si sono imposti al Mirabello sulla compagine mantovana per 23-10, meritandosi la finalissima del prossimo 2 giugno al Plebiscito di Padova contro la vincitrice del derby tra Rovigo e Petrarca.

Milano batte Reggio Emilia 96-84 e si prende Gara 1 della serie dei quarti di finale dei playoff della Serie A di basket. L’Olimpia indirizza il match con un primo quarto da 31-16, tocca addirittura il +22 nel secondo periodo e poi contiene i tentativi di rimonta della Unahotels nella ripresa, arrivata fino al -9. Sugli scudi Shields, 19 punti, mentre a Reggio non bastano i 21 di Barford e i 20 di Caupain. Gara 2 martedì alle 20.45, sempre ad Assago.

Si sono incontrati oggi all’azienda di famiglia, la Immergas, magari mangiando qualcosa sul famoso e decantato laghetto i tre moschettieri. Amadei, Salerno e Fico hanno avuto un lungo scambio di idee. Da notizie attinte avrebbero deciso di puntare su un direttore generale con pieni poteri che dovrebbe egli stesso scegliere il nuovo direttore sportivo. E solo dopo si parlerà di giocatori. Quelli che hanno il contratto, decurtato del 30% per la retrocessione, sono: Rozzio, Papetti, Bonetti, Lepre (di ritorno dal prestito alla Sambenedettese), Bozzolan, Quaranta, Tripaldelli, Rover, Portanova, Vallarelli, Bertagnoli, Urso (di ritorno dal prestito al Lecco), Basili (di ritorno dal prestito: al Lecco), Maggio (di ritorno dal prestito al Crotone) e in più Girma e Gondo che non dovrebbero restare. Un pensierino per Micai, e su Girma e Gondo si cercherà di monetizzare. Firmato il contratto di Reinhart che dovrebbe restare e se non ci saranno altre cessioni, larga…

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Carmelo Modesto Salerno in una dichiarazione si è definito corretto e onesto e ha citato una frase di Mandela facendola propria. Modesto ha anche ricordato che da quando lui è presidente la Reggiana ha ottenuto due promozioni in serie B giocando quattro anni in seconda serie. Cosa che non avveniva dalla notte dei tempi. Modesto dice il vero, ma non dice tutto. E cioè che la società di cui lui è presidente é composta all’80 per cento di quote di Romano Amadei, senza il quale Modesto non solo non sarebbe presidente, ma non sarebbe neppure socio. Amadei ripiana l’80 per cento delle perdite e Modesto solo poco più del 10. Una quota modesta anche se, viste le perdite annue, l’anno scorso di sei milioni e quest’anno, dice lui, di 6 milioni e 700mila, al presidente spetta la non facile incombenza di sborsare quasi un milione. Ma se le spese sono…

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La Pallacanestro Reggiana sconfitta in volata a Treviso per una sola lunghezza (78-77), resta sesta in classifica e ai play-off dovrà affrontare l’Olimpia Milano, una delle pretendenti al titolo. Ma la vittoria non sarebbe comunque servita a centrare il quinto posto, visto che Tortona ha espugnato Venezia, certificando la sua posizione.La prima partita della post season si disputerà al Forum del capoluogo lombardo già il prossimo sabato, con fischio di inizio alle 16.Per la Pallacanestro Reggiana è questa la terza sconfitta, anche se piuttosto in dolore, del girone di ritorno, solo tre sgambetti che hanno interrotto una lunga cavalcata dei biancorossi che nel finale di stagione sono apparsi a tratti inarrestabili. In Veneto la Una Hotels non ha giocato una delle sue partite migliori, i reggiani sono stati quasi sempre costretti a inseguire. NUTRIBULLET TREVISO: Croswell 15, Macura 14, Cappelletti 10, Weber 6, Abdur-Rakman 4, Torresani, Miaschi 4, Pinkins 12,…

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L’epilogo era già scritto dopo il derby con il Modena, mancava solo un miracolo o l’ufficialità della retrocessione, quella che adesso c’è: dopo tre anni di serie B, la Reggiana scende in C, e lo fa da terzultima del campionato.Contro la Sampdoria il loro dovere i granata l’hanno fatto, vittoria per 1 a 0 con rete di testa di Novakovich. Ma poco importa. La partita non ha significato. La stagione è stata sofferta e costellata di errori, se è vero che sulla panchina si sono alternati tre allenatori diversi e che con il mercato di gennaio, alla luce dei fatti, la squadra si è indebolita, anziché rafforzata. L’ultima partita è terminata tra i fischi. E’ ci mancherebbe, è stata una serata triste per gli appassionati dei colori granata.Ma c’è un però. Il signor Romano Amadei, patron della Reggiana e di Immergas, che potrebbe godersi una meritata vita tranquilla, ha detto…

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Stagione sfortunata per la Reggiana, la retrocessione dalla B a alla C è quasi realtà certa, solo un miracolo può scongiurarla. Ma la storia granata non finisce qui: è lunga (ricca di gioie e delusioni), affonda le sue radici nel primo ventennio del Novecento. E qui la ripercorriamo. Sintetizzare i cento e passa anni di vita della Reggiana è compito affatto semplice, tanto densa di avvenimenti, personaggi, risultati, gioie e dolori è la sua storia. Oggi, per “SpazioReggio”, iniziamo questo vertiginoso viaggio che dalle origini ci porterà sino ai giorni nostri lungo vari capitoli che inevitabilmente non possono partire che dall’inizio, in quel 25 settembre del 1919, data indelebile nei cuori dei tifosi granata. La ripresa della vita calcistica a Reggio EmiliaIn Italia e a Reggio Emilia con le celebrazioni del 4 novembre 1918 tornava finalmente la pace e si ricominciava a parlare di football dopo quattro lunghi anni di…

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La Reggiana si prepara nell’ultima di campionato, venerdì alle 20.30, a scendere in campo al Mapei Stadium Città del Tricolore contro la Sampdoria per una missione impossibile. Per chiamare a raccolta i tifosi la società ha fissato il costo del biglietto in curva Sud a solo 1 euro, mentre si potrà accedere alla tribune Est e alla tribuna laterale Ovest con solo 5 euro.Ormai tutti i tifosi sanno che, dopo la dolorosa sconfitta nel derby con il Modena, la retrocessione in serie C, dopo tre anni di B, è una realtà quasi scontata. Manca solo il bollino dell’ufficialità. I nostri per agguantare i play-out prima di tutto devono battere la Sampdoria nell’ultimo match di campionato e poi sperare e pregare in una serie di risultati affatto scontati e tutti in favore della causa granata. La machiavellica situazione, per intenderci, dovrebbe comportare il seguente improbabile quadro: servono 40 punti per andare…

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